22 apr 2010

Lotta Comunista?

Ricordo che quando ero poco più che fanciullo (bell'incipit da sonno, eh? dai, resistete che sarò brevissimo) rimanevo interdetto di fronte a questi capannelli di giovini coraggiosi che all'Università, fuori dai licei, in metro, in autobus, persino fuori dai ministeri ti sventolavano un giornale sotto il naso e, discreti ma implacabili, ti dicevano: "Lotta Comunista!". Poi dopo stava a te gonfiare il petto e accettare - identificandoti come Anarco-Rivoluzionario, oppure gonfiare il petto e rifiutare sdegnosamente - identificandoti come Servo del Sistema, o far finta di non aver sentito e filartela all'inglese. Con un po' di vergogna.
In questi giorni vedo sovente, nei dintorni del palazzo delle Poste in Viale Europa, dei signori di mezz'età con la pancetta, chi coi baffoni chi stempiato chi tutt'e due le cose, che volenterosi ma compassati e quasi rassegnati ti chiedono: "...lotta comunista?". Con un fil di voce. Tiro dritto e manco gli rispondo, non sono credibili. Sembrano impiegatucci statali che nella mezz'ora di pausa mattutina vanno a mettersi in pace la coscienza vendendo un foglio che parla di lotta e rivoluzione fuori dal proprio stesso posto di lavoro. Salvo poi tornare a mettere timbri. Non ci sono nuove leve, menti fresche, sono le leve e le menti che erano fresche vent'anni fa e ora sono... scadute?
E' solo una riflessione, non mi sogno di criticare le persone, tanto meno le idee o le intenzioni. Almeno, non qui. Però, mi hanno messo il magone. Come cambiano i tempi...

153 commenti:

maurizio ha detto...

UNA RISPOSTA INTERNAZIONALISTA


Dopo la crisi, arriva la ripresa. Ma siamo sicuri che possiamo tirare un sospiro di sollievo? È una ripresa dei commerci, dei fatturati e dei profitti, ma è una continuazione della crisi per i lavoratori, che continueranno a pagare gli enormi squilibri che la recessione ha messo in luce.

Con il contenimento dei salari e dell'occupazione nel pubblico impiego, con la riduzione della spesa pensionistica, sarà la nostra classe a pagare il conto dell'enorme debito pubblico con cui i governi occidentali hanno tamponato gli squilibri finanziari. Con la precarietà e la disoccupazione dei lavoratori dell'industria, sarà la nostra classe a pagare, nella ristrutturazione, il taglio dell'eccesso di capacità produttiva delle imprese.

Una difesa di classe è necessaria. Ma una risposta internazionalista è ancor più necessaria. L'impetuoso sviluppo della Cina e dell'Asia, a fronte della stentata ripresa delle economie occidentali, accelera il mutamento dei rapporti di forza tra le potenze. Nella contesa per i mercati tra le grandi concentrazioni dell'industria e della finanza si inseriscono nuovi concorrenti. Nella disputa per l'influenza imperialista entrano in campo nuovi giocatori. Se la storia insegna, ci vorranno anni di prove di forza per definire i nuovi equilibri.

Sarà una prova anche per il movimento operaio, che già viene chiamato a schierarsi dietro alla propria borghesia nella lotta di spartizione del mondo. Perciò la vera battaglia di classe deve guardare più avanti, alle crisi e alle guerre che scuoteranno ancora l'ordine dell'imperialismo unitario.

L'enorme crescita globale del lavoro salariato è la nostra forza. Il compito ambizioso che ci attende è portare nella classe rivoluzionaria la coscienza di un obiettivo comune. Conoscenza scientifica, organizzazione e passione rivoluzionaria: di questo è fatta la risposta comunista e internazionalista alla crisi.


PROLETARI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI!
SABATO 1°MAGGIO 2010
MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALISTA
Ore 10 - TEATRO ITALIA - Via Bari 18

Ema ha detto...

che dire?
Nel salutare il tuo intervento, Maurizio, ti riferisco ciò che mi è venuto da pensare.
a) ecco cosa si ottiene a mettere "lotta comunista" nei tags...
b) ma che c'entra tutto questo con la mia riflessione? l'hai letto il post?
c) forse è una risposta automatica?
d) c'è tanto di quel vecchiume nelle tue parole che per l'ennesima volta non mi sorprende la fine che ha fatto la sinistra. Lotta di classe, ancora con la lotta di classe... movimento operaio e borghesia. Sì. Padroni, niente?
Non so, non vorrei risultare sgradevole ma mi sembra tutto estremamente datato e fuori dal reale.

Zweilawyer ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Zweilawyer ha detto...

Ciao Ema,
che dire...anche io incrocio spesso questi individui(sono dell'Eur). La palma tristezza va al figuro ciccioso che staziona fuori dalla Metro Flaminio.Se sono queste le nuove leve, quelle che lavorano sul territorio, la povera Lotta Comunista è messa davvero male. L'unica spiegazione possibile è che il loro messaggio si sia estinto con la generazione scorsa. RIP.

Ema ha detto...

Benvenuto su questi lidi, Zwei.
E sì, quanto dici potrebbe essere vero. E' triste, a mio avviso, perché un'ideologia dovrebbe sempre trovare - nei suoi sostenitori - la forza di rinnovarsi, di stare al passo coi tempi, di aggiornarsi. Pure se estrema. Paradossalmente il fascismo lo sta facendo (ahinoi). Il comunismo no. Forse troppo legato ad un periodo storico? Meriterebbe un topic a parte...

AleP ha detto...

Salve, stavo navigando in internet e sono incappato in questo blog, ed essendo un po' pratico dell'argomento vi lascio le mie impressioni.
Fino all'anno scorso frequentavo l'università a Padova. Dopo più di un anno che non li consideravo (gli attivisti di LC) anche per le mie idee che erano di destra, ho accettato di prendere il giornale e andare ad una loro riunione. Tagliando corto, per un po' sono andato e ho distribuito anch'io il giornale, e così facendo mi sono anche fatto un'idea dell'organizzazione. Posso dirvi che a Padova si stanno impegnando molto, e vi sono molti giovani che si impegnano e sono ben preparati sull'argomento, oltre all'essere sempre tutti pronti ad un confronto di idee. Poi mi risulta che il movimento sia in espansione, proprio grazie a queste nuove leve. So ad esempio che stavano (non so bene come siano messi adesso) aprendo una sede a Parigi, per dirvi.
Personalmente sono molto grato loro per ciò che mi hanno insegnato e consiglio a tutti di provare ad andare alle loro riunioni, purché siate aperti ad un confronto costruttivo.
Saluti.

PS ad occhio e croce l'intervento di Maurizio è un estratto dal giornale di LC.

Ema ha detto...

Alep, buon per te e buon per loro. E buon anche per noi, se qualcuno sta riuscendo a ricucire i pezzi e a costruire una valida alternativa prendendo le mosse da quel fronte. Non metto in discussione che le iniziative sono portate avanti da individui, e possono quindi assumere un volto molto diverso a seconda dei diversi contesti.
Personalmente continuo a credere che oggi non abbia senso parlare di proletariato e finanche di lotta comunista, e se mi confermi che l'intervento di maurizio è emblematico temo che almeno per ora dovrò rimanere sulle mie posizioni. Felice però di parlarne, in qualunque momento ;)

AleP ha detto...

Non posso assicurarti, Ema, che sia effettivamente un articolo di LC, ma ne ha tutte le caratteristiche. Rileggendolo poi, e assommandoci le ultime righe inerenti il primo maggio, credo possa essere la trascrizione di un volantino per presentare l'iniziativa di LC di Bari in occasione della ricorrenza. Se è così comunque escludo che Maurizio sia membro di LC, perché la pubblicazione online (come anche una eventuale distribuzione in edicola) mi risulta non in linea con la volontà del partito, che preferisce il contatto diretto.
Senza addentrarmi poi nel contenuto del messaggio, e in generale nelle tesi di LC (perché non ci sarebbe sufficiente spazio, e perché comunque le mie conoscenze sono piuttosto ridotte) vorrei evidenziare come i comunisti sono visti come una avanguardia della classe operaia, e ne deduco che:
a) vogliono creare persone molto preparate sui vari argomenti, così da fungere da riferimento per i lavoratori quando "verrà il momento";
b) non è necessario che tutti siano membri dell'avanguardia, è sufficiente che intuiscano le contraddizioni del sistema e che non vengano ammaliati dalle tesi borghesi quando "verrà il momento";
Il tutto in mia opinione.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti!

Il post di Maurizio è il volantino che convoca la manifestazione del 1° Maggio a Roma, organizzata da Lotta Comunista.

Noto una certa prevenzione mentale negli interventi di Ema e Zwei. Quando discettano di ottocentesco vecchiume a proposito dei termini propri della teoria di Marx, si sdraiano sul più banale senso comune.

Quei termini sono privi di significato nell'uso strumentale che ne ha fatto per tanti anni il PCI (di cui forse avete qualche ricordo), i partiti nati dalla sua crisi e la sinistra in genere.

Nel modo in cui li usa Lotta Comunista, sono termini scientifici utilissimi per comprendere la realtà del 2010. Non a caso Marx è citato dalla stragrande maggioranza della pubblicistica (a lui avversa politicamente) come l'unico vero pensatore/anticipatore della globalizzazione e del XXI secolo. Tale pubblicistica rifiuta il Marx politico, Lotta Comunista sostiene che le posizioni politiche sono la necessaria conseguenza della sua analisi scientifica della società capitalistica. Dettaglio non trascurabile, LC oggi è l'organizzazione dinamica che descrive AleP (in crescita, con sempre più sedi in Italia e all'estero) perchè sulla base di quegli strumenti teorici ha previsto con alcuni decenni di anticipo gli eventi cruciali della nostra epoca, gli stessi che hanno gettato in una crisi irrimediabile il resto della sinistra, adagiata sulla nostalgia e priva di ogni bussola e strumento di analisi. Parlo della debolezza e dell'inevitabile crollo del capitalismo di Stato in Russia (=crisi falso socialismo in URSS, crollo del muro di Berlino, riunificazione tedesca e unificazione europea), dell'ascesa di Cina, India e altre potenze emergenti, del lungo declino americano, etc.

Per favore, non banalizzate ciò di cui non conoscete nulla. La caricatura che fate del diffusore di LC non vi fa onore: lui si da da fare, voi scrivete sui blog. Risibile poi la storia dei giovani. Sono 20 anni che faccio lotta politica e conosco la forza di partiti e organizzazioni: a parte la chiesa cattolica, l'unica organizzazione che attira e mette in movimento giovani è LC.

Andate alla manifestazione del Primo Maggio, a Roma o in qualunque altra grande città vi troviate... e poi ne riparliamo.

Un pò più di conoscenza prima di sputare (pre)giudizi non guasterebbe...

Buon Primo Maggio!

Ema ha detto...

Benvenuto Anonimo, come hai detto che ti chiami? :)
Innanzitutto grazie per la disponibilità a chiarire il pensiero di LC. In secondo luogo, considera che il tutto è partito da una mia riflessione su quanto, nella mia piccola esperienza personale, fosse "un'altra cosa" dal punto di vista della freschezza e dell'entusiasmo nel contesto di una quindicina di anni fa rispetto ad oggi. Nella mia esperienza, infatti ho parlato di episodi di vita miei.
Maurizio ha risposto con un volantino di propaganda: per carità, qui sono tutti ben accetti finché si mantengono nei limiti dell'educazione, e lui lo ha fatto. Però questa è soprattutto una sede di discussione riguardo ad un tema, e il suo intervento era perlomeno un po' fuori tiro. Poi con Zwei ci siamo permessi di fare osservazioni sul gergo, dalla nostra a questo punto indubbia ignoranza, e qui posso venirti incontro che possiamo aver indugiato su alcuni cliché. Che gente come te però, a parte dire "non sapete e non potete parlare" non fa molto per sfatare. A parte questo, cosa significa "loro sono attivi e voi scrivete i blog"? Se pensate che essere attivi prescinda dal Web (come sostiene AleP) ho difficoltà a pensare a voi come forza rinnovata o latrice di rinnovamento.
Mi duole inoltre (ma sul serio) dirti che pure il PDL, e ho detto tutto, riscuote grande successi nella gioventù che bazzica la politica. Saranno magari tutti figli di papà ma non sono in grado di controllare quindi li prendo per semplici rappresentanti delle nuove generazioni (come lo sono i vostri, indubbiamente).
Se ti è venuto il dubbio, non volevo assolutamente essere offensivo nei confronti degli "attivisti" di cui parlavo: la mia era una rievocazione comparativa e nient'altro, sulla base di ricordi personali.

Zweilawyer ha detto...

@Anonimo
La mia era un'osservazione. Punto. Il mio orientamento politico è piuttosto lontano da quello di LC, quindi vorrei evitare altre considerazioni...

Anonimo ha detto...

Io credo che il mondo giovanile oggi sia un pò più sfaccettato di come appaia nei cliche giornalistici.

Che PDL e Lega attraggano alcuni giovani che vogliono 'fare carriera' in politica è normale. Lo stesso fanno gli altri partiti parlamentari (magari, purtroppo per loro, con minore successo). Se però parliamo di schieramento sui principi, basato sull'attivismo, sul volontariato - qualcosa di tipicamente più solido e duraturo - mi spiace contraddirti ma nei grandi centri esisitono solo la chiesa e LC.

Quanto alle differenti idee politiche... forse i migliori interlocutori che mi sia capitato di incontrare erano cattolici e liberali, lontanissimi quindi dalle mie. Ma gente di solida cultura e poco incline ai cliche. Ehm... non credo frequentassero molto il web ;-)

In sintesi: il "non sapete e non potete parlare" era un invito a studiare. Viceversa uno può continuare a parlare non conoscendo, però non dice cose intelligenti.

Vi saluto amichevolmente

maurizio ha detto...

il senso del volantino che ho inserito nel blog era: hai l'occasione per vedere da vicino lc il primo maggio, conoscere per capire.
Per il resto credo valga il ragionamento: LC sta tra i lavoratori e agisce, gli altri stanno nei salotti televisivi, o aspirano ad esserci, ma scavano nell'acqua.
ciao
ps. a proposito che significa blog e magog?

Ema ha detto...

@Maurizio
Ora è più chiaro, grazie, il volantino da solo mi era sembrato un po' come asettica propaganda e preferivo avere a che fare con un "essere umano" con cui discutere. Blog e Magog fa il verso a "Gog e Magog", citati in un verso dell'Apocalisse, la cui interpretazione è ancora controversa: si ipotizza rappresentino simbolicamente il potere temporale che scende in campo assieme alle altre forze nel momento del giudizio finale. (Gog dovrebbe essere il re di un grande stato asiatico, Magog appunto, ma pure questa è un'interpretazione degli esperti e non una certezza). Il blog è nato con l'intenzione di fungere da commentario a tempi pseudo-apocalittici come quelli attuali... dove l'apocalisse è qualcosa di molto più sottile ma ugualmente inevitabile.

@Anonimo. Studierò. Nel frattempo continuerò a dire cose poco intelligenti, sperando che quando sbaglio mi si dica dove e perché sbaglio e non solo che ho sbagliato. O perché qualcosa è un cliché e non una deprimente verità.

PS Vantarsi di snobbare il Web a mio parere nel 2010 è un inutile... snobismo. O dire che il principale campo di battaglia dell'informazione sia la Rete è un ulteriore cliché?

Anonimo ha detto...

lc non snobba il web. Semplicemente non ritiene di doverlo utilizzare come mezzo principale, in quanto, se diventasse veramente pericoloso x il potere, non ci metterebbe molto a staccarlo...
Spero di essere stato chiaro.
ciao
Lucio

Anonimo ha detto...

Passavo da queste parti. Studiare,propagandare,organizzare.
In sintesi,questa è il nostro impegno politico,sulla scorta dell'esperienza del partito Bolscevico
Oggi è più che confermato che,solo
la scienza marxisista da la soluzione alla barbaria società capitalista ed è la società comunista,come dice Marx<> ed anche come dice Cervetto<<[..]il comunismo è il movimento reale provocato dallo sviluppo contraddittorio delle forze produttive>>.
Il nostro giornale le nostre pubblicazioni i Circoli operai sono i nostri strumenti per conoscersi e discuttere..e non Internet,e i salotti. Come è stato ribadito giustamente da Lucio.

Ema ha detto...

direi che avete chiarito alla perfezione il concetto, e vi ringrazio.

Anonimo ha detto...

lotta cominista significa impegnarsi direttamente.mettersi in gioco,contrastare il sistema sociale in cui viviamo.Ogni giorno,anche semplicemente con le scelte che facciamo sul lavoro,con amici,etc....
significa partecipare attivamente alla vita.Alzando la testa,orgogliosi di essere comunisti,cercando di combattere lo sfruttamento dell uomo su uomo.dando altri valori alla nostra esistenza....che non sia il mero prefotto.
Entrate in un circolo poi se ne riparla......

