8 apr 2009

DisgusTG1

Non ci volevo credere ma carta, o meglio video, canta. E manet, porca pupazza.
Per i più pigri: durante un'edizione del TG1, la conduttrice si vanta per due minuti - snocciolando cifre maniacali edizione per edizione - del grande share di audience accumulato dallo stesso TG1 nell giornata del terremoto in Abruzzo. Lei lo dice, qualcuno gliel'avrà scritto, qualcun altro avrà approvato e messo il timbro.
SENZA PAROLE. Grande Andrea Giubilo, direttore fresco fresco di nomina. E' per questo che pago il canone?
...Boicottiamolo. Preferisco guardare Fede per una settimana.

6 apr 2009

Sul voto in condotta

Le associazioni studentesche ci informano preoccupate che ben 500.000 studenti italiani sono a rischio bocciatura, e molti manco sanno perché. Urgono provvedimenti, dicono, per ridimensionare o eliminare l'impatto del voto in condotta sulla carriera scolastica.

Leggendomi un po' le normative, la cosa si articola in due provvedimenti possibili: il cosiddetto "cartellino giallo" è un primo avvertimento e di suo non ha conseguenze, mentre il "cartellino rosso", la cui erogazione è decisa dal collegio docenti e non dal singolo professore, viene assegnato solo per gravi mancanze e comporta automaticamente il 5 in condotta - che a sua volta determina la bocciatura.

Lasciamo per un attimo da parte i tagli, le ingerenze di Tremonti per farsi tornare i conti (ahinoi) e i metodi discutibili della Gelmini. A me il ritorno della disciplina come conditio sine qua non della promozione non disturba affatto. Anzi.
E vorrei sapere perché invece disturba le onnipresenti e onniparlanti associazioni di studenti e di genitori di studenti ("povero piccolino mio, ha solo bruciato un barbone ma poi ha chiesto scusa..."). In teoria la cosa dovrebbe essere totalmente trasparente a ciascuno studente normale. Normale, attenzione, non parlo di alunni modelli. Parlo semplicemente di gente che non va a scuola espressamente per fare casino. Quanto ci vorrà a non prendere 'sto cinque in condotta? E' così difficile evitare di picchiare i compagnucci più deboli? E' così difficile evitare di prendere a parolacce, o peggio, i docenti? E così noioso passare la giornata senza spaccare qualche banco?
E' proprio così terribile evitare di fare sega, come si dice da queste parti? (cfr. bigiare per i padani, fare filone o altri).
Vai a scuola tutte le mattine e prova a studiare, pure con moderazione, e manco te ne accorgi che è cambiato qualcosa. A mio parere. E non mi venite a raccontare palle sul disagio sociale da cui scaturirebbe il bullismo, il disagio è delle vittime e di certo non dei carnefici che nel 90% dei casi sono i famosi benestanti annoiati (la categoria vincente del nuovo millennio).
Sarò conservatore, pazienza, niente di nuovo sul fronte occidentale.
Mi sfugge qualcosa?

2 apr 2009

Il dito nella Stigmata

Dunque, cercando di tenere i toni entro i limiti mi piacerebbe parlare ancora di religione cattolica contemporanea, in particolare di una serie di argomenti che mi hanno sempre interessato ma sui quali non ho mai avuto modo di ottenere risposte precise. Avendo almeno un cattolico schierato e una cattolica non schierata tra i miei cinque lettori, si accettano risposte esaurienti, su carta bollata e non. Forse dovrei farci un discorso con un prete, ma anche no ^_^
Allora...
La domanda general-generica è la seguente: come si pone la Chiesa di oggi su una serie di argomenti in alcuni casi pseudo-favoleschi, in alcuni casi apertamente didascalici, ma sui quali di fatto si continua a fare catechismo e si danno risposte che più ambigue non si può?
  1. L'Inferno: esiste? e se sì cosa ci dobbiamo aspettare? perché ci si va? superando quale soglia minima di peccati? funziona ancora che se faccio il figlio di buona donna per tutta la vita e poi all'ultimo respiro mi pento, non ci vado? Come faccio a sapere se sto a posto e posso morire fiducioso?
  2. Gli esorcismi. Che io sappia la Chiesa ha ancora un dipartimento che si occupa di esorcismi, e una procedura ben precisa da seguire all'uopo. Ma se ammetto l'esorcismo ammetto pure il Diavolo (uno, o più?) o no? e quindi esiste il Diavolo? e quindi pure l'Inferno? (di cui al punto 1).
  3. Il peccato originale. Chi mi spiega, affrancandosi dal mito di Eva e della Mela, ma anche da interpretazioni meno letterali,  per quale motivo c'è bisogno addirittura di un Sacramento per liberarsi di questo fardello (quale?) ? Cioè, va bene l'inclinazione naturale al peccato (che poi in un bimbo, mah)  ma nessuno s'è mai accorto che questa rimane anche dopo il battesimo e anzi si sviluppa niente male più si diventa grandi? Cioè, un non-battezzato in teoria dovrebbe essere più incline al male di un battezzato?
  4. La Donna. Premesso che sono ben conscio del fatto che le posizioni cattoliche al riguardo sono variate insieme alla Storia, in parte influenzandola in parte venendone influenzate - e non poteva essere altrimenti, vorrei sapere perché ancora oggi le donne sono chiaramente esseri inferiori in quanto non adatte (per fare un esempio) a dire Messa. Riconosco che abbiamo fatto qualche bel passo avanti da quando l'uomo era Peccatore e la donna null'altro che Peccato e fonte di tentazione per l'uomo, però non mi spiego la motivazione dietro a certe limitazioni che ancora persistono.
Sicuramente ne avrei altri ma per ora mi fermo qui. La contraddizione che sempre mi viene in mente quando penso che gran parte della filosofia cattolica è figlia via via di ogni tempo che attraversa, è la seguente: un cattolico dovrebbe avere fiducia nelle disposizioni dei vari concili, conclavi, editti, documenti e ragionamenti dell'alto clero perché convinto che l'ispirazione gli arrivi dall'Alto. Ma se questo postulato è evidentemente falso quando si parla di particolari periodi storici o di particolari papi, il che ammette la fallibilità dei rappresentanti di Dio in terra, come posso continuare a fidarmi ciecamente o quasi in qualsiasi altro caso? Spesso penso che di fatto gli unici dettami universali e senza tempo siano i Dieci Comandamenti e gli insegnamenti di Cristo, che poi hanno contribuito a forgiare nei secoli la morale comune moderna. Il resto... beh, il resto sono discussioni di uomini imperfetti.
Però vi prego concentratevi nella risposta agli interrogativi di cui sopra. E ditemi quanti di voi sono in grado di rispondere a botta sicura senza andare su internet...

26 mar 2009

BUFFONI

Ma non è che mi aspettassi di più. Che il cosiddetto ddl sul biotestamento dovesse diventare una buffonata da un lato, e una superleccata al Vaticano dall'altro, era nell'aria - oltre che nel DNA di questa fottutissima maggioranza che ci governa.
Purtroppo in mezzo c'è anche che ci calpestano i diritti più elementari.
Discorso semplice, quello che ci ribadiscono dai banchi del PdL. "Eh, noi non volevamo dover legiferare su un argomento così" (fino a ieri a detta di tutti c'era un trasversale orrore per il vuoto legislativo universalmente riconosciuto) "ma quei biechi magistrati ci hanno forzato la mano e adesso peggio per loro" (o meglio peggio per tutti noi, ahimé).
Ma quello che più mi fa tremare il ditino mentre scrivo, in questo momento, è che amano riempirsi la bocca con la Crociata per la Vita. Li vedo, in giro, i manifesti sui grandi valori del Piddielle e del cosiddetto Popolo della Vita, contro i Signori della Morte e dell'eutanasia (che saremmo noi che gradiremmo la libertà di decidere degli stracazzi nostri). Buffoni. Ipocriti. Falsi.  Integralisti dei miei stivali, nel migliore dei casi (ma non ce ne sono di questi tra i politici, solo gruppi di cittadini sfruttati altrettanto biecamente nelle loro convinzioni totalitar-cattoliche). Parlano, e si autoproclamano paladini (postumi) di Eluana Englaro - Dio, che nervi! Senza un minimo di ritegno, di dignità, di di... Il fatto che poi il loro "alto sentire" sia in totale disaccordo con la posizione della famiglia, gli unici un minimo più autorizzati a interpretare le volontà di una persona che non era più in grado di esprimerne da vent'anni...
La beffa viene da quelle trottoline dell'UDC, prossimi a rientrare alla base : l'emendamento da loro fortemente voluto, e approvato alla Camera assieme al ddl, autorizza i medici a non tenere conto delle volontà del paziente dichiarate nel cosiddetto biotestamento che a questo punto diventa una biobarzelletta. BUFFONI. PAGLIACCI. PUPAZZI. Mi fate schifo.
Il danno è invece insito nel cuore del testo approvato. Alimentazione artificiale e idratazione non saranno rifiutabili nemmeno mediante dichiarazione preventiva. Nemmeno dicendo, che so, "andate avanti almeno per 10 anni poi staccate tutto". Che poi il termine "alimentazione artificiale" può essere interpretabile in maniera molto lasca, fino a comprendere trasfusioni e chissà che altro.
E tutto questo, come ci ricorda Gasparri, per far godere le suorine del dolore di Lecco e le loro pari. E (ri)prendersi i loro voti.

PS I più letti del giorno per il Corriere sono:
Ma fortunatamente il più letto del mese è sempre

16 mar 2009

Bentornati nel Medioevo

Ebbene sì, data la condotta "vivace" del Vaticano di questi primi scorci di ventunesimo secolo, è normale che ogni tanto qualche Ministro Cattolico si esalti e si faccia prendere un po' la mano. Capita così che un vescovo brasiliano impartisca su due piedi la Scomunica all'equipe di medici che hanno praticato l'aborto ad una bimba di nove (9) anni stuprata dal patrigno e in attesa di un parto gemellare, nonché alla madre della stessa, in qualità di mente patrocinante dell'insano atto. Hai voglia a dirgli che una bimba di nove anni non ha esattamente il fisico per reggere indenne un parto gemellare, che forse forse una vita (bella formata e sviluppata) la salvi pure se per una volta chiudi un occhietto sulle tue assurde convinzioni da mentecattolico, che - si salvi chi può - addirittura le legge dell'Uomo in questo caso lo definisce pure legale, l'aborto per stupro. Tuona l'alto prelato, LA LEGGE DI DIO E' SUPERIORE A QUELLA DELL'UOMO! E volendo anche un più inflazionato ma sempre attualissimo ME NE FREGO!. Lungi poi da chiunque fare considerazioni sulla distruzione della giovane vita della piccola, che oltre a riportare qualche traumetto sparso per le meravigliose esperienze fin qui subite, si ritroverebbe pure mamma di due gemelli a nove anni e senza padre - o meglio, con un padre-nonno in galera a vita. Massì, fiat voluntas dei, anzi meglio DEUS VULT, Dio Lo Vuole - come diceva lo buon Monaco Zenone dell'Armata Brancaleone. Tra l'altro, in un primo momento il Vaticano ha pure avallato: "Bravo Sobrinho! Sei il nostro Mourinho!". Il giorno dopo il Vescovo Fisichella ha scritto invece qualosa di laicamente e pure cristianamente sensato sull'Osservatore Romano, e meno male che anche fra loro qualcuno di buonsenso ci sta.
Ché poi cosa vuoi che sia una scomunichetta in Brasile, Paese per niente cattolico... al massimo al massimo il fornaio si rifiuterà di vender loro il pane. Il farmacista, magari, non gli passerà più il paracetamolo. Il prossimo medico che beccano li lascerà in corsia a marcire. Che vuoi che sia.
E io... che dico, io? Mi tocca, umilmente, attingere alla saggezza degli antichi e parafrasare un immenso Totò in "I due colonnelli".
Caro signor arcivescovo di Recife monsignor Sobrinho, CI SI PULISCA IL CULO CON LA SCOMUNICA!