26 gen 2010

A Valmontone stanno troppo avanti


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Non so se mi spiego. Mi sono ricordato solo oggi che l'avevo notata qualche anno fa, andando all'outlet di Valmontone (poco a sud della Capitale). Basta fare una ricerchina per constatare che molti blog l'hanno già segnalato. Quanta polemica politica per nulla! Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno... Lancio una proposta: diamoci da fare per cercare una bella piazza in ciascuna delle nostre città in cui erigergli un monumento. Una piazza con qualche fontanella obsoleta, qualche obbrobrio tardo barocco di cui nessuno sentirà la mancanza, o addirittura ancora vergine. Poi si fa una colletta, ci si ritaglia lo spazio necessario e si tira su la statua (qualcosa che lasci il segno, magari del Maestro Pomodoro) con sotto l'epigrafe "Scusa Bettino, non ti meritavamo". O forse sì, che ce lo meritavamo.

25 gen 2010

Citazione

Questo genio incompreso propone da decenni mirabilie senza trovare seguito. Tutto ciò che tocca si trasforma in nulla. Cacciato da Palazzo Chigi a furor di popolo, ha condotto la sinistra a clamorose sconfitte. Rifiutato dalla sinistra europea come ministro degli Esteri Ue, passa da disastro a disastro.

Mai avrei pensato di dare ragione al losco figuro che ha pronunciato queste parole oggi. E invece sottoscrivo in pieno. Quale perniciosa e direi quasi mortale coincidenza che il lungo regno di questo Sovrano del Sottosuolo, costellato di roboanti vittorie, sia coinciso con l'assalto del Principe dei Nani.

14 gen 2010

REVISIONISMO

Eccolo qua, puntuale come un orologio. Minzolini, il pupazzo di cartapesta che dirige il TG1 per conto del più grande politico degli ultimi 150 anni, ne spara un'altra delle sue e continua nella direzione di Partito del revisionismo della storia recente, anzi recentissima.
Non aggiungo molto altro ma viene davvero da vomitare. Un ometto da ricordare, indubbiamente.

07 gen 2010

Ancora sul Lodo De Magistris

Prendo spunto da questa riflessione di Gianrico per dire: no, non sono d'accordo. Sostanzialmente si dice che l'ormai famoso intervento di De Magistris sul suo blog inneggiante ad un "berlusca ti diamo l'immunità basta che te ne vai" è un atto superficiale, non appropriato per un rappresentante politico (per di più europeo), riflesso demagogico di grilliana ispirazione.
No, no e no. Non voglio entrare nel merito delle motivazioni di De Magistris, da alcuni considerate un basso metodo accalappiavoti per gente come me che sposa in pieno quelle posizioni. Quello che mi sento di ribadire con fermezza è che è necessario che la classe politica che ancora si ritiene onestamente tale dica, sentenzi, URLI che quel personaggio lì deve essere delegittimato. Basta con l'avversario politico. Basta col sereno confronto. Tutti quelli che non sono Berlusconi devono fare un passo indietro e dire "Io con quello in Parlamento non ci voglio stare". Non con uno che è stato di fatto riconosciuto colpevole in un processo in cui era co-imputato (Mills) ma per il quale non può essere condannato grazie ad una legge che si è confezionato su misura. Non con uno che in qualsiasi altro Paese dell'Universo sarebbe perlomeno stato sospeso dalle cariche per la miriade di procedimenti a suo carico in corso. Non con uno che fa apertamente di questa miriade un vanto, perché sicuramente tutte e 250 le accuse che gli rivolgono sono false.
Io voglio politici così. Basta con le ipocrisie, coi gli abbassamenti di tono, con i "vabbe' ma adesso lavoriamo per l'Italia": il lavoro migliore che si può fare per l'Italia è renderlo inoffensivo, metterlo sottochiave, mandarlo sulla Luna.
Ah, l'Italia... Paese di rincoglioniti (sì, lo diceva Lui dei suoi potenziali elettori, perché io no?) in cui il gradimento del Premier sale di sette punti dal giorno alla notte perché s'è preso una statuetta in faccia. (Mo' scendo in strada e provo a farmi mettere sotto da un motorino, hai visto mai che mi fanno consigliere comunale). Paese di rincoglioniti che oggi, ammaestrati, plaudono commossi alla memoria di un criminale che ha fatto i soldi alle nostre spalle ed è scappato col malloppo per evitare la galera (Craxi). Paese di rincoglioniti che credono alle favole, basta che abbiano un bel paio di tette.
Voglio politici che siano politicamente scorretti, perché lui è civilmente, umanamente e penalmente scorretto.