Cloyce ha detto...

Lotta Comunista a me è sembrato un movimento finanziato dai francesi per indebolire l'elite italica attraverso l'iniezione di disobedienza sociale fra i giovani.

Così facendo, sarà più facile formare USE ( United States of Europe ) con capitale a Parigi.

Se USE agisse come un corpo unito, può ottenere più voce sullo scenario internazionale. Allo stato attuale, l'EU è un gigante economico ma un nano politico.

Sono solo opinioni personali ovviamente.

Anonimo ha detto...

La "Unione Europea" del Ventunesimo Secolo è la metastasi della Unione Sovietica del Ventesimo Secolo, e farà la stessa fine.

Ema ha detto...

mi ero ripromesso di non replicare più per manifesta incompatibilità di vedute e di background, ma mi sono incuriosito e non resisto.
@Cloyce: mi spieghi quale sarebbe la cosiddetta "elite italica"?
@tutti: la USE di cui favoleggiate mi sembra un sogno lontano (di qualcun altro) vista la situazione degli attuali particolarismi nazionali(stici?). L'attuale UE è un organismo lento e impotente che viene costantemente messo in subordine dai singoli. L'Unione Sovietica funzionava meglio, almeno da questo punto di vista (anche perché nasceva da un impero fatto e finito, non da un nugolo di incazzosissimi stati nazionali) e comunque mi sfugge del tutto il parallelo di Anonimo. Ragazzi, non so, sarò io cieco a quello che mi succede attorno ma alcune opinioni che leggo mi sembrano un po' avulse dalla realtà. Perdonate la franchezza.

Anonimo ha detto...

@ Cloyce: appunto, che rimanga una tua opinione. Ciò non mi esime dal dire che la tua intuizione pecca del più ridicolo peccato. L'ignoranza. Tu hai dimostrato di non sapere nè quando nè come nasce un partito come lotta comunista. Ma come tanti tristi figuri ti sei accomodato su un banale sofisma.
Aldo

Anonimo ha detto...

Per qualche mese ho frequentato uno dei "circoli operai" nei quali la diffusione di Lotta Comunista viene organizzata. Ne ho tratto una pessima impressione.

Non credo il nostro sia definibile come un partito, perché non svolge alcuna attività politica concreta. E' più simile a un'azienda, perché gli obiettivi che persegue seriamente sono solo due: la raccolta di denaro tramite vendite e questua e l'arruolamento di manovalanza fresca.

Da un punto di vista organizzativo LC è caratterizzata da una completa mancanza di democrazia interna. Non esistono cariche elettive. Non si tengono congressi. Esiste solo un direttivo che detta la linea e una massa di quadri e di diffusori che la segue.

Da un punto di vista ideologico sono bordighisti hardcore. Rinunciano pregiudizialmente a qualsiasi lotta e rivendicazione anche minima o parziale, alla contesa elettorale, al parlamentarismo, allo sciopero. Attendono semplicemente che i tempi siano maturi per la rivoluzione mondiale, della quale si metteranno a capo guidando il proletariato alla riscossa. Nel frattempo non fanno nulla, perché qualsiasi azione che non sia il rastrellamento di denaro da destinare all'autoconservazione del "partito" farebbe solo il gioco di questa o quella fazione del capitale.
Del comunismo hanno una percezione estremamente schematica e, vien da dire, primitiva. Ignorano completamente grandi pensatori socialisti contemporanei come Arrighi o Harvey e non leggono Marx né altri se non tramite il filtro ideologico estremamente selettivo fornito dal loro fondatore Arrigo Cervetto.

Se bussano alla vostra porta per vendervi il loro giornale vi sconsiglio di dargli del denaro. Durante i loro giri di diffusione portano con sé moduli prestampati sui quali "schedano" gli acquirenti per poi tornare da loro con particolare insistenza. Se v'invitano a qualcuno dei loro incontri non rivelategli il vostro numero telefonico: lo useranno per contattarvi quasi quotidianamente per mesi.

gigifois ha detto...

@ anonimo ha detto.... . Non per polemizzare su giudizi che, a mio avviso, sono stereotipi. Mi soffermo solo sulla "questione" delle "questue". Non esiste in Italia organizzazione politica, relativa stampa e loro editoria che non sia finanziata con leggi e leggine dallo Stato.Ne consegue che di ciò debbono tener debito conto. L'unica organizzazione, di un certo rilievo, che autofinanzia al 100% le proprie attività è proprio lotta comunista. Se autofinanziamento si traduce in "questua", ben venga. Togliete i finanziamenti di Stato (diretti e/o indiretti) alla politica (ipotesi impossibile) e vediamo cosa rimane dell'Altra Politica!

Anonimo ha detto...

@gigifois:

E' falso che in Italia non vi siano formazioni politiche, con relativa stampa, non finanziate dallo Stato. I finanziamenti vengono erogati solo alle forze politiche e alla stampa politica che possano vantare una rappresentanza parlamentare. Un caso particolarmente significativo è quello di "Liberazione", il giornale di RC, che ora è in cattive acque economiche proprio a causa dell'esclusione dal parlamento del suo partito di riferimento.

A parte tutto questo, il problema non è la "questua" in sé: ognuno è libero di raccogliere fondi come può. Il problema è che Lotta Comunista *non* fa altro che questua. I fondi che raccolgono vengono destinati esclusivamente all'autoconservazione del partito. La lotta politica concreta è una prospettiva che Lotta Comunista esclude a priori. Proprio per questo somigliano più a un'azienda che a un partito: l'unica cosa che interessi loro è raccogliere denaro per pagarsi lo stipendio. Certo, questo è anche ciò che fanno, purtroppo, molti partiti parlamentari. Ma una simile pratica viene da tutti, giustamente, condannata: viene condannata anche dalla stessa Lotta Comunista.

gigifois ha detto...

Che sia falso il fatto che l'editoria italiana viva o sopravviva quasi esclusivamente con le leggi e leggine sull'editoria è cosa nota , e comunque basta usare google per approfondire. Proprio in questi giorni stanno provvedendo a salvare "Il secolo d'italia" che non risulta essere tra i giornali più venduti. Per favore, non mi parlare dei giornali come "Liberazione" "Manifesto" etc.. che senza i "salvataggi" avrebbero chiuso bottega da secoli. Evidentemente non ci si intende sul termine ...".Autofinanziamento". Non commento nemmeno il resto perché ogni organizzazione è libera di utilizzare i "propri" soldi come meglio ritiene opportuno senza dover rendere conto ad altri che non sia se stessa. In specie "Lotta Comunista" che da quasi 60 anni vive esclusivamente di autofinanziamento al 100% (o se preferisci di questue al 100 %) e non deve certo dare conto ai suoi avversari.Se "l'azienda" come la definisci tu, o il "partito azienda" come si autodefinisce LC è l'unico partito(che superi n°3 militanti) sopravvissuto alle tempeste del secolo passato ci sarà pure una ragione. Se non ha mai avuto bisogno di cambiare nome ( o ragione sociale) come i plurifalliti di destra , centro, sinistra e sinistra-massimalista (in specie) e se sta allargando sempre più la propria sfera d'influenza (non solo in Italia)una politica (un prodotto, una merce....)evidentemente è in grado di produrlo e di "commercializzarlo" con "soddisfazione" del "mercato" e delle plurigenerazioni dei suoi "clienti". Tutto il resto è fuffa , aria fritta, penniVendolismo , scarto. Quando non è solo sconoscimento della storia di 60 anni di produzione di "Studio di Propaganda e di Organizzazione", di solito chiamasi: Riversamento biliare duodeno-gastrico (comunemente sintetizzato con il termine bile).

Anonimo ha detto...

Caro gigifois,

i casi sono due: o non ci capiamo o sei di Lotta Comunista. Se non ci capiamo te la rispiego meglio. Se sei di Lotta Comunista allora getto la spugna: conosco i vostri metodi e so bene che non c'è verso di farvi sostenere una discussione in maniera logicamente coerente.

Il punto non sono i salvataggi: il punto è che lo Stato non finanzia tutta l'editoria politica italiana, ma solo quella dotata di agganci parlamentari. Circolano, in Italia, decine di giornali e giornaletti stampati da partiti e aggregazioni extraparlamentari che non ricevono un euro in sovvenzionamenti e fanno un lavoro infinitamente più serio e concreto che Lotta Comunista. Se proprio devo dare i miei spiccioli a qualcuno preferisco darli a chi si occupa dei miei problemi di lavoratore qui e adesso, non a chi mi promette che tra qualche decennio, forse, farà la rivoluzione per conto mio. E poi torna a rompermi le scatole ogni due giovedì.

La "longevità" di Lotta Comunista è una menzogna raccontata da ignoranti, come un po' tutto ciò che dicono i difensori del "partito-scienza". Quarant'anni di vita, per un partito politico, non sono affatto un record. La DC è esistita per cinquantadue anni, vantando un consenso ben più ampio di LC, che esiste da quarantacinque anni ed ha un numero di membri che potrebbero stare tutti in una stanza. A Genova, che pure è la sua roccaforte, LC "diffonde" in una famiglia su 60. Questo significa che LC, se domani decidesse di partecipare alle elezioni, a Genova prenderebbe a malapena l'1,6% dei voti: meno di Rifondazione. Ma Rifondazione esiste da meno di vent'anni; LC esiste dal '65. Complimenti per i risultati.

gigifois ha detto...

"Carissimo " anonimo disi"e"informato, forse ci siamo capiti anche troppo bene. Tu manipoli i dati e i fatti alla cazzo di cane. La corrente leninista della sinistra comunista nasce nel lontano 1951,sarebbe un record,comunque, ma importa una sega.Delle visioni di stampa autofinanziata, fare nomi et cognomi (stampa che raggiunge, ovviamente più di n° 3 famiglie regolarmente). Per quello che riguarda il numero di "membri" non so a quali ti riferisci. So pero che di recente al Palalido di Milano c'erano (per visto e non per sentito) 5.ooo persone raggruppate dal comitato milanese che non credo starebbero in una stanza , comodamente.Restituisco a te i complimenti invece per i (tuoi) dati statistici che (io) non capisco da dove ricavati (servizi?). Per quello che riguarda le percentuali di voti, saprai, credo, che lotta comunista è astensionista dalla nascita. Che senso ha il tuo raffronto con rifondazione lo capisci solo tu. Una domanda : Se lotta comunista vale così poco, di cosa ti preoccupi. Vivi e lascia vivere. Il tempo ti darà le risposte che cerchi. Ciao. P.s. Non sono militante di L.C. ma ci vedo,ci sento e riesco , talvolta a ragionare con la mia testa.

Anonimo ha detto...

Caro Gigifois,

mettiamo da parte i giochi di parole. La differenza tra un partito e una corrente è palese a chiunque s'intenda un poco di politica, quindi vediamo di non cercare scappatoie, ok? Altrimenti vale tutto: vale anche far cominciare la storia della DC ai tempi del Partito Popolare.

E fammi anche il favore di non straparlare delle "riunioni" organizzate da Lotta Comunista, perché non contano un tubo. So benissimo come vengono organizzate queste riunioni: si prendono degli elenchi di numeri telefonici e si invita della gente, anche se la gente in questione se ne frega alla grande del marxismo-leninismo. A me capitò di ricevere una chiamata del circolo operaio per la manifestazione del primo maggio anche se avevo abbandonato LC ormai da mesi. Le riunioni di LC sono scampagnate, accozzaglie, non eventi politici. Ciò cui si punta, in queste riunioni, è semplicemente fare numero con qualsiasi mezzo.

I miei dati statistici li ho raccolti in occasione di incontri cui ho assistito al circolo operaio, e provengono dalla viva voce di dirigenti del partito, anzi dell'azienda. A Genova LC diffonde in una famiglia su sessanta, a Torino in una famiglia su centoventi. E bada: molte delle famiglie che comprano il giornale non sono per niente comuniste. Semplicemente mollano un euro per togliersi i questuanti dalle palle.

Vuoi nomi e cognomi delle riviste politiche interamente autofinanziate? Eccotene uno: FalceMartello, il mensile della sinistra di Rifondazione. Un mensile che, pur essendo finanziato solo da chi nel comunismo ci crede davvero, e non da casalinghe qualunquiste che si vedono piombare in casa dei ragazzini in giacca e cravatta, sopravvive da ventisette anni. Mentre LC, negli ambienti operai, non se la caga nessuno, nemmeno di striscio.

gigifois ha detto...

Raccontala giusta ....Alfredo...... Ma ci si è o ci si fa? Rifondazione prende ancora oggi i soldini del cosicazzodetto "rimborso elettorale" senza il quale non esisterebbero nemmeno. Vatti a leggere in questi anni quanto "dindindero" hanno preso di cosiminchiadetto rimborso nelle varie tornate elettorali e che poi "democraticamente" viene diviso tra le varie correnti del cosidetto partito. Che entrino dalla porta o dalla finestra caro il mio anonimo poco impippa. Sempre funzionari di Stato sono. I casi sono .."uno"!Beata l'ignoranza!!!! La storia della DC è "anche" la storia del Partito Popolare di don Sturzo. La storia di LC è "anche" la storia della corrente leninista della sinistra comunista di Cervetto, Parodi e soci vari. E? nato prima l'uovo o la gallina? Non lo so! Ma è certo che senza uovo, pulcino......non c'è gallo ne gallina. Ancora..... tu non conosci il metodo di lavoro sui cosiddetti..."Grandi Numeri". Senza di esso la scienza , la societa' sarebbero ferme all'eta' della pietra. La prima grande organizzazione che ha lavorato sui "Grandi Numeri" è stata Madre Natura che ha così scoperto il metodo della Selezione Naturale. Detto in minima : tu non hai idea di quanta gente che si è avvicinata a LC per i più svariati motivi (figa in primis) è rimasta a lavorare per il partito e tantissimi sono oggi stimatissimi quadri di partito. Sul fronte del reclutamento non ci sei proprio. Lo stesso ex mito VS (Mao) diceva che non importava il colore del gatto purchè prendesse i topi. Capisci !!! Per quanto riguarda i dati da te forniti , frequentando un circolo operaio e ricavandone dati oggettivi validi addirittura per interi comitati, chi frequenta i circoli sa che sono ridicoli e (comunque) inutili.Per concludere : Preoccupati di raccogliere voti per il tuo partito al Ns finanziamento (o questue) ci pensano i nostri compagni con il nostro metodo. Io al tuo posto (evangelicamente) guarderei alla trave dell'occhio Vs prima che alla pagliuzza........!!!

Anonimo ha detto...

"Siamo in meno di quanti vorremo, di quanti sarebbe necessario e anche possibile, ma ci siamo in qualità e quantità tale da indicare una strada percorribile ad una generazione e trasmetterla ad un'altra"
"Lotta Comunista" novembre 1984

Consiglio la lettura della seconda edizione "La difficile questione dei tempi" di Arrigo Cervetto marzo 2010
e il GN di maggio 2010 pag 1 secondo articolo.

Come disse Marx: se mancano i concetti la parola sostituisce.

Vogliamo fare un discorso di contenuti, incominciate a Studiare, Propagandare e Organizzare.
La storia incalza,crisi mondiali sono all'orizonte...
babuskin

Ema ha detto...

Beh! chi l'avrebbe mai detto, dopo aver scritto le mie quattro minchiate, che sarebbe nata questa simpatica discussione! :)
Fate, fate pure...

gigifois ha detto...

@EMA.E' l'argomento da te proposto che ha una sua specifica forza. Giacché "l'altra" politica , per intenderci quella del Bunga- Bunga ,di destra e di sinistra, non distrae tutti. C'è una forte richiesta, soprattutto tra i giovani di Politica con la maiuscola che offra loro un'alternativa vera e una risposta ferma ai "ladri" di futuro che spingono i giovani a cercare false risposte nelle droghe, o nelle illusioni offerte a piene mani dalla Chiesa. C'è , per fortuna, un volontariato Comunista a cui sempre più giovani guardano con simpatia e ne fanno oggetto di seria attenzione. Al contrario di quello che è il solito luogo comune, i giovani non sono solo i figli di D&G, dei falsi miti delle droghe, dei centri sociali cannaioli e inconcludenti, dei gay-pride e delle individualità edoniste. C'è una forte richiesta di spiegazioni chiare ed organizzate. Lotta Comunista offre un'alternativa seria a chi vuole non solo capire ma, anche, incidere, essere protagonisti , offre uno strumento collaudato e temperato nel tempo: la scienza marxista.Ciao

Ema ha detto...

però, Gigi, lasciami dire una cosa. La scienza marxista a forza di temperarla l'avete quasi ridotta a un mozzicone, considerato tutti gli anni che sono passati dalla sua concettualizzazione. Il fatto che tu usi termini come "i giovani" (e penso a Nanni Moretti che già decenni fa faceva il verso alla mitizzazione del giovane), "falsi miti", "individualità edonista", "padroni", purtroppo rafforza quelle che già erano le mie convinzioni. Tu parli di strumento collaudato, ma io ti rispondo: collaudato dove? in quale sistema sociale? (non dico "sistema stato" per non essere tacciato di attaccamento a formule obsolete).
E non condivido affatto la tua fiducia nei giovani nel "cercare nuove risposte", ma anche se si trattasse di cercarne di vecchie. I giovani non esistono, è una parola che ha perso di significato. Esiste l'individuo, e l'individuo non sceglie per categoria di appartenenza (se non quando tale categoria è, scusa il brutto termine, la "massa"). Io vi auguro davvero di riuscire a smuovere le coscienze (in che direzione allo stato attuale delle cose non conta, l'importante è che si avverta la necessità di qualcos'altro) ma non vi ripongo la benché minima fiducia.

gigifois ha detto...

Carissimo Ema, premesso che non mi sento (e in verità non sono) possessore dell'unica Verità , tanto meno del Verbo mi sento,però, di far differenza tra temperare e "temprare" che concettualmente sono diversi tra loro. Ovvio (per me) che non misuro i concetti con il tempo umano bensì con il tempo storico se non con il tempo scientifico che non necessariamente combacia con l'idea di "Tempo" umanamente concepibile dall'individuo. Se il progresso scientifico non avesse avuto fiducia nelle nuove generazioni oggi non avremmo tutto quel ben di Dio di strumenti tecnologici che adoperiamo con sufficienza tutti i santi giorni. Il pessimismo sulle nuove generazioni è un dato costante che costantemente viene smentito dal divenire della realtà. Penso che la mia non sia una fiducia data ad occhi chiusi alle nuove generazioni , ma semplicemente la costatazione che le nuove leve (generalmente) hanno sempre storicamente saputo raccogliere il testimone della storia e andare avanti ,nonostante (e anche contro) le opinioni delle generazioni precedenti. Sono ,invece, d'accordo con te che esistono gli individui, ma come individui sociali , altrimenti non avrebbero alcuna possibilità di espressione , tanto meno di sopravvivenza. Il Comunismo (a mio modesto parere) non è soppressione delle individualità , ma al contrario la sua valorizzazione perché' non collega l'individualità all'interesse individuale bensì all'interesse di specie.Penso al lavoro degli animali sociali (api formiche etc.) che non elimina l'individualità ma la mette al servizio dell'intera società. L'individuo realizza se stesso non solo e non necessariamente nel godimento individuale , ma nel godimento sociale. Ovvio che la soluzione la darà il Tempo e la Storia ma non posso fare a meno di pensare che l'evoluzione della specie debba essere per forza di cose progresso e non regresso. Morirò sicuramente malato di ottimismo . Inguaribilmente. Ciao

babuskin ha detto...

<< ...La funzione del partito rivoluzionario non è e non può essere solo quello della "previsione". il marxismo ci fornisce gli strumenti di analisi per individuare e "prevedere" le tendenze dello sviluppo capitalistico, i suoi contrasti, le sue contraddizioni, le sue lacerazioni: per questo il marxismo è una scienza. Ma la "previsione" è per i rivoluzionari solo il presupposto dell'azione politica, della lotta politica: per questo il marxismo è soprattuto la scienza della rivoluzione, la scienza del rapporto tra le situazioni oggettive storicamente determinate e l'intervento soggettivo e cosciente del partito.>>
Più chiaro di così.
Arrigo Cervetto, 1969

Ema ha detto...

Chiarissimo. Come è chiaro che stando così le cose, evidentemente finora nessuno si è avvalso efficacemente di cotanto strumento, o forse (dico una cavolata) forse lo strumento non è così infallibile.
Cioè ragazzi, perdonate la mia "poverezza" di background e di citazioni, ma mi sembra che qui il risultato più sbandierato sia che qualcuno salta su e dice "Eheh, ve l'avevamo detto trent'anni fa che il capitalismo sarebbe finito male". Però a parte stare alla finestrella e diffondere questo tipo di Verbo, azioni rivoluzionarie, riformistiche o anche semplicemente AZIONI non se ne sono viste. O si tratta di qualcosa di talmente sotterraneo e nascosto che prima o poi uscirà fuori, cambierà tutto e la gente si chiederà "ma da dove sono venuti questi?". Non so se riesco a spiegare il mio sgomento.

gigifois ha detto...

Il partito è solo l'elemento soggettivo del cambiamento sociale. Dall'incontro tra condizioni oggettive (che non dipendono dal soggetto Partito) e soggettive nascerà la trasformazione. Il partito può affinare, potenziare le proprie armi attraverso studio, propaganda e organizzazione. Non può ,invece,"creare le condizioni oggettive (come i terroristi pensano) che scaturiscono dalle contraddizioni, che esploderanno ,frutto dell'interazione tra miliardi di individui attraverso i tempi socialmente necessari. Il partito lavora quotidianamente per migliorarsi e attraversare il movimento reale. Ma non può crearlo. I gattini ciechi sono figli del massimalismo parolaio, non certo del lavoro tenace e paziente dei rivoluzionari.

babuskin ha detto...

Oggi comprendere la realtà è una necessità, cè un mondo in rapido mutamento, le nuove potenze emmergenti Cina in primis cominciano a pretendere lo spazio che spetta loro in proporzione alla forza economica, e quelle in declino si preparano a combattere per non perdere i propri spazi economici,i propri privilegi. Noi cerchiamo giovani e non, che abbiano il coraggio e anche il gusto della lotta in un mondo che è alla soglia di sconvolgimenti epocali, che sappiano respingere miti e illusioni per essere protagonisti della propria vita.
Il mondo è stato spartito e può
esserlo di nuovo, l' attuale corsa al riarmo ne è una conferma. L'umanità più cosciente organizzata nel partito di classe
sarà pronta a cogliere un'altra opportunità storica?, e trasformare la guerra imperialistica in Rivoluzione proletaria. Non basta volerlo, non basta l'entusiamo, ci vuole studio, diffusione e organizzazione noi questo lo facciamo, le nostre sedi i Circoli operai, le nostre pubblicazioni sono gli strumenti per lo scopo soggettivo, noi crediamo nel futuro comunista, senza più sfruttamento, non è un'ideale ma necessità storica che nasce come soluzione dalle contradizioni della società capitalista. Che lo si voglia o no, la classe sfruttata sarà costretta a fare dalle sua condizione. Noi ci prepariamo.

gigifois ha detto...

Ema, complimenti per la bambina della foto, a meno che il merito non sia tutto della mamma. Scherzi a parte, è una bellissima bimba e, foto docet molto vivace , splendida. ......Ma una foto con la mamma, non si potrebbe........!!!!! Ciao.

Ema ha detto...

eheh grazie. Puoi giudicare da solo se ha preso tutto dalla mamma, visto che nella foto quello dietro sono io ;)
foto con la mamma... solo a pagamento! ;)

gigifois ha detto...

Quantibus?

Anonimo ha detto...

Insomma, non posso allontanarmi un attimo, e subito si crea il caos.

Gigi, fammi il favore di raccontarla giusta tu. Il rimborso elettorale Rifondazione lo prende, ma FalceMartello, la rivista di cui ti ho parlato, non riceve un centesimo di quel rimborso, perché, pur essendo legata a RC, esiste da prima del partito e non ne è l'organo ufficiale. Ciononostante vive e diffonde da quasi trent'anni. Mi avevi chiesto un esempio di rivista comunista che non campa di soldi pubblici? Te l'ho dato. Ora, prevedibilmente, cambi argomento, come fate sempre voialtri di Lotta Comunista quando siete alle strette. Patetico.

Mi fa piacere notare che ammetti che la storia della DC è anche la storia del Partito Popolare. Quindi, stando così le cose, la DC ha una storia di un'ottantina d'anni. Al confronto Lotta Comunista è una giovincella. E tanto basti a liquidare il mito della "longevità" del partito scienza (che barzelletta).

Non essere sbrigativo, amico mio. So benissimo quanta gente si è avvicinata a LC per i più svariati motivi, perché io sono uno di quelli. Nel circolo che io frequentavo i "rimasti" si potevano contare sulle dita di una mano, ed erano tutti paurosamente ignoranti tanto del marxismo quanto del leninismo. Un giorno, mi ricordo, intavolai una discussione con uno di loro, durante la quale non feci che citare a memoria scritti di Lenin. Alla fine il bel tipo mi accusò di "revisionismo". Replicai rivelandogli una per una le mie fonti. La sua reazione fu, tanto per cambiare, di saltare di palo in frasca. Un buon novanta per cento dei frequentatori del circolo, dopo un mese dal proprio ingresso, se ne andò, disgustato o solamente stanco. L'unico, vero motivo per il quale qualcuno dei gonzi che pescate nelle università (perché nelle fabbriche voi non ci mettete mai piede) rimane è questo: per far carriera. Sono poveretti che non trovano una collocazione in altri lavori utili e alla fine si riducono a vivere, o a sperare di vivere, con lo stipendio del partito.

E non citarmi Mao, fammi il piacere. Di Mao e della Cina comunista il vostro eroe Cervetto diceva peste e corna. Ma tutto fa brodo pur di difendere l'indifendibile, vero, Gigi?

Infine: ma a chi devo credere, cocco? Autorevoli dirigenti di Lotta Comunista mi hanno comunicato che, in buona sostanza, non vi caga nessuno, nemmeno a Genova. Ora tu mi dici che "i dati non contano". Mi sembra di parlare con dei Testimoni di Geova, che ti riempiono di frottole pseudo-erudite e poi, quando gli dimostri che dicono cazzate, cercano di salvarsi proclamando che "ma tanto non è questo che conta". Patetico, sempre più patetico.

Fabio Pezzoni ha detto...

Dopo i primi tre noiosissimi commenti letti non entro nel merito della la discussione e lascio direttamente la mia opinione critica su LC dato che partecipai anni fa a un seminario e conosco personalmente persone che ne fanno parte.

1 - METODO: Non riuscirò mai a condividere il loro metodo divulgativo. Non è possibile comprare il giornale e partecipare a seminari (spesso interessanti) senza essere per forza pressato ad entrare nell'associazione o costretto in estenuanti dibattiti economici. Perchè non è possibile avere il giornale sottoscrivendo un abbonamento o passando da un'edicola (ne basterebbe una a città) ma si è costretti a passare dal circolo o dai ragazzi che lo diffondono? Perchè non è possibile partecipare a un seminario senza lasciare nome e numero di telefono su cui sarai tartassato per il resto della tua vita? Non basterebbe lasciare l'indirizzo e-mail per conoscere le nuove iniziative (più pratico e economico per loro)? Perchè non diffondono i volantini in silenzio lasciando che sia la persona a scegliere il libertà se partecipare o meno agli incontri? Tutto questo mette una pressione enorme anche su chi simpatizza con le loro idee. Quando si addocchiano i compagni di LC la gente cerca il modo mogliore per non avvicinarsi. Mettono paura. Come possono pensare di essere chiamati in causa in una futura rivoluzione economica se ora il 99% delle persone non li può sopportare? Credo dovrebbero usare un metodo più morbido e lasciare alle persone libertà di coscienza in modo che ci vuole comprare il giornale, partecipare agli incontri o sostenere l'organizzazione possa farlo anche passivamente. Con i loro metodi persuasivi da testimoni di geova millantano migliaia di sostenitori in ogni città, che è probabilmente lo stesso numero di sostenitori che hanno gli immigrati che vendono rose e accendini.

2 - LINGUAGGIO: Non voglio entrare nel merito delle loro idee scientifiche ma credo che il loro pensiero lo espongano con un linguaggio fortemente anacronistico, il che li rende ben poco attraenti. Una amica di LC una volta mi disse che dove vive lei vive il sottoproletariato. Sottoproletariato|? Secondo la definizione i sottoproletari sono, al massimo, quelli che vivono sotto i ponti o alla stazione! Ma nemmeno parlare di proletari! Capisco che con proletariato Marx si riferisse allo strato più basso della popolazione ma il termine ha anche un significato proprio: chi non ha altra ricchezza se non la prole! Curioso che nel 2011 la prole per il proletario sia diventata una spesa invece che una risorsa dato che alla prole bisogna spesso mantenere gli studi e pagare gli affitti. Secondo LC il proletariato va dall'operaio cassaintegrato all'ingegnere elettronico che guadagna 10.000 euro al mese. Tutti proletari. Neanche a dirlo, i pochi conoscenti che ho di LC le fabbriche le hanno viste solo nei documentari di propaganda sovietica e vengono tutti da famiglie benestanti. Si potrebbe poi parlare del loro giornale di cui penso anche loro stessi facciano fatica a comprenderne il significato, figuriamoci un operaio senza istruzione cosa potrebbe capirci. Sembra fatto apposta per emarginarsi e distinguersi dalla società mentre loro parlano di movimento popolare. Mah...

Fabio Pezzoni ha detto...

3 - COERENZA: Secondo voi è normale che chi professa una imminente rivoluzione economica da cui nascerà un nuovo ordine comunista passi le giornate guardando MTV e bevendo Coca-Cola (esperienza diretta)? Dato che manca poco alla rivoluzione tanto vale iniziare ad abituarci a farne a meno, no? A volte ho l'impressione che i giovani di LC vedano la loro associazione come un gioco di ruolo, un mondo parallelo con cui non è necessario essere coerenti una volta tornati nel mondo reale. Vanno al circolo a fare i comunisti come se andassero a giocare a Dungeons & Dragons. Credo che diverse persone siano in LC solo per sentirsi parte di qualcosa, molto importante secondo i superiori, avendo forse avuto poche soddisfazioni dalla vita vera. Essere parte di LC da in qualche modo da un senso alla loro vita. Poi una volta svestito il colbacco tornano quasi tutti persone normali, assorbite dal sistema e spesso più prone ad esso che non tante persone di una sinistra più moderata. Sono quasi certo che in un ipotetico scenario comunista molti di loro farebbero fatica a rinunciare alle comodità del capitalismo mutuate dalle loro famiglie agiate.

4 - REALISMO: Passi che la terza guerra mondiale e la conseguente crisa del capitalismo siano vicine, vorrei sapere perchè mai dovrebbero esserci loro a guidarci per uscire da questa situazione e imboccare la strada del comunismo? Loro si focalizzano solo sugll'analisi economica. Posso persino essere d'accordo se mi dicono che il capitalismo è in crisi e il comunismo garantirebbe benessere generalizzato ma che mi dite dell'aspetto sociale e politico? La società negli ultimi due secoli è cambiato un tantinello e non è chiamando proletario un ingegnere nucleare che si possono applicare direttamente le profezie Marxiste. La società è stratificata, ignorante e corrotta dal capitalismo. Al nord la maggior parte degli operai votano Loga Nord, gli si drizzano i capelli solo a parlare di Veltroni, figuriamoci se starebbero a sentire le idee strampalate di un'associazione tutta rossa, uscita dal nulla, con una manciata di attivisti e che si chiama Lotta Comunista. La guerra e la crisi potrà anche sconvolgere l'economia capitalista ma non è detto che tutti i politici muoiano istantaneamente. Ci saranno nuovi e vecchi leader e la gente sceglierà chi seguire e finirà con l'eleggere il nuovo Berlusconi, il nuovo Mussolini o il nuovo Hitler come la storia insegna.

Fabio

Anonimo ha detto...

Occorre davvero uno sforzo di volontà nel leggere e nel rispondere.
Non ci interessano anonimi lettori ma futuri militanti comunisti,con il gusto della lotta e che vogliono dare un senso alla loro vita. Nei circoli si possono avere risposte(interessa davvero?).
Altrimenti qui è un niente attraverso il niente per il niente.
Babuskin

Fabio ha detto...

Prrrrrrrrrrrrrrr

Anonimo ha detto...

Messaggio di Babuskin:
"Occorre davvero uno sforzo di volontà nel leggere e nel rispondere.
Non ci interessano anonimi lettori ma futuri militanti comunisti,con il gusto della lotta e che vogliono dare un senso alla loro vita. Nei circoli si possono avere risposte(interessa davvero?).
Altrimenti qui è un niente attraverso il niente per il niente."

Traduzione: ci interessano giovani studenti entusiasti, ingenui e idealisti, da intortare di chiacchiere e poi sfruttare il più possibile per mandarli a vendere giornali inutili e illegibili e raccogliere soldi in giro: tutto per riempire le tasche dei diirgenti.

Babuskin ha detto...

Dante, inferno: Canto ottavo, Morta Gora.
<< Chi sono costoro? sono dei morti viventi che vagano nel regno dei morti>>.

Anonimo ha detto...

sono un trentatreenne di brindisi.sono sempre stato di sinistra, mi è stato sempre impartito un insegnamento comunista attraverso l'esempio di vita. l'altro giorno andai ad una riunione di lc a bari, in cui relazionava un signore emiliano. che dire? forse sarò io che ho frainteso gli assunti comunisti, ma dopo quella riunione mi sono sentito preso per il culo. non riuscivo a comprendere come quell'uomo poteva brandire argomentazioni -direi- antistoriche. come è mai possibile che una persona possa sventolare tematiche belle, ma che fanno parte solo della letteratura, essendo avulse da un concreto riscontro storico? tu mi parli di lotta, capitalismo, ingiustizie ma sei imbevuto di quello che critichi: questo non va bene. intellettualmente parlando credevo che il compagno fosse ubriaco.
mi scuso se ho offeso qualche sensibilità, ma non capii cosa voglia dire comunismo nel 2011, ovvero se è giusto che chi si professa ortodosso ma fa le stesse cose di un profano, possa o debba segnare il passo.
tra l'altro l'ambiente di quella riunione mi parve elitario, quasi snob. detto ciò aspiro a presenziare ad un altro dibattito di lc, per vedere quantomeno se sono io che mi devo adeguare culturalmente ad un certo pensiero, o se debba prenderne le distanze.

Anonimo ha detto...

Da LC, ne sono uscito qualche anno fa, disgustato, proprio per i motivi sopra elencati da un certo, geniale Anonimo.

Ho militato per 2 anni, prima entusiasta e convinto d'aver ritrovato una sorta di Madre perduta, poi distrutto da tanto attaccamento al guadagno (ricordo come fosse essenziale e ben visto, al ritorno dalle diffusioni, portare al Circolo tanti soldini ed enormi sottoscizioni, piuttosto che vantarsi d'aver raccolto nuove adesioni o profili di gente seriamente interessata alla politica di LC) ed ignoranza diffusissimi all'interno dei Circoli Operai.

Inoltre, ci tengo ad aggiungere che non ho mai sopportato i toni minacciosi, mafiosi e violenti di cui, molti attivisti, si fanno vanto (forse per una latente, grave insicurezza); e, che ci crediate o meno, in LC vige un grande disprezzo (e non esagero) verso: gli omosessuali (cui è vietata la partecipazione alle loro attività politiche); le donne (considerate inferiori e nient'altro che elementi da ingravidare per assicurare lunga vita al Partito; pensate un po' che c'era chi sostenesse con fervore la poligamia); gli animali (e gli animalisti, ed io che sono, proprio per animalismo, vegetariano da anni, ho avuto vita difficilissima, al Circolo); l'ambiente (l'ecologia et similia sono grandissime boiate, per loro; sono persino arrivati - almeno, nel mio Circolo, non so se sia una sorta di progetto approvato anche nel resto d'Europa - ad appoggiare l'idea di abbattimento di massa degli alberi in favore della costruzione di catene interminabili di grattacieli, tanto poi alcune imprecisate macchine future s'occuperanno di distribuire ossigeno nel nostro Pianeta); i credenti (e non mi riferisco all'ateismo di base, ma all'usanza di offendere i credenti e bestemmiare a ruota, persino negli incontri coi giovani universitari); l'arte e la filosofia, in tutte le sue espressioni (per quanto riguarda me, ad esempio, amo disegnare e dipingere, e mi è stato spesso intimato di occuparmi di cose meno futili, abbandonando queste stupidaggini da radical-chic); in più, tante altre questioni che, sinceramente, ora non mi vengono in mente ma che m'hanno lasciato spesso basito.

Devo dire che dopo 2 anni (non so come ho resistito, in effetti ci ho creduto sino in fondo), ho ritrovato un po' di umano sollievo: lì, la gente, per mezzo di un sottile ma efficace lavaggio del cervello, la tramutano in macchine prive di pensiero autonomo ed emotività, altrochè. Infatti, si può notare come, nelle riunioni di partito, vengano ripetuti sempre gli stessi concetti con le medesime parole, a mo' di preghiera (voi stessi potrete notare come tutti gli attivisti di LC adottino lo stesso linguaggio, alternando termini e concetti elaborati e forbiti ad espressioni scurrili, come per sottolineare, con quest'ultimo particolare, l'appartenenza ad una rude ed abbrutita classe operaia - infatti, si tratta per lo più di mantenuti, pochissimi fra noi, e certo non i tempi pieni, lavoravano o studiavano con puntualità).

Riflessione, gente.
Fabio

Anonimo ha detto...

Certo, non ce ne frega una cippa di culattoni e pervertiti,sconvolti che pensano solo alla droga,delle stronzate delle femministe isteriche e delle...bestialità degli animalisti.
Lotta comunista è un partito comunista, che lavora per costruire il COMUNISMO:conoscete questa parola? Troppo occupati a fare le checcate sculettanti ai vostri gay pridefare i sentimentali che difendono i sottoproletari zingari (quelli che rubano nelle case degli operai e dei lavoratori) e a fare i vegetariani ascetici, per sapere di che si tratta!!
"Studiare, propagandare, organizzare",questo insegnava Lenin e questo facciamo noi,per la classe operaia,contro il capitalismo,contro i rottami stalinisti falliti e frustrati che infestano il pianeta.
L'internazionalismo di Lotta Comunista è la sola strada per preparare la rivoluzione,ma voi di Marxismo non sapete niente,razza di analfabeti. E poi siete troppo pigri e rincoglioniti dalle vostre nottate ai centri sociali a drogarvi e ballare per avere la forza e la voglia di fare militanza politica:il volontariato comunista,la diffusione della stampa leninista,lo studio della realtà,per capirne i meccanismi alla luce della scienza marxisa, non sono roba per tutti.
E certo,per mantenere le centinaia di circoli operai,le pubblicazioni di scienza marxista,le opere di valore inestimabile per decenni occultate dallo stalinismo,servono fondi. Lo sapete? Direi di no.
Dato che Lotta comunista non ha finanziamenti dallo stato borghese né dalla russia staliniana,tutto deriva dalle sottoscrizioni fatte dai lavoratori e dal lavoro dei militanti del partito.Ma queste cose voi neanche le potete capire, cari figli di papà.
Lotta comunista è nelle fabbriche,nelle scuole, fra gli operai. Ogni anno cresce sempre più,apre circoli,aumenta il numero dei suoi militanti e simpatizzanti.
Voi tutt'al più siete capaci a fare guerra fra bande in nome dell'antifascimo borghese,trappola interclassista che contrappone ai proletari che, delusi dallo stalinismo e dallo schifo del terrorismo piccoloborghese, "si buttano a destra",come diceva Totò: eppure essi sono proletari,operai,lavoratori, magari confusi e disotientati. Per questo possono e devono essere compresi e aiutati a capire la verità. Sapeste quanti giovani che venivano sempre schifati e magari aggrediti dagli "antifascisti" sono poi divenuti buoni militanti di Lotta comunista,grazie alla nostra opera di istruzione e propaganda.
Ma voi sapete solo usare la violenza in nome della democrazia borghese antifascista e interclassista. Così facendo, rompete il fronte proletario,contrapponendovi a quelli che dovrebbero essere i vostri primi fratelli di classe,anche se si dicono fascisti. Perché quello che conta è l'estrazione sociale,la posizione di classe,ma queste sono cose che voi ignoranti di marxismo non potete capire.
Andate pure a mangiare verdure e carezzare gli agnellini e poi incularvi tra voi e suonare i bonghi con i vostri amici tossici e sopacciatori senegalesi (sottoproletari utili al capitale).
Noi comunisti abbiamo altro da fare.
Intanto,come ogni anno domani migliaia di militanti di Lotta comunista sfileranno in tutte le città italiane in cortei indipendenti dalle pagliacciate istituzionali e dalle schifose mayday di tossici e ubriachi. Con i rossi vessilli recanti gli slogan comunisti,i cortei di Lotta comunista dimostreranno la via del nuovo internazionalismo.
Andate e vedrete la realtà,se siete ancora capaci di alzare i vostri culi dalle sedie.
La Storia dimostrerà chi ha ragione!
Viva sempre Lotta comunista!
Saluti

Christian ha detto...

Quanta ignoranza ... i comunisti dovrebbero cambiare ... come se i comunismo fosse una cosa astratta,... il comunismo e una ideale che cosa doverebbe cambiare il fatto che cerchi la liberta l' uguaglianza e la giusticzia???? E si poi le cose csono cosi cambiate che sarebbe giusto farlo .... guarda i lavoratori come stanno bene in confronto ad allora quguarda le prospettive che hanno i loro figli se non fannno parte della casta. Mi piacerebbe che in italia la gente prima di aparlaresi di qualcosa avesse letto almeno un libro ()solo uno sulla cosa di cui parla. POVERA ITALIA guardate dove stiamo andando...

Stefano di Barriera ha detto...

Siete proprio irrecuperabili, se non riuscite a capire dopo tutto quello che vi è stato spiegato.
Lotta comunista intanto oggi ha sfilato in decine di cortei INDIPENDENTI da quelli ufficiali dei sindacati per celebrare il primo maggio, festa internazionalista dei lavoratori, con migliaia di militanti e operai.
Il resto sono chiacchiere.
Poveri falliti piagnoni.
Fine della storia.
W LOTTA COMUNISTA
W IL PARTITO DELLA RIVOLUZIONE PROLETARIA
ABBASSO I COGLIONI FRICCHETTONI TOSSICI FINOCCHI DEBOSCIATI BORGHESI TERRORISTI

Anonimo ha detto...

Anonimo di Lotta Comunista che ha risposto al mio messaggio con discorsi a dir poco assurdi ed offensivi: esatto, parlavo proprio di quella mancanza di rispetto nel dialogo e nel confronto, la tua, quella che caratterizza tutta LC e la sua condotta, quella di cui si fanno vanto i "Leninisti" che "stanno dalla parte dei lavoratori" (gli stessi che ritengono giusto insultare pesantemente chi non frequenta regolarmente i loro circoli), quella da cui sono stato influenzato anch'io, per un paio d'anni, ma che ho riconosciuto in tempo per abbandonare una simile banda di matti arroganti, ignoranti e maneschi come la vostra.

Mi raccomando, continua a pensare con la testa dei tuoi divini quadri di partito, quelli che intascano tutti i soldini che ti sudi sulle case, annùllati pure.

Fabio

P.S.: non ti conviene insultare coloro con cui, teoricamente, ti schieri (ossia i lavoratori, omosessuali o meno che siano), perchè, al momento opportuno, non ti seguirà proprio nessuno, anzi.

La Storia dà ragione al più forte ed evoluto, NON al più violento e bestiale.

Anonimo ha detto...

Sempre ad Anonimo, da Fabio: sai che le accuse che mi hai rivolto le ho sentite, uguali uguali, milioni di volte nei circoli operai? Sempre quest'immutabile, insana abitudine di etichettare alla stessa maniera, superficialmente ed a mo' di cantilena, chi non fa parte di LC; infatti, per tua informazione, non sono mai entrato in una discoteca nè ho visitato un centro sociale in vita mia, sono astemio, non ho mai neanche assaggiato il fumo di una sigaretta in 20 anni (mentre nei circoli si fuma a più non posso anche in faccia a chi non gradisce), e sono vegetariano NON perchè ascetico (che c'entra, poi?), ma perchè rispettoso anche delle creature non facenti parte della specie umana, che sono certamente meno dotate d'intelletto di noi, ma ugualmente degne di pascolare e prosperare per il tempo che la vita mette loro a disposizione. Oltretutto, voi che vi dichiarate scienziati, dovreste sapere che l'apparato digerente dell'uomo non è adatto a ricevere nè digerire carne in maniera adeguata... ma come si può pretendere d'insistere su argomenti scientifici con persone che neppure leggono il giornale che diffondono!

Fabio

Anonimo ha detto...

Aggiungo infine (altre riflessioni): il fatto che conosciate Marx e Lenin ed a loro vi ispiriate, non fa di voi dei buoni Marxisti Leninisti, è questo che vi ostinate a non capire. Infatti, non ho mai attaccato il sapere di cui LC si fa vanto (perchè è maledettamente razionale ed inconfutabile), bensì il comportamento dei suoi attivisti e la pietosa organizzazione che regna nei circoli - la tanto decantata strategia di partito vacillò più e più volte in mano a responsabili irresponsabilissimi, quand'ero in attività.

Per questo, si può benissimo continuare ad appassionarsi di Marxismo e Comunismo senza necessariamente appoggiarsi ad LC che, seppur richiamandoli a sè con continue analisi dettagliate, sceglie di agire nel modo più sbagliato e controproducente, nel reale. Ed il giornale autofinanziato non deve essere una maschera dietro cui nascondersi e con cui giustificarsi!

A Stefano di Barriera: lo spezzone di LC del corteo del Primo Maggio (che ho vissuto anch'io per due anni) garantisce presenza e partecipazione, non coerenza ed efficacia.
"Fine della storia".

Saluti a tutti,
Fabio.

Anonimo ha detto...

A Fabio:
Sono sempre l'"anonimo" (chiamami Volontario comunista, se vuoi).
Se non hai resistito è perché non hai abbastanza voglia e determinazione per il volontariato comunista, semplice!
Non è per tutti,la lotta leninista, ma solo per i giovani determinati a cambiare il mondo. Un impegno costante e duro,ma pieno di soddisfazioni,per chi sa cosa sta facendo e ha consapevolezza del suo ruolo nella Storia.
E'una battaglia di cuori,menti e muscoli,come diceva una nostra pubblicazione,per radicare il partito leninista nella metropoli imperialista.
Certo,non è per tutti.
Ci vuole coraggio,determinazione, impegno nello studio e nell'azione,tutti i giorni. Ore a studiare il marxismo e la situazione mondiale e poi altre ore a diffondere la stampa leninista. Ecco la nostra attività quotidiana,domeniche incluse.
Come pensi agissero i rivoluzionari?
Invece di pensare ai poveri animaletti (e agli omosessuali),pensa agli operai.
Mangia un po'di carne,piuttosto, che ti farà bene e magari ti verrà un po'di energia,per alzarti dalla sedia davanti al computer.

Saluti.
Volontario comunista

Anonimo ha detto...

Dimenticavo!!
Hai scritto
"La Storia dà ragione al più forte ed evoluto, NON al più violento e bestiale"
Appunto,il più evoluto è chi conosce e applica la scienza marxista. Chi studia per capire la realtà,libero dalla propaganda borghese e dall'immondizia stalinista che riempie le teste di tanti che si credono comunisti.
Il più forte è chi si impegna
quotidianamente nello studio e nella diffusione della stampa rivoluzionaria,chi raccoglie sottoscrizioni per il partito (visto che noi,caso strano,non abbiamo finanziamenti,governi "amici" o personaggi importanti che ci foraggiano).
Violenti e bestiali?? A chi ti riferisci? Noi militanti internazionalisti fin dagli anni trenta siamo sempre stati perseguitati dalla teppa stalinista e poi anche dai terroristi piccoloborghesi,quando per di più si diceva "uccidere un fascista non è reato":non è violenza bestiale quella celata dietro uno slogan come questo??
Tutto perché i picchiatori katanga,gli stalinisti del Pci e i loro figlioletti brigatisti,autonomi,teppisti vari,sapevano che Lotta comunista smascherava i loro tradimenti e la loro collaborazione con lo stato borghese e il capitalismo.
Ma la verità trionfa e ora loro sono nella spazzatura della storia,mentre Lotta comunista cresce sempre più.
Questa è la dimostrazione che i fatti hanno la testa dura,come diceva Lenin.
Ora di Lotta comunista non si può più tacere,la discussione qui lo dimostra. Ora non si può più ignorare la forza e le ragioni degli internazionalisti e il nostro ruolo nelle lotte dei lavoratori di tutto il mondo.
Ecco cos'è una chiara visione materialista della realtà,libera da sciocchezze ideologiche e dalla propaganda borghese,stalinista e nazionalista.
Tutto questo grazie al lavoro quotidiano di migliaia di militanti leninisti in tutta Italia ed Europa.
Altro che violenza bestiale...

Volontario Comunista

Volontario comunista

Anonimo ha detto...

Se non ho resistito è perché non ho abbastanza voglia e determinazione per il Volontariato comunista? Certo, hai ragione!
Infatti, mi sono dato ad altri tipi di Volontariato, coerenti, efficaci ed immediati.
Credi che se il Volontariato di LC risultasse davvero onesto e costruttivo, non vi avrei dedicato la mia vita?
Purtroppo, il partito è quel che è, e mi dispiace, perchè nonostante abbiate impugnato la Scienza più giusta, fate di tutto per ostacolarne la riuscita.
Peccato.

Sai cosa mi fa sorridere? Che tutto ciò che hai detto risulta identico alle parole dei responsabili nelle organizzative, parole fedelmente riportate sui miei appunti, che uso per ricordarmi e testimoniare le assurdità (quelle di carattere non politico) di cui vi fate vanto.

Inoltre, sai quante volte, ai circoli, mi è stato detto di non "dire puttanàte" e di mangiar la carne, con lo stesso misero disprezzo usato da te? E sai quante volte ho dovuto mostrare agli stessi compagni articoli e riviste SCIENTIFICHE sui molteplici vantaggi dell'alimentazione vegetariana, proprio perchè tutti i diffusori avrebbero così avuto più energia in corpo per proseguire il duro lavoro del Partito?
E sai quante volte sono stato deriso perchè affermavo cose che non venivano trasmesse direttamente dai superiori, e fornivo documentazioni differenti dal giornale e, quindi, considerate automaticamente (e tristemente) inattendibili?
E sai che, nonostante si siano sforzati, fin dall'inizio, di farmi desistere, ho continuato per mesi e mesi a fare attività (e con più energia fisica di tutti quanti), perchè della nostra specie e degli operai mi interessa eccome, MOLTO PIU' degli animali, anche perchè un mio caro amico morì in fabbrica, anni fa?
Il fatto è che l'essere umano vive in simbiosi col Pianeta che lo ospita e, quindi, nessun dettaglio (anche se di minor importanza) può esser trascurato.

Quindi, per cortesia, BASTA giustificare il fatto che non frequento più quel covo di cloni vegetali utilizzando argomentazioni che non c'entrano nulla! BASTA parlare con tanta sicurezza di cose suggerite dai piani alti, che non provengono da un tuo ragionamento! BASTA giudicare con tanta arroganza ciò su cui non ti sei personalmente informato! A tal proposito, ricordo bene il motto dei Circoli: "noi c'abbiam ragione!" - nulla di più sbagliato: lo scienziato deve sempre dubitare!

Piuttosto, provate a cambiare atteggiamento, cominciate a pensare (sempre nell'ottica della Scienza Marxista, naturalmente), a proporre ed a rinnovarvi (perchè "tutto scorre", lo dite anche voi!), a riconquistare la vostra dignità di esseri umani pensanti anzichè indossare gli abiti del diffusore rincretinito, non dissimile dai più ciechi ed accaniti religiosi, e vedrete quanto vi sosterranno e come vi seguiranno! Potreste davvero decuplicare senza fatica le sottoscrizioni - che so bene quanto siano importanti per un'organizzazione autofinanziata, ma che restano sterili se non si lavora sull'adesione ed il seguito delle persone! E non giustificatevi col fatto che voi le persone le cercate e le invitate, ma che se son passive o incapaci la colpa è soltanto loro: certo, le cercate, ma poi le allontanate con numerosi altri assurdi errori di organizzazione e di comportamento! Anch'io, all'inizio, ero tanto soddisfatto di esser stato chiamato, sai? Ma, alla fine, quante persone si allontanano da voi schifate quanto me, ogni anno? Troppe. Per questo, restate in 4 gatti incazzàti con tutto e tutti. E la rabbia proviene sempre dalla paura e dall'ignoranza, mai dalla conoscenza e dalla forza, quella vera.

Non ho più nulla da dire, e se non basta quel che ho detto, significa che non c'è speranza di aiutarvi a rinsavire, e che dovete aprire gli occhi e capire da soli, uno per uno, come ho fatto io.

Fabio

Anonimo ha detto...

Sono sempre Fabio, pensavo... sai cosa mi turba profondamente, dei Volontari di LC? L'amore per l'ignoranza. Perchè non fanno altro che ripetere le parole cantilenate dai responsabili, e NON vanno MAI a verificare ciò che viene detto loro, altro che ore di studio. Non so tu, ma io ero talmente impegnato a diffondere a mo' di bestia da soma, tutti i giorni, che per potermi leggere il giornale dovevo prendermi un giorno di pausa; e questa mia pausa mi veniva rimproverata continuamente, perchè mi si diceva che l'importante era diffondere e raccogliere sostegni, ancor più dello studio dell'arma scientifica di Partito e del giornale Scienza che bisognava portare ai lavoratori!
Anch'io ero stato contaminato da quest'atteggiamento, anch'io mi ero ridotto alla stregua di un clone che parla mediante una sorta di registrazione, anch'io ho detto ad altri LE STESSE COSE che mi stai dicendo tu, ora. E' davvero pazzesco, rivedo me stesso in TUTTI i tuoi discorsi.

Per fortuna, chissà come, un bel giorno ho pensato: "Siamo proprio sicuri che c'abbiam ragione noi?". Ho cercato, letto e studiato, prendendomi una settimana di "vacanza" dal Circolo proprio per poterlo vedere meglio da distanza, da una prospettiva rinnovata. E non ti dico quanto siano stati furiosi della mia pausa di riflessione, cominciando ad insultarmi ed a minacciare me ed i miei familiari - è questa la violenza bruta di cui parlavo - proprio perchè avevo iniziato a dubitare ed a far domande.

E sai, poi, cosa sono venuto a sapere? Che i soldi che si raccoglievano, oltre a pagare la stampa del giornale, le iniziative, gli affitti dei Circoli e quant'altro, venivano utilizzati per stipendiare (e di tanto) attivisti mantenuti e tutti i responsabili, quelli che, per impegnarsi in quest'attività, non potevano permettersi di lavorare, poveri! Ed io, invece? Mi dimostravo talmente disponibile che, oltre ad avere un impiego, dovevo diffondere (anche nei fuori zona, quindi spendendo un patrimonio in benzina) senza che, quando ne avevo bisogno, mi venissero offerti 3 euro per comprarmi il pranzo! Questa non è organizzazione, questa non è volontà di cambiare il mondo, è uno schifo! E quanti altri esempi simili avrei in mente!

E, poi, quanto odio, quanta intolleranza verso quelli che voi definite allegramente "nègri", "spastici", "fròci" e quant'altro! L'analisi della realtà non è solo il conoscere Marx, sapete?
Vi fate vanto d'essere degli scienziati, ma i veri studiosi non perdono tempo ad insultare ignorantemente ogni cosa non conoscano! Ed è questo che fate voi: anzichè motivare l'esistenza del vostro Partito Scienza, screditate tutte le altre organizzazioni. Ma, proprio per quet'atteggiamento, non ve ne differenziate per niente!

Guarda, più scrivo, più mi sale la tristezza che ho sentito durante gli anni che buttato via in inutili attività - inutili perchè non hanno assolutamente contribuito a nulla: il Partito non è mai cresciuto, anzi, si è SVUOTATO!

Anonimo ha detto...

Concludo ammettendo che mi rendo conto che, PER ORA, non ci sia niente di meglio di LC: se quest'organizzazione è pietosa, tutto il resto lo è ancor di più, proprio in quanto privo dell'analisi marxista cui, almeno, voi fate ricorso (sebbene per fini secondari)!
Infatti, spero ardentemente che i giovani ancora storditi dai seduttivi discorsi della vostra cosca mafiosa comprendano, al più presto, che LC utilizza Marx non per tentare di rivoluzionare il genere umano e privarlo delle sue catene (magari, sarebbe bellissimo!), bensì per stipendiare pochi furboni che sfruttano, come fossero bestie da macello cui tappar la bocca e spegnere il cervello, i giovani più speranzosi e volenterosi.
Ed in base agli assurdi discorsi e progetti che regnano (nel vero senso del termine) in quest'organizzazione, mi sento di poter affermare con certezza che, quando i tempi saran maturi, se mai qualcuno le darà retta, riuscirà a render le cose, se possibile, persino peggiori di quel che sono. Altrochè.

E con questo ho finito.
Fabio

Anonimo ha detto...

Ma i volontari comunisti oltre alle ore a studiare il marxismo, le ore a diffonderlo e le ore a scrivere sui blog lavorano anche? Conosco personalmente le persone che frequentano i circoli e posso assicurare che la stragrande maggioranza e' composta da mantenuti, figli di papa' con le spalle coperte e con stili di vita controversi, da MTV ai McDonalds. In una ipotetica societa' comunista pochi potrebbero sopportare la carenza di Coca-cola.

Altro Fabio

Anonimo ha detto...

Ad Altro Fabio: no, l'ho detto, assieme ad una ragazza ero l'UNICO a lavorare, nel mio Circolo. Tutti gli altri, erano mantenuti dai genitori (che oltre a pagargli pasti, ricariche telefoniche, affitti delle loro abitazioni e quant'altro, buttavano soldi in un'Università che loro non frequentavano mai, a dispetto di quel che promettevano ai poveri parenti) oppure pagati col denaro derivante dalle diffusioni - dalle mie diffusioni di lavoratore abbindolato dalla prospettiva di un Comunismo possibile, ahimè.

Fabio

P.S.: comunque, guai ad affermare che i Volontari Comunisti passano ore sui blog, davanti al Computer! Nonostante lo facciano, lo negano testardamente, perchè si sentono costretti a dare l'impressione d'esser dediti, 24 h su 24 h, compresa la domenica, alla diffusione del giornale autofinanziato ed allo studio del Marxismo - ed anche su quest'ultimo punto, se confermassi, non potrei dirmi sincero...

Anonimo ha detto...

La prova che i militanti comunisti non passano il loro tempo sui blog te la da il fatto che Lotta comunista cresce ogni anno di più,aumenta il suo peso nei luoghi di lavoro,nei quartieri,nelle scuole,fra i lavoratori e i giovani. Te la danno i nuovi circoli che ogni anno apriamo in ogni città,dove si studia il marxismo,si tengono relazioni e corsi,si diffonde la stampa leninista e le nostre pubblicazioni.Te la da il rispetto che Lotta comunista riceve nei luoghi di lavoro,da parte degli operai,che sono i soli di cui ci importi. Te la da,infine,l'immagine dei cortei di Lotta comunista il primo maggio in cui i militanti sfilano ordinatamente,con gli striscioni rossi con l'immagine di Lenin e gli slogan internazionalisti.
Anche quest'anno,dalle notizie avute dai vari circoli, migliaia di militanti hanno manifestato e partecipato ai comizi tenuti nelle principali città d'Italia e molte altre persone,lavoratori,giovani,studenti,si sono uniti a noi,hanno applaudito al nostro passaggio,hanno acquistato la stampa leninista.
Ecco la dimostrazione di quello che facciamo. I risultati parlano da soli.
Il resto sono solo chiacchiere di invidiosi,falliti e residui dello stalinismo e del massimalismo piccoloborghese.
Una prece.

Volontario comunista

Anonimo ha detto...

Perdonami, caro Volontario, ma tutto il progresso da te descritto viene parecchio ingigantito rispetto a come realmente si presenta. Ne parlavano alla stessa maniera anche a me, è vero, ma verificando di persona ho potuto scoprire che tale evoluzione risultava molto più ridotta e lenta di quanto mi facessero pensare, oltre che distorta - chi partecipa a cortei, comizi e quant'altro sono, in gran parte, stranieri che non parlano bene l'italiano ed indotti che non conoscono la vera realtà del Partito. Gli operai vi rispettano? Qualcuno, forse. Non sai quanto ho diffuso nelle fabbriche, e quanti sputi (metaforici) in faccia ho preso, altrochè.
Per di più, negli anni in cui ho frequentato il Circolo, le difficoltà di reclutamento e di pareggio di bilancio dei Circoli risultavano, dalle organizzative, di gran lunga più ardue rispetto agli anni precedenti - a meno che non fosse una scusa per farci sgobbare ancor di più, racimolando ancor più grana per i mantenuti di Partito, chissà.

Dici che il resto sono solo chiacchiere di invidiosi, falliti e residui dello stalinismo e del massimalismo piccoloborghese? Pazzesco, davvero pazzesco. Non vi stancate mai di vomitare sempre le solite parole? Guarda, ormai ho capito - anche se faccio fatica ad accettare una simile pochezza mentale nei giovani - che con voi, con chi afferma in modo tanto arrogante e stolto d'aver sempre ragione, è inutile discutere. D'altronde, non siete abituati che a sentire le solite cantilene ripetute a pappagallo dai responsabili di Partito - il lavaggio del cervello cui accennavo all'inizio.

La prova che non frequentate i blog? E tu che stai facendo, caro il mio Volontario? Per non parlare dei profili Facebook aperti dalla gran parte dei miei vecchi compagni di Partito, quotidianamente aggiornati! Anzi, ti dirò che io, al tempo, ero uno degli ultimi attivisti a lasciare il Circolo, a tarda notte (nonostante dovessi andare al lavoro, ogni giorno), proprio perchè gli altri avevano troppa fretta di correre a sollazzarsi davanti al Computer o ad un bel boccale di birra!

Che tristezza.

Anonimo ha detto...

Il sonno che ho ancora addosso mi ha fatto scordare di firmarmi. Sono sempre Fabio.
Saluti.

domenico ha detto...

A Fabio: hai scritto
"Concludo ammettendo che mi rendo conto che, PER ORA, non ci sia niente di meglio di LC: se quest'organizzazione è pietosa, tutto il resto lo è ancor di più, proprio in quanto privo dell'analisi marxista cui, almeno, voi fate ricorso (sebbene per fini secondari)!"

Scusa, su questo non sono d'accordo.
Concordo e sottoscrivo tutto quanto dici su Lc, ma come si può dire che sia il "meno peggio"? Lc è un'organizzazione letteralmente finta, un paravento per gli interessi di quelli che s'intascano i soldi e un supporto per infilarsi in Cgil. Di marxista non ha niente. Il loro marxismo dozzinale e banale non basta, anzi la differenza fra quello che predicano e quello che fanno è un'aggravante.
Se proprio si vuole restare in ambito di "marxismo ortodosso" allora meglio i vari frammenti bordighisti (Partito, Programma, Rivoluzione, eccetera) o i nuovi gruppetti tipo Pagine Marxiste, Internazionale, e così via. Ma mi sembra comunque un palliativo, un restare comunque fuori dal mondo, aggrappandosi alla teoria astratta, all'analisi della situazione magari impeccabile da un punto di vista strettissimamente marxista (che secondo me è riduttiva, peraltro), ma fine a se stessa.

Ha più senso andare oltre questo, allora. Ci sono altri modi di fare lavoro politico, militanza, attività di diverso tipo, oggigiorno. Non ho grande simpatia né grande ottimismo verso tante cose che vedo questi anni (sono... vecchietto), verso movimenti e forme di lotta che si stanno sviluppando specie fra i giovani. Ma comunque meglio quello che Lc, sicuramente.
Meglio andare a fare volontariato, meglio occuparsi di controinformazione, meglio mettere su uno spazio sociale in periferia dove fare teatro e dibattiti e assistenza legale e sindacale, meglio fare presidi per i rom sgomberati o gli immigrati o altro.
Oppure meglio scegliersi una struttura di partito in qualche realtà locale che funzioni e in cui poter operare in modo più concreto.
Magari non serve a molto, ma comunque meglio che stare a ripetere le preghierine a Santo Karl e Santo Valdimir...

Ciao

Babuskin ha detto...

Fabio,Antonio,Pasquale, Milite ignoto...nell'anonimato si puo dire tutto.
Parafrasando: Ignoti agli uomini ma non a Dio.
Da tutto quel po,po di roba che avete soffiato, una sola cosa è chiara, il vostro essere sociale è alquanto deludente.
Una domanda semplice semplice:
Con chi state? con gli sfruttati o gli sfruttatori?
Come dice dante-Segui il tuo corso e lascia dir le genti.

internazionalismo sempre ha detto...

Siete solo dei piccoli borghesi frustrati, che sfogate il vostro livore in questo modo. E'la vuotezza delle vostre vite insulse e del vostro essere patetici radical chic che giocano a fare i rivoluzionari che vi fa parlare così.
Lotta comunista è la sola realtà politica in crescita, anche se i giornali borghesi cercano di non parlarne e anche se tutti i residui dello stalinismo e del massimalismo piccolo borghese gettano fango con calunnie degne di Berja.
Ma la realtà è fuori di internet, è nelle fabbriche, e noi li ci siamo, e i lavoratori l sanno. Non nei centri sociali a farsi le canne o ai cortei dove si gioca alla guerriglia urbana o alle pagliacciate del gay pride.
Noi stiamo con la classe operaia, voi con la borghesia, ecco tutto.
E'semplice, no?

Anonimo ha detto...

Mio padre lavora in fabbrica da quasi 40 anni (acciaierie Riva, non una fabbrichetta), é comunista dalla nascita e di Lotta Comunista non ne ha mai sentito parlare, per cui smettetela con questa storia dell'essere presenti nelle fabbriche per quella decina di persone che, esercitando i propri diritti, sono stati eletti rappresentanti sindacali insieme a molti altri da ogni fazione politica. Ho lavorato in fabbrica e posso assicurare che Lotta Comunista é molto piú presente in Internet (oltre che ai cancelli delle universitá) che non in fabbrica, escludendo forse quelle due o tre realtá in cui ha rappresentanza.

Altro Fabio.

internazionalismo sempre ha detto...

Possibile, colpa dello stalinismo: per più di sessant'anni in Italia (molto di più se consideriamo l'estero e tutta l'area internazionalista di cui Lotta comunista è erede) il Pci traditore della classe operaia, alleato della borghesia e del capitalismo di stato russo, ha perseguitato i militanti comunisti internazionalisti. E parliamo di persecuzioni vere, hai mai sentito parlare di Fausto Atti e Mario Acquaviva? Uccisi dagli sgherri togliattiani perché denunciavano la politica opportunista dello stalinismo!!
E così negli anni sessanta, quando i katanga stalinisti cercavano di impedirci di partecipare alle manifestazioni. E quando i bonzi burocrati della Cgil cercavano di contrastare la nostra azione politica e la diffusione della stampa leninista nelle fabbriche...
Ma ora questo è finito. Lo stalinismo è nella spazzatura della storia e il Partito Leninista è ancora vivo e vegeto. Questa è la realtà. Il resto è ideologia (in senso marxista).
Tuo padre forse è uno di quelli che ci aggredivano fuori dai cancelli, aizzato dagli stalinisti del Pci. Magari non è colpa sua, lui è stato solo una vittima della mistificazione opportunista e controrivoluzionaria di Togliatti e dei suoi sgherri.
Chissà, magari altrimenti oggi sarebbe anche lui uno dei tanti militanti di Lotta comunista, che operano per radicare il partito rivoluzionario nella metropoli imperialista. Ne conosco molti, di lavoratori e comunisti sinceri, anche anziani, che grazie a Lotta comunista hanno capito l'inganno dello stalinismo e i tradimenti operati dal Pci per cinquant'anni, sulla pelle della classe operaia, per gli squallidi interessi dei suoi parlamentari e dei suoi parassiti funzionari e dei sindacalisti traditori che affossavano le lotte operaie.
Ci hai mai pensato?

internazionalismo sempre ha detto...

Appunto,che non siamo presenti nei luoghi di lavoro,che non partecipiamo alle lotte,sono le classiche menzogne dello stalinismo. Ora ci manca solo che dici che siamo pagati dalla Cia e siamo a posto.
Chiedilo a Genova: lì alle lotte non solo partecipiamo, ma nel tempo abbiamo spesso diretto le battaglie dei lavoratori del porto,per i loro diritti. Non a caso i camalli sono ancora fieri e combattivi e hanno coscienza di classe e chiarezza marxista,grazie alla nostra opera di diffusione della stampa leninista,ai corsi tenuti ai circoli operai e alle assemblee di Lotta comunista nella gloriosa Sala della Chiamata, che tu non sai neppure cos'é.
Il resto sono chiacchiere. basta guardare ai cortei di Lotta comunista,indipendenti da quelli istituzionali,del primo maggio, dove migliaia di militanti,operai,studenti, sostenitori,sfilano compatti e ordinati portando gli striscioni con slogan internazionalisti,non suonando i tamburi,bevendo birra o sfasciando vetrine o magari aggredendo giovani proletari solo perché hanno una celtica sul giubbotto (in questo mostrandosi degni dei loro nonni stalinisti).
Lotta comunista è disciplina,studio,militanza,lavoro politico. I nostri militanti lavorano nelle fabbriche,svolgono attività quotidiana.
Chi lo nega è un ignorante o un calunniatore.

Anonimo ha detto...

Quest'ultimo commento è meraviglioso. Ci avrei scommesso che prima o poi saltava fuori la leggenda dei camalli.

Tra i portuali di Genova LC si comporta come una presenza praticamente mafiosa. Trattano la compagnia come "cosa loro", dedicandosi a pratiche clientelari ed elargendo favoritismi, spartendosi le cariche nella peggior tradizione del politicantismo all'italiana.

La storia dei "perseguitati dallo stalinismo" è quasi altrettanto comica. Il PCI è defunto da trent'anni, eppure in questi trent'anni LC non solo non ha saputo approfittare della libertà d'azione presumibilmente garantita dalla fine della "persecuzione togliattiana", ma è andata addirittura perdendo terreno, precipitando sempre di più nella sclerotizzazione e nella burocratizzazione.

Aprite gli occhi, ragazzi miei. Siete solo galoppini di un manipolo di furbi.

Anonimo ha detto...

Ops... Dimenticavo: le "migliaia" di militanti, operai, studenti e sostenitori che sfilerebbero con LC il primo maggio sono una spudorata menzogna. I cortei di LC non contano mai più di un centinaio di figuri incravattati, molti dei quali reclutati all'ultimo momento con frenetici giri di telefonate o semplicemente tramite invito da parte delle militanti più carine, per la pubblica via.

per amor di storia ha detto...

Lotta comunista è nata nel 1965, uscendo (non si capisce in quanti) da Azione Comunista, un confuso ed eterogeneo gruppetto che era peraltro una specie di frazione interna al Pci. In esso c’era un po’di tutto, dai filocinesi, che appunto diventando la maggioranza portarono alla defezione di Cervetto e Parodi, a vari pseudorivoluzionari e parabordighisti sparsi, agli ex anarchici, come erano appunto Cervetto e Parodi,che erano nei Gaap anarchici fino agli cinquanta.
Quindi già dire che Lotta comunista esiste da “più di sessanta” anni fa ridere.

Atti e Acquaviva erano legati al PCInt di Damen, quindi fondamentalmente bordighiani.
Ma il PCInt, ora distinto in vari frammenti, da sempre è stato unito nel criticare e disprezzare Lotta comunista e non riconoscerla come parte della Sinistra Comunista.
Quindi parlare di Atti e Acquaviva lasciando intendere fossero di Lc è appropriazione indebita.
Del resto sono morti intorno al 1944, quando Cervetto aveva tredici anni…

Grande è la confusione (voluta) sotto il cielo…

P.s.: Occhio a dire scempiaggini su Internet: la rete è una gran cosa, si trovano facilmente un sacco di informazioni…

per amor di storia ha detto...

Errata corrige:
Ricordavo male la data di nascita. Cervetto nel 1944 aveva diciassette anni, non tredici.
Ma non credo questo cambi granché...

Anonimo ha detto...

Internazionalismo Sempre, non ti pare d'esagerare con le tue parole? Affermi quanto sia semplice il tuo ragionamento (mi correggo: il ragionamento dei tuoi responsabili), ma non t'accorgi di quanto, in realtà, sia povero, basso e misero.

E' strano come la gente che si sente tanto giudicata e perseguitata sia, a sua volta, portata a giudicare e perseguitare gli altri.
Dimenticate sempre un particolare: siamo uomini (e donne, il cui spirito reprimete ancor di più), NON Robot.

Non è logico nè utile suddividere le persone e le loro scelte di vita in due categorie: chi sta cogli operai, chi coi padroni. In mezzo, c'è un oceano di pluralità e perpetua mutevolezza dell'Essere (il Panta Rei cui vi appellate, per intenderci).

Ho visto appassionati militanti (che continuano a sperare ed illudersi, ahimè) innamorarsi dall'arte, della filosofia e della letteratura quanto me (coloro che voi definite a priori Radical Chic senza onore nè meriti), e gentaglia senza volontà nè interesse frequentare il Circolo ogni giorno, con costanza, per il solo motivo che non avesse altro da fare nella vita: nè studi da intraprendere, nè impieghi per sfamarsi, nè famiglie da curare, nè Sport od altre attività cui appassionarsi.

Ho visto persone AMANTI del Marxismo lasciare delusi le riunioni del Partito, e gente del tutto IGNORANTE in materia eseguire gli ordini impartiti del Capo senza replicare perchè, nonostante non conoscessero una parola del noto pensatore rivoluzionario, s'affidavano al giudizio ed ai comandi dei piani alti senza alcun indugio (il solito "c'abbiam ragione noi", per l'appunto).

Ho visto stalinisti martellare i tamburi del Corteo e sfasciare le vetrine cittadine, ma anche Volontari di LC minacciare chi non partecipasse alle loro iniziative e picchiare chi osasse alzare un poco i toni o sollevare la testa per difendere le proprie ragioni di fronte alla Mafia del Partito.

Non vale il semplice e riduttivo "stai dalla parte degli sfruttati oppure da quella degli sfruttatori?", non ci sono solo teste vuote di drogati, "fròci" e piccolo borghesi da una parte e menti rivoluzionarie pronte a morire per la "nobile" causa di LC dall'altra: l'Universo è grande, e l'umanità che tanto sognate di redimere e fortificare ma che, col vostro atteggiamento primitivo, insultate e rinnegate è ancor più vasta e multiforme.

Fabio

Anonimo ha detto...

A Domenico: sì, mi riferivo al loro aggrapparsi alla Scienza Marxista, ingrediente che non ho direttamente fiutato in altre organizzazioni similari ma che ho assaggiato, un po' sorpreso e molto entusiasta, in piccole dosi quando ho letto un volantino di LC ed ho ascoltato la mia prima conferenza nella sua sede.

Insomma, tra i vari espedienti per il suo reclutamento, vi è anche (e dico "anche" perchè, al contrario di quel che si può pensare, non è il principale) l'amore per Marx ed il Comunismo puro - pietre miliari della mia educazione di ragazzino; amore che, purtroppo, si trasforma in una cruda condanna per chi cade nella rete di LC, che utilizza tali argomenti come fossero esche a cui abboccare.

E, come ben affermi tu, questo riferirsi ed appellarsi al Marxismo (e, di conseguenza, il definirsi Marxisti) rimane vacuo ed incerto, fine a sè stesso, campando nella pura teoria, quasi nel trascendentale, senza effettivi riscontri in interventi reali e sociali. Non c'è nulla di Marxista, nella natura viva dei Circoli Operai.

Infatti, in LC vige un atteggiamento del tutto antisociale nonchè antiumano, per cui è d'obbligo circuire, sfruttare ed approfittare di tutte le forze possibili e disponibili - anche se quest'atteggiamento non fa che indebolire ed allontanare tali forze. Ho conosciuto attivisti che son partiti con spirito tanto volenteroso e vivace, ma hanno terminato la militanza letteralmente prosciugati, in vigore fisico ma soprattutto in danaro. Questo è uno dei motivi primi per cui molti abbandonano LC dopo mesi od anni di fedele attività.

Infine, è vero, sottoscrivo quel che scrivi: molto meglio dedicarsi ad altri tipi di Volontariato, come ho scelto di fare non appena lasciato il Circolo. Anche questa opzione verrebbe screditata dai Circoli, perchè secondo LC non esiste Volontariato che possa lontanamente eguagliare, in utilità ed importanza, l'attività del Partito stesso. Secondo loro, tutto ciò che non è Lotta Comunista non è degno di sopravvivere, e va calpestato e soppresso.

Ti ringrazio dell'appoggio.
Un sincero saluto,
Fabio

domenico ha detto...

A Fabio: scrivimi qui, se ti va:
domenicodagostino74@libero.it

Ciao

Anonimo ha detto...

Dimenticavo: sull'argomento donne cui ho accennato all'inizio, la questione è grave. I Volontari di LC non si limitano a prender le distanze dai vari movimenti per i diritti femminili (rappresentati, come dicono spesso, da donnette isteriche e presuntuose), ma rivolgono il proprio disprezzo verso il genere in sè: alle ragazze che scelgono di partecipare all'attività vengono affidati gli stessi compiti dati ai ragazzi (eccetto il comando), appesantiti, però, da inconfondibili parole d'odio ed intolleranza rivolte loro.
Molte ragazze, infatti, pur di sentirsi accettate e gradite dai compagni uomini, modificano di proposito, ma goffamente, il loro comportamento divenendo rudi, burbere e mascoline persino nel timbro di voce.

Ricordo come ad una diciottenne interessata dalla politica di LC venne detto, da un militante un po' troppo schietto, che le donne, lì dentro, non potevano fregiarsi delle cariche più elevate perchè ritenute deboli ed incapaci, nonchè mentalmente limitate ed instabili. Lei, naturalmente, non si fece più vedere. Alla faccia della stupidità, lei potè evitare tutto questo fin da subito!

Per non parlare del violento disprezzo nei confronti degli omosessuali, cui è persino vietata la partecipazione ai Circoli, sia che mostrino o meno atteggiamenti effeminati: prima o poi, la domanda chiave viene rivolta a tutti, senza mezzi termini; si può notare, infatti, come i Volontari Comunisti ostentino un maschilismo a dir poco ridondante, forse per semplice timore d'essere buttati fuori dal Partito.
Sospetto, però, che spendere altri commenti su tali discriminazioni risulti del tutto inutile: non ho mai conosciuto menti più ristrette e sordi peggiori dei sostenitori di Lotta Comunista.

Fabio

Anonimo ha detto...

La mia verità
Lotta comunista è un partito di grandi teorici,gente che sa tutto du Lenin e marx,che stampano e vendono libri e giornali che ben pochi leggono, mentre berlusconi continua allegramente a fare i fatti propri e dei suoi amici capitalisti.
Quindi ci sono solamente due modi per estirpare il cancro berlusconi
le buone oppure le cattive e dal momento che lotta comunista dice come diceva il PCI quando ero giovane che per le cattive non è ancora il momento non ci rimane che continuare a leggere e ad aspettare e sperare che la natura faccia il suo corso e si porti via il porco al più presto

Anonimo ha detto...

Ah, beh. Certamente Berlusconi dovrà pur spirare, prima o poi. Ma non è questo il punto.

L'attesa e la speranza dovranno esser riposte nel cassetto, prima o poi: senza una valida strategia d'azione (e non certo quella di LC), morto un porco, se ne potrà soltanto fare un altro.

Fabio

Christian ha detto...

Io sono comunista, ogni tanto vado a sentire LC ma non ne faccio parte , anche perche quando ho chiesto "cosa fate politicamente di concreto, apparte vendere che a me puo interessare relativamente , mi hanno risposto che si fa solo quello e qualche corso di marxismo (deviato perche marx non e mai stato per l' attendismo mentre arivassero tempi migliori) e amio avviso il problema non e Berlusconi perche anche quando non ci sara piu lui le cose per noi lavoratori non cambieranno se non con qualche briciola lanciata dal centro sinistra. Fin che non cambiera il sistema non cambieranno le cose.

Anonimo ha detto...

No scvusami "volontario comunista", ce qualcosa che non mi torna mi puo spiegare un po piu nel dettaglio quali siano come e dove ci sia il vostro ruolo nelle lotte dei lavoratori.... non per qualcosa ma perche io quando vengo al circolo operaio chiedo di fare quel tipo di politica (far parte delle lotte dei lavoratori) e mi e stato risposto che voi non fate di questa politica ma che la vostra politica e distribuite il giornale e vendere i libri.E non sto parlando di cose dette da qualcun altro ... MA DA VOI. Ce qualcosa che non mi torna.

Anonimo ha detto...

Carissimi compagni di Lotta Comunista , sono un comunista un proletario lavoratore figlio di una famiglia proletaria. Mai avuto a che fare con droga checche, stalinismo o altro. Osservo che siete ben informati sulla "scienza" Marxista dai vostri dirigenti, leggo che siete parte attiva nelle lotte dei lavoratori di tutto il mondo, ma cio che mi interessa adesso per capire se come comunista la cosa piu giusta e aderire a LC piuttosto che ad un altro dei 12 o 13 partiti comunisti presenti in Italia e sapere da voi (che sarete altrettanto bene informati dai vostri dirigenti) come viene gestito economicamente il PARTITO. Perche a mio avviso per capire se un partito e veramente comunista e non opportunista bisogna vedere come viene gestito il denaro dell' organizzazzione COMUNISTA (l' uguaglianza etc etc). E se i conti e i bilanci dell' organizzazione sono pubblici (siamo nel 2000 e qualsiasi associazione seria, ancora di piu se comunista non deve avere niente da nascondere). E poi veramente per capire le persone basta vedere come usano il denaro sopprattutto per capire se hanno bisogno come Bonanni di stipendi di 3000 e passa euro al mese (usati per sfinire la classe lavoratrice) o se gli bastano 1500 euro al mese come un qualsiasi proletario medio

Anonimo ha detto...

La gestione economica del Partito è di natura indipendente, seppur discutibile e mal organizzata.

I conti ed i bilanci dell'organizzazione sono segretissimi. Pochi hanno accesso a tali dati. A tutti, però, viene imposto (in nome di Santo Karl) di lavorar di più, sempre di più, perchè a quanto pare i soldi non bastano mai, anche se ne vengono raccolti a migliaia, ogni giorno, e sempre da lavoratori e lavoratrici che NON conoscono il Partito, a cui vien chiesto di contribuire a vaghe ed imprecisate attività di giovani che non sono parte dei poveracci dei Centri Sociali, non si drogano e non stanno con le "chècche" (ma che non studiano, non lavorano, ciondolano ogni giorno per le strade, i bar ed i palazzi della città, fumano sigarette in faccia agli invitati alle pubbliche relazioni, oltre a spingere a tale vizio gli attivisti non fumatori - perchè fumare fa molto proletario - e sfruttano senza pietà i nuovi arrivati, fra continue richieste di danaro e deleteri lavaggi del cervello).

I pezzi grossi del Partito, i Santi al vertice dell'organizzazione "rivoluzionaria" hanno, a quanto ho saputo, un loro stipendio alto, oltre ad autisti privati, e non fanno certo il lavoro dei loro dipendenti, i giovani attivisti: molti fra loro trascorrono le giornate in poltrona, al bar, su Internet ed al telefono. Oltre che viaggiare da un Circolo all'altro, con spese di benzina tutt'altro che personali.

Gli attivisti invece, non solo non vengono per nulla stipendiati o sostenuti anche solo in piccole spese quotidiane (come le ricariche di cellulari che son costretti ad usare spessissimo per fare inutili "punti della situazione" nel mezzo delle diffusioni), ma vengono chieste loro considerevoli sottoscrizioni, anche se minorenni e del tutto dipendenti dai genitori. Come ho già detto, molti finiscono economicamente prosciugati. E, non appena si ritrovano senza un soldo in tasca, anzichè salutare la Sacra Organizzione per qualche ora, in modo tale da frequentare l'Università o trovarsi un lavoretto Part Time, domandano il denaro alle famiglie (scelta più quotata, trattandosi per la gran parte di figli di papà), oppure vien concesso loro un minimo compenso settimanale (i Volontari pigri e mantenuti colle diffusioni degli altri Volontari indipendenti non mantenuti, appunto).

Io sono stato uno fra i pochi a lavorare ed a fare attività allo stesso tempo: ho visto quanto ottusamente vengon spesi i fondi del Partito, fra luce sprecata (aule ultra illuminate quand'erano vuote ed inutilizzate), continue telefonate private ed inutili chiamate agli attivisti (i soliti "punti della situazione" più parecchi rimproveri risparmiabili) ma, soprattutto, grosse iniziative pubbliche cui partecipano quasi solamente vecchi Volontari che, giustamente, hanno interrotto l'attività per lavorare e metter su famiglia, le parentele varie dei Volontari attivi, e tanti stranieri che non parlano nè comprendono adeguatamente l'Italiano.

Senza parlare delle comiche sull'argomento Sindacati, per il quale, però, ci son così tanti riferimenti ed articoli disseminati su Internet che trovo inutile spendere ulteriori parole.

Caro Anonimo, occhi aperti e meno slanci d'affetto.
Fabio

Anonimo ha detto...

Dimenticavo: ovviamente, ai pochi lavoratori in attività, viene chiesto di donare una buona percentuale di stipendio mensile, a differenza dell'insignificante decina d'euro domandata, come minima disponibilità e facendo leva sul senso di colpa per aumentarne il valore, agli attivisti mantenuti.

E riguardo al minimo compenso settimanale destinato agli attivisti non lavoratori cui ho accennato prima, si parla di cifre variabili a seconda della persona (e di non so quali altri parametri): possono andare dalle poche decine alle centinaia d'euro.

Come vedi, c'è chi il denaro lo deve soltanto elargire abbondantemente, e c'è chi lo può facilmente reperire, per chissà quali meriti o necessità. Il tutto all'interno della medesima organizzazione.

Fabio

internazionalismo sempre ha detto...

Inutile! Voi piccoloborghesi massimalisti, meno sapete e meno capite e più parlate...
Siete degni figli degli sgherri dello stalinismo, vedi AltroFabio che aveva il padre che lavorava alla Riva e che per sua stessa ammissione era appunto del Pci stalinista e traditore.

A voi le chiacchiere e le critiche campate per aria, le calunnie e le accuse. E, ovviamente, i centri sociali, i rave unz-unz con le canne e le pasticche, i gay pride e le guerre tra bande di teppisti contro i proletari che si definiscono fascisti per reazione allo schifo di tutto quello che avete saputo fare in ottanta anni di dittature, purghe, tradimenti e alleanze con il capitalismo.

A noi la scienza marxista, la chiarezza rivoluzionaria, l'opera incessante di diffusione della stampa leninista e la costruzione del partito comunista.

I fatti hanno la testa dura, diceva Lenin...

Anonimo ha detto...

Lasciando perdere gli insulti gratuiti che si commentano da soli, puntualizzo soltanto che io dissi che mio padre ha lavorato alla Riva per 40 anni e non ha mai sentito parlare di Lotta Comunista. Definire stalinista e traditore qualsiasi comunista non sia in Lotta Comunista, senza nemmeno conoscerlo, mi pare dimostri quanto siate ridicoli.

Vi vantate di stare tra gli operai quindi facendo una stima molto approssimativa vi comunico che: metà degli operai votano Lega-Pdl (fascisti?), un 40% votano Pd-Idv (feccia?), ottimisticamente il 10% sono/erano comunisti (stalinisti e traditori). Quindi forse vi rimane un 0.0001% di bravi comunisti di LC. Contenti voi...

Altro Fabio

Anonimo ha detto...

Appunto, i fatti hanno la testa dura.
Voi, al contrario, a furia di pestarvi ed accecarvi a vicenda, siete più molli e viscidi di un budino.

Fabio

internazionalismo sempre ha detto...

Per Altro Fabio: sei fantastico.
Hai detto tu che tuo padre è comunista dalla nascita e faceva l'operaio alla Riva. Bene! Con chi stava? Chi votava? In che partito militava? Pci scommetto.
Quindi ecco quello che dicevo, uno stalinista di quelli che sostenevano un partito anticomunista, da sempre in combutta con la borghesia e contemporaneamente sostenitore del... paradiso del socialismo reale, cioè la più brutale e orribile dittatura del ventesimo secolo.
Era magari militante, vero? Bene, proprio di quelli che nei servizi d'ordine aggredivano i militanti leninisti di Lotta comunista ai cortei o impedivano loro di volantinare davanti alle fabbriche.
Vedi che mi dai ragione?
Poi lui ora può benissimo negare di conoscere Lotta comunista, ma alle menzogne degli stalinisti che cercavano di negare la realtà e il ruolo del partito leninista siamo più che abituati.

Secondo punto. Lascia stare Pd, Pfl, lega... Tutte queste sciocchezze non c'interessano. Il cretinismo parlamentare lo lasciamo a chi vuole semplicemente partecipare alla spartizione della torta. I comunisti se ne fregano del sistema borghese e parlamentare in evidente decadenza, come già illustrava Cervetto in un articolo degli anni settanta e che se vuoi ti posso indicare di preciso.
La nostra politica è ben altra dalle chiacchiere dei partiti e dalle elezioni borghesi.
Ma se non l'hai capito ancora, non posso farci nulla.

A Fabio: pestarvi e accecarvi a vicenda? Ma di che parli??
Gli internazionalisti da ottanta anni hanno subito la repressione da parte dello stalinismo e della borghesia capitalista,dalla Russia staliniana alla Spagna della guerra civile (borghese) ai militanti come Atti e Acquaviva, fino agli anni sessanta e settanta, di cui ho già spiegato abbastanza.
Noi abbiamo solo imparato a difenderci.
Come mai gli attacchi più violenti e le azioni più criminali verso Lotta comunista avvengono da parte della cosiddetta sinistra, ovvero i massimalisti terroristi piccoloborghesi contestatori sessantottini e dagli sgherri stalinisti del Pci? E non invece dai fascisti? Prova a chiedertelo...
Anzi, non ti sforzare, te lo dico io: perché sono proprio i massimalisti sessantottini e postsessantottini e i dinosauri stalinisti togliattiani che si rendono conto del peso che ha Lotta comunista, della forza delle sue analisi e dal potere della sua azione politica. Hanno paura di perdere il loro potere e di essere smascherati. Come del resto è avvenuto, dopo decenni.
Appunto, i fatti hanno la testa dura...

internazionalismo sempre ha detto...

Dimenticavo:
PerFabio che dice che siamo "molli e viscidi come un budino".
Tu credi?
Vuoi venire a verificare di persona? Quando vuoi, ma non te lo consiglio...

Anonimo ha detto...

A Internazionalismo Sempre: no, grazie. Ho già verificato per la bellezza di 2 anni, di persona, partecipando ogni giorno alle attività del Partito, e mi è bastato. Pensavo di averne parlato abbastanza, nei miei post precedenti. Ma tant'è.

Le persecuzioni di cui vi fate vanto da anni sono, oramai, storia antica quanto il PCI ed il '68; come ho già detto, so bene che l'analisi cui vi appoggiate è esatta, se non perfetta - è per tale motivo che ho fatto tanta attività con voi, ed infatti non è ciò che vi contesto: è la "forza" politica di cui parlate, l'azione che siete convinti d'intraprendere ad avere una valenza contraddittoria, oltre che a risultare efficace e consistente quanto l'aria fritta dagli ultimi decenni a questa parte.
Siete giunti al punto in cui la vostra lotta si svolge esclusivamente nei Circoli Operai, e consiste nello sfruttarvi tra di voi, nel pestarvi i piedi a vicenda, nell'accecarvi (o, se vuoi, ingannarvi) reciprocamente, il tutto sotto lo stesso tetto.
In questo risiede la vostra perdita di tempo e danaro: nell'autodistruzione. Pare quasi che siate impegnati in un pericoloso gioco di ruolo: la vostra azione è tutta virtuale, ma i suoi effetti si ripercuotono, realmente dannosi, su ognuna delle vostre esistenze.

E' ciò che mi ha convinto a lasciarvi al più presto: siete assi nella teoria, ma budini (appunto) nella pratica.
Le canne non ve le fate (benissimo), ma scegliete ugualmente di perdurare in un mondo di fantasia, fuggendo da una realtà che rifiutate e che, di conseguenza, vi rifiuta.

Fabio

P.S.: Non scaldarti troppo. La rabbia che sfoggi è figlia del lavaggio del cervello operato nei Circoli, non è parte di te.

Anonimo ha detto...

Molli e viscidi lo siete eccome: tutta la durezza che dimostrate, la corazza da metallari incazzùsi che sfoggiate, non sono altro che maschere - e pure mal indossate.

La vostra è insicurezza patologica, instabilità estrema, unite ad una grande stanchezza (lo so bene) del tutto evitabile. Tanti, continui volantinaggi e diffusioni, ma pochi studi, riflessioni, letture del giornale ed ore di riposo - per non parlare dell'assenza quasi totale di indipendenza economica. Il cervello e l'organismo avvizziscono, tanta è la fatica da sprecare nell'attività e nel reclutamento in nome dell'arricchimento prepotente di qualche "quadro". Se solo tali impegni fossero volti ad una seria costruzione del Partito e del suo progetto, allora tanto di cappello. Ma, putroppo, ciò non è.

La disorganizzazione, poi, raggiunge i limiti dell'impossibile: posso iniziare dall'incompetenza dei responsabili, se vuoi, o dal viscido moralismo cui si aggrappano per suscitare inesistenti sensi di colpa negli attivisti, loro servi personali, in modo da aumentare sempre più le loro rese, come se non fossero già sfiancati e mentalmente annullati.

Quante altre cose avrei ancora da raccontare, nonostante i miei già numerosi interventi in questo Blog!

Fabio

internazionalismo sempre ha detto...

Non mi sono spiegato, quando dicevo di venire a verificare di persona se siamo molli come budini, intendevo dire di venire a dircele in faccia tutte le cose che scrivi qui, se hai il coraggio.

Ma che farci, l'astio degli ex, le calunnie di quelli che non ce l'hanno fatta, di quelli che non hanno avuto le palle per andare avanti (scusa se l'espressione ti sembra maschilista, ma sai, noi siamo abituati ai proletari, alla classe operaia, non ai fighetti radical chic) è cosa stranota e tu ne dai dimostrazione.

La volpe e l'uva acerba: non si riesce a reggere l'impegno, lo studio la militanza, la disciplina leninista, e allora si dice tutto il male possibile e si vomitano calunnie, per giustificare di aver abbandonato il partito.
Comunque ripeto, vieni a dircele di persona, queste cose, non nasconderti dietro la tastiera...

internazionalismo sempre ha detto...

E comunque vai pure avanti, continua a raccontare le tue terribili esperienze in questo covo di pazzi e idioti che secondo te è Lotta comunista.
Ci stiamo divertendo un mondo a leggerle, con i compagni, magari la sera, dopo aver diffuso la stampa leninista nei quartieri operai, davanti le scuole o tra i lavoratori delle fabbriche...
Le cose che scrivi ci rafforzano ancora di più nel nostro convincimnento e nel nostro impegno a radicare il partito leninista nel cuore della metropoli imperialista.
Alla faccia di tutti i piagnoni senza palle, i professorini che pretendono di insegnarci cos'è il comunismo e come si fa attività politica, i falliti frustrati stalinisti che vorrebbero poterci fucilare come hanno fatto per decenni e i fighetti che giocano a fare i rivoluzionari da centro sociale.
Ci sarà il momento per tutti voi...

Continuate pure, cari Fabio e Altro Fabio e pure quell'altro professorone che si firmava Per Amore di Storia (bum) e voleva insegnarci la storia di Lotta comunista. E pure quel Domenico che diceva di non perdere tempo con noi e andare a fare i bravi boyscout nei partiti borghesi o a fare i missionari nelle periferie...
Siete un perfetto bestiario dello squallore e dei frutti dello stalinismo e del massimalismo terrorista...
A perenne monito.

internazionalismo sempre ha detto...

Questo è bellissimo:
"Tanti, continui volantinaggi e diffusioni, ma pochi studi, riflessioni, letture del giornale ed ore di riposo - per non parlare dell'assenza quasi totale di indipendenza economica. Il cervello e l'organismo avvizziscono, tanta è la fatica da sprecare nell'attività e nel reclutamento in nome dell'arricchimento prepotente di qualche "quadro". "

Mio caro, questo si chiama militanza. Troppe ore di diffusione, poco riposo, mancanza di indipendenza economica???
ecco dimostrato, ti mancava la forza e la voglia di impegnarti, per questo lamenti il poco sonno (poverino) e la mancanza di soldi.
Ma a questo, vedi caro, i leninisti sono abituati. Non certo a stare a oziare a letto la mattina, dopo essere stati a spassarsela e drogarsi. O magari a fare i decadenti alla Oscar Wilde: e a buon intenditore...
Essere un militante comunista significa lavorare duro per il partito e non arricchirsi.
E basta con questa storia dei quadri che si mettono in tasca i soldi!!!!!! I frutti delle sottoscrizioni, delle quote dei militanti, delle vendite della stampa e delle nostre pubblicazioni servono al partito. Lo insegnava Lenin, forse lo hai dimenticato.
E certo anche al mantenimento minimo dei quadri e dei dirigenti: "Rivoluzionari di professione", di dice niente?
Ma insomma, Lenin lo conosci o no?Che ne sai delle responsabilità che comporta essere quadri e dirigenti di Lotta comunista e che ne sai quanta fatica e impegno costi organizzare e dirigere un circolo. E poi studiare e approfondire la scienza marxista, l'economia, la storia...
I circoli si mantengono da soli, senza i finanziamenti dello stato borghese (you remember il finanziamento pubblico ai partiti?) senza cinque per mille, senza i regali degli pseudointellettuali miliardari alla Feltrinelli e soprattutto senza i soldi mandati da Mosca come era con il vostro caro Pci stalinista...
Questo vuol dire essere indipendenti!! Poter agire liberamente senza rendere conto a a padroni e padrini, poter operare liberamente nelle lotte, nel sindacato, fuori dalle logiche clientelari, da veri comunisti.

Vediamo a chi è che il cervello non funziona...

Ma che fai ancora qui? Non sei a qualche concerto reggae?

Anonimo ha detto...

A Internazionalismo Sempre: mi sa che i miei post non li hai per niente letti... non ti conviene parlare di corretto funzionamento del cervello.
Difatti, ho già raccontato come, fra i tanti compagni, fossi uno dei pochissimi ad avere un lavoro, oltre a fare quotidiana attività politica, e come fossi l'ultimo ad uscire dal Circolo, a spegnere le luci e chiuder la porta a chiave: gli altri, infatti, avevan troppa fretta di catapultarsi al pub, su Internet o dalla morosa. Neppure avevan voglia di sistemare le cartelline per la diffusione del giorno dopo, figurati: era sempre compito mio.
Perciò, l'indipendenza economica l'avevo eccome, a differenza degli altri mantenuti dai genitori o dal denaro che IO raccoglievo in diffusione; la stanchezza non la sentivo quanto gli altri: pensa che mi si incaricava di diffondere nei palazzi in cui mancava l'ascensore, cosa che gli altri si rifiutavano di fare!

So bene che il Partito, come ho già scritto chiaramente, si mantiene da solo senza finanziamenti borghesi d'alcun genere, non c'è bisogno di ripeterlo all'infinito. Il vero problema, però, è che non sa gestire al meglio le finanze, scialacqua inutilmente ciò che faticosamente raccoglie, e va ad arricchire i pochi dirigenti a discapito del duro lavoro e delle generose donazioni dei suoi attivisti: come ho già ripetuto, se tutto ciò fosse ben amministrato, sarebbe da ritenere un lavoro lodevole; ma, purtroppo, è tutta fatica sprecata.

Concerto Reggae? Ah, per favore.
Addirittura pretendi di conoscere i miei gusti personali in fatto di musica? Complimenti, non c'è che dire.
Comunque, tranquillo, tutte queste cose le ho già spiegate eccome, ai cari vecchi compagni, e ci mancava poco che non mi pestassero - non conoscete altro che la violenza, ovviamente.
Se non mi sono rivolto a te, è perchè non ti ho incontrato nel Circolo giusto. Ma non importa, un caprone vale l'altro.

Tutto ciò che scrivo qui serve da testimonianza, più che da sfogo di frustrato. Mi auguro, infatti, che molti ne prendano nota.
Che qualcuno ci si faccia due risate sopra è prevedibile, non tutti possono esser d'accordo con me (soprattutto chi vi è dentro fino al collo), e non per questo li etichetto, come fate voi, con offensivi epiteti quali "drogati", "stalinisti", "radical chic" e quant'altro.

Inoltre, sei sicuro che ciò che scrivo sia in grado di rafforzarvi nel vostro convincimento? Eppure, i molteplici resoconti (non solo miei) di quanto assurda sia la vostra organizzazione dovrebbero servir da monito: siamo stati compagni, abbiam vissuto le stesse esperienze, forse ci siam perfino stretti la mano; nel vostro caso, è un bene prezioso che qualcuno (da voi fin troppi) se ne allontani perchè fiuta qualcosa di contraddittorio, losco e distorto, direi mafioso.
Ogni anno, riuscite a disperdere le forze migliori, le più acute e volenterose, per coltivare la feccia ottusa e facilmente impressionabile, quella che si piega a provocazioni, minacce ed umiliazioni per il solo timore di venir perseguitato, una volta abbandonato il Partito.

Infine, non ho avuto le palle d'andare avanti... o non ho incontrato abbastanza compagni che avessero le palle per realizzare ciò che predicavano?

Occhi aperti, per favore.
E qui chiudo.

Fabio

Anonimo ha detto...

Notte insonne... ricado in questo Blog e mi rivolgo ancora ad Internazionalismo Sempre:

"Poverino" a chi, poi?
Io ti dico che gli attivisti vengono trattati alla stregua di schiavi, senza che abbiano il tempo adeguato alla lettura del giornale che diffondono, delle pubblicazioni varie (perchè sappiano davvero quel che fanno) e, soprattutto, a ritemprare il corpo con qualcosa in più di 3 ore di sonno a notte (almeno, le mie eran queste), e tu mi dai del "poverino"?

Lo sai che 4 zombie "rivoluzionari" non solo non servono a nulla, ma risultano del tutto controproducenti, vero? Se davvero foste interessati alla costruzione del Partito e, soprattutto, del Comunismo, organizzereste meglio le forze in campo. Ma, come ho già detto, voi le forze buone le sfruttate fino al midollo, le circuite fino all'assurdo, le prosciugate finchè non v'abbandonano - o finchè non si fanno tanto furbi da diventare "quadri" nullafacenti e super pagati. E allora addio Comunismo, e benvenuto Consumismo.

Anonimo ha detto...

Tante parole, e nessuna voglia di ascoltare il prossimo, nessuna voglia di venirgli incontro, nessuna voglia di riconoscergli umana dignità... nessuna voglia di cambiare il Mondo, ecco perchè me ne andai. Perchè un conto è l'autofinanziamento e la forsennata raccolta di danaro (mal utilizzato, poi), un altro è la comunicazione con le masse, cogli operai, elemento essenziale perchè il vostro obiettivo d'azione possa realizzarsi. In mancanza di questi requisiti, si resta in 4 gatti velenosi, rabbiosi e frustrati, che recitano la parte dei poveri incompresi, attaccati e rifiutati da tutti... proprio come voi!

Ecco cosa intendo per autodistruzione, ecco perchè siete sempre più deboli e soli, ecco perchè non riuscite ad aprire nuovi Circoli nè a tenere adeguatamente in vita quelli già esistenti, ecco perchè continuate a non contar nulla - e tutto ciò non lo affermo io, ma lo dissero i miei stessi superiori! Ed i fatti han la testa dura, mi spiace.

E il bello è che continui ad affermare (e non sei il solo, dato che recitate tutti la medesima cantilena) che io non abbia avuto l'impegno necessario per proseguire l'attività, come fosse l'unica spiegazione possibile... mio caro, di volontà ce ne ho messa fin troppa, di fiducia pure, senza contare le migliaia d'euro che ci ho speso sopra.
E tutto quel che ho ricevuto in cambio sono stati un gran calcio nel didietro e tanta, ma tanta delusione.

Fabio

Anonimo ha detto...

A Fabio, ripeto: per favore, contattami qui: domenicodagostino74@libero.it

E'importante e può essere interessante per te...Eventualmente fatti un account senza il tuo nome, se non ti fidi.

Grazie

domenico ha detto...

Fabio ha scritto:
"So bene che il Partito, come ho già scritto chiaramente, si mantiene da solo senza finanziamenti borghesi d'alcun genere, non c'è bisogno di ripeterlo all'infinito. Il vero problema, però, è che non sa gestire al meglio le finanze, scialacqua inutilmente ciò che faticosamente raccoglie, e va ad arricchire i pochi dirigenti a discapito del duro lavoro e delle generose donazioni dei suoi attivisti: come ho già ripetuto, se tutto ciò fosse ben amministrato, sarebbe da ritenere un lavoro lodevole; ma, purtroppo, è tutta fatica sprecata."

Qui sbagli. Il "partito", come tu lo chiami fin troppo rispettosamente, amministra benissimo i soldi, proprio facendoci arricchire i dirigenti e stipendiandoci quadri e quadretti.
Lotta comunista esiste per questo e basta e, anche se in evidente crisi di credibilità (lo dimostrano ampiamente i circoli che chiudono, la gente che la molla, gli episodi di violenza verso gli ex attivisti, le sue... prodezze nel sindacato, i cortei del primo maggio dove ormai fanno partecipare chiunque, dai ragazzi con i dreadlocks alle famiglie con la maglietta della pace: basta guardare i video su youtube per verificarlo), in questo senso ancora funziona.

Un meccanismo di multilevel marketing per far campare i "militanti a tempo pieno", i responsabili dei circoli e, più su, la cupola dei vari Pastorino, Poggi, Casella, La Barbera, eccetera.
I circoli di Lotta comunista sono come i negozi in franchising, null'altro.
Non ci sarebbe niente di "lodevole", in ogni caso.

Diciamo semmai che tanto poco gliene importa dei soldi, visto come (nonostante la loro crisi generale, perché certe truffe non durano all'infinito) li fanno comparire grazie allo sfruttamento dei diffusori e spremendo i sostenitori a forza di campagne di sottoscrizione, che possono ben permettersi di non preoccuparsi delle spese per la luce, eccetera...

Scrivimi... ;-)

Babuskin ha detto...

Il mondo é in movimento,
Il sistema capitalistico sta maturando una crisi che coinvolgerà tutto il globo.
Scorregiate pure, annusatevi.
Ad una semplice domanda non avete risposto.
Avete provato ha fare la politica di classe,non vi è piaciuta, non vi ha entusiasmato, non l'avete condivisa.
Siete voi che avete fatto il vostro destino, andate per la vostra strada.
Noi abbiamo liberamente scelto la più faticosa ma sens'altro più concreta e entusiamante.
E sapete perché? Marx, Engels,Lenin, Cervetto ecc ci hanno dato una coscienza di classe e non é poco ma non basta, abbiamo la certezza di essere un reparto dell'avanguardia del partito rivoluzionario internazionale.
A noi il compito grandioso di formare le coscienze per la battaglia finale, voi che vi siete esclusi non vi rimane che la Morta Gora.

domenico ha detto...

Scrivendo
"i cortei del primo maggio dove ormai fanno partecipare chiunque, dai ragazzi con i dreadlocks alle famiglie con la maglietta della pace: basta guardare i video su youtube per verificarlo"

naturalmente intendevo che, per fare numero, fanno partecipare "da interni" (ovvero personalmente invitati e registrati sulle schede dell'archivio dei contatti) chiunque ai loro spezzoni, a forza di inviti e telefonate ai simpatizzanti e ai sostenitori più o meno consapevoli.
"Meno consapevoli", in genere: appunto, basta guardare gli studenti con kefyah e capelli lunghi, le persone con la maglietta di Guevara o quella della pace (tutte cose... incompatibili con le posizioni pseudobordighiane di Lotta Comunista), che vengono intruppate nello spezzone e cui i veri "militanti" di Lotta comunista, questi si con la giacca e cravatta d'ordinanza, mettono in mano bandiere e striscioni.

do ha detto...

Babuskin, sono anni che ti leggo e mi sono sempre posto una domanda:
ci sei o ci fai?

domenico ha detto...

Ovviamente se ci sei davvero è peggio...

Anonimo ha detto...

A Babuskin: che il Mondo sia in movimento e che il sistema capitalistico stia maturando una crisi che coinvolge il globo, lo posson vedere tutti, non c'è bisogno di Lotta Comunista per captarlo.
La cosa che, invece, vi limitate a fare è analizzare e spiegare tali dinamiche ma, anche qui, è sufficiente andare a leggersi Marx. Di più, LC non fa nulla.
Forse, inizialmente illustra, rende coscienti e suscita nelle persone la curiosità nello studio del Marxismo... sebbene, alla fine, uccida tale studio proprio con l'attività esasperante volta, come afferma anche Domenico (molto ben informato, vedo), al solo arricchimento di pochi quadretti.

Abbiam provato a fare la politica di classe ma non ci è piaciuta? O, forse, siam caduti nella succulenta trappola di una politica mafiosa, e non l'abbiamo voluta condividere in quanto tristemente consapevoli della furberia di un'organizzazione che, giorno dopo giorno, ci salassava in entusiasmo e danaro?

La strada che abbiam scelto è di gran lunga più faticosa della vostra, avendo noi imboccato il difficile sentiero dell'onestà di spirito e del rifiuto di guadagnarci la pagnotta sul sudore di giovani ancora ingenui per fiutare il vostro lordo inganno.

Avete la certezza di essere un reparto dell'avanguardia del partito rivoluzionario internazionale?? Quale avanguardia? Quella dei morti viventi? E quale Partito Internazionale? Che concetto avete di Internazionalismo, voi?
Ah, giusto: l'invito di massa di stranieri che non comprendono la nostra lingua (con conseguente ed ovvia raccolta di ulteriori sostegni monetari) è, per voi, Internazionalismo Rivoluzionario.

Per favore!

Fabio

P.S.: e piantatela coi toni tragico-apolittici, le masse non vanno certo sedotte con discorsi tanto altisonanti ed ampollosi.
Alla faccia del decadentismo alla Oscar Wilde.

Anonimo ha detto...

Tragico-Apocalittici, pardon.

Non vorrei si confondesse con "Apolitici"...

Fabio

domenico ha detto...

Babuskin, sono cinquant'anni che dite queste fesserie sulla crisi incombente del capitalismo, per voi sul punto di crollare un giorno si (per spingere i ragazzini, che a sedici/vent'anni credono davvero alla rivoluzione, a unirsi a voi) e uno no (per cercare di tenerli dentro quando si stufano e allora dite che è un processo lungo e bisogna radicare il partito, eccetera: "La difficile questione dei tempi" di cui pontificava/blaterava Cervetto).
Almeno avete evitato la profezia esatta di Bordiga che aveva addirittura affermato che il capitalismo sarebbe crollato nel 1975, ci sarebbe stata la crisi definitiva, quindi l’esplosione rivoluzionaria, eccetera…

Per il resto, le tue roboanti sparate non fanno che confermare quello che Fabio, Altro Fabio, io e altri stiamo dicendo: vuota retorica di maniera, dai toni millenaristico (la fine è vicina!) e tolkieniani (la battaglia finale, l’avanguardia rivoluzionaria).

Partito rivoluzionario internazionale”, “reparto dell’avanguardia”, “compito grandioso di formare le coscienze”, “la battaglia finale”…
Ma basta con queste fesserie! Avete letto troppi fumetti e vi divertite a giocare ai soldati come da bambini, se ci credete davvero in quello che dite. Oppure avete problemi di identità e maturazione e vi serve di collocarvi in un personaggio, in uno schema, una divisa, per superare le vostre insicurezze caratteriali e la vostra vuotaggine interiore.
Se invece non ci credete davvero (che è la cosa più auspicabile, almeno vuol dire che non siete così stupidi), allora dimostra appunto che lo fate per ingannare e attrarre ragazzi in buonafede per sfruttarli.

p.s.: Marx-Engels-Lenin-Cervetto: siete proprio ridicoli a proporre Cervetto come quarto “grande”.
Basta leggere i suo articoli (dato che non ha mai scritto niente di organico e di più esteso, ma semplici testi brevi e ripetitivi, schematici e superficiali: lo notavano anche Giorgio Amico e Yurii Colombo, in “Un comunista senza rivoluzione. Arrigo Cervetto, dall’anarchismo a lotta comunista”, Massari Editore).
Eppure avete la faccia tosta di dire che è stato il vero erede di Lenin… Si vede proprio che non capite niente del mondo fuori dai vostri circoli.
Non a caso, non fate che minimizzare, negare o liquidare qualsiasi cosa al di fuori di Lc, qualsiasi organizzazione, vicenda storica, azione di lotta, come “stalinista”, “borghese”, “massimalista”. E’la vostra grettezza, la vostra pigrizia mentale, la vostra ignoranza, unita al concetto che “Extra Lotta nulla salus”: al di fuori di Lotta non c’è nulla.
E’questo che dite ai giovani, per indurli ad unirsi a voi, che magnificate e millantate numeri, organizzazione, storia (storia che voi inventate, creandovi una genealogia posticcia, attribuendovi cose non vere e accreditando personaggi, lotte, episodi storici, a Lotta comunista o quasi), e cercate di convincerli che non esista altro, comunque nient’altro di significativo, al di fuori di voi.

internazionalismo sempre ha detto...

Cari saccenti, visto che non vi piace Cervetto, allora citerò Alberto Fortis:
FATE SCHIFO E PIETA'!

Anonimo ha detto...

Ad Internazionalismo Sempre: peggio, tanto peggio per voi. La vostra rabbia, sempre più marcia, non fa che farvi sprofondare in una cecità irreversibile.

Da LC, sono uscito grazie a testimonianze del mio stesso genere. Ora, tocca a me raccontare il più possibile.
Se voi che leggete non riuscite a cogliere tali messaggi, aprendo gli occhi dopo mesi o anni di inganni ed oppressione, dunque non ci fate, ci siete proprio.

Peccato.

Fabio

internazionalismo sempre ha detto...

Aprire gli occhi dopo mesi o anni di oppressione??? Ma non ti rendi conto che stai parlando proprio di quelli che sono vittime del capitalismo,dell'opulenza borghese e delle menzogne anticomuniste dello stalinismo e del massimalismo piccoloborghese???
Parli proprio tu che dici di essere stato militante. Militonto direi, se non ti è bastato per capire la realtà.
E'dalle nebbie dell'ideologia dominante,dalla propganda borghese che causa la passività sociale e dal veleno del Pci stalinista che l'attività di Lotta comunista vuole far risvegliare le persone.
Ecco a cosa serve lo studio, la diffusione della stampa leninista e il radicamento del partito nelle metropoli.
Dovrebbe esserti chiaro.
Ma dubito...

Stefano di Barriera ha detto...

Babuskin, Internazionalismo Sempre, Volontario Comunista, VI PREGO basta, per favore, compagni!
Sono tornato a dare un'occhiata qui per caso dopo tanto tempo e ho letto tutto.
Smettetela di rispondere alle provocazioni di questa gente.
Il loro gioco è chiaro, denigrare, calunniare, accusare e insultare. E'a loro che si deve chiedere se ci sono o ci fanno.
La virulenza del loro odio con cui questi abbrutiti si accaniscono contro il Partito Leninista è diretta conseguenza della passività sociale in cui sono immersi.E'evidente!!!!!!
Abbrutiti, questo è il termine adatto, per definire queste mediