14 gen 2010

REVISIONISMO

Eccolo qua, puntuale come un orologio. Minzolini, il pupazzo di cartapesta che dirige il TG1 per conto del più grande politico degli ultimi 150 anni, ne spara un'altra delle sue e continua nella direzione di Partito del revisionismo della storia recente, anzi recentissima.
Non aggiungo molto altro ma viene davvero da vomitare. Un ometto da ricordare, indubbiamente.

5 commenti:

Carla ha detto...

Beh, non ricordo molto dell'epoca di Craxi, forse ero troppo incosciente o troppo piccola, chissà: indubbiamente fece cose politicamente positive, o meglio cose che allora sul momento sono state valutate e considerate positive (portare il PSI al governo, trasformare un partito di opposizione in un grande partito, firmare il Concordato e forse qualche altra che non so o non mi viene in mente attualmente). Con il senno di poi si scoprì, però, in che modo riuscì ad ottenere quelle cose, ed il lancio delle monetine davanti al Raphael fu la logica conseguenza e valutazione che si fece dell'uomo. Come si faccia a dire che un uomo "giustamente" si rifiutò di farsi giudicare da un tribunale me lo domando: nessun uomo della strada riesce ad eludere il giudizio di un tribunale, questo viene e può essere eluso sempre dai soliti, potenti, danarosi, governanti che si fanno leggi "ad libertatem" etc.
No, anche se forse ha fatto cose positive, comunque il fatto che si sia negato alla giustizia ne fa implicitamente un reo confesso ed un latitante, certo non uno statista di cui la nostra repubblica e la nostra nazione possa andare fiera.

Gianrico ha detto...

che minchiolini sia una lingua posta a leccare culi è fatto ormai noto. Di Craxi ho parlato anche io ma in riferimento allo speciale di Minoli che pur in un'ottica buonista verso Bettino ha affrontato il racconto con un piglio decisamente più corretto di Minchiolini.

Entrare nella querelle craxi ladro o craxi statista è inutile. È stato entrambe le cose. Un grande ladro, uno spregiudicato statista e questa unione e convivenza non ne sminuiscono l'eventuale rilevanza politica e non è poca.

Le monetine sono la solita manifestazione del popolo bue che fino a due giorni prima gli aveva leccato il sedere e che se oggi tornasse a portare posti di lvaro e benessere lo accoglierebbe prostrato natiche all'aria.

Guisito ha detto...

E' l'ora delle mezzecalzette, Emanue' fattene una ragione.
Minzolini è il direttore che una rete come RAI 1 merita in pieno, così come merita Vespa. E' la maggioranza che vuole gli omminicchi al potere.

Ema ha detto...

Roma da ieri è tappezzata di manifesti con la foto di Bettino e la didascalia: "Un grande italiano". Firmato, "Il popolo di Roma" (movimento d'opinione il cui sito da qui non riesco a vedere, ma che già nel nome si arroga un'etichetta più grande di lui. Come Forza Italia). Povere le nuove generazioni.

Ema ha detto...

PAZZESCO. Il TG1 trasforma una prescrizione in "assoluzione". E non in un editoriale stavolta, ma direttamente dai titoli e dal lancio del servizio. Vergognatevi, vergognatevi, se avete ancora una vergogna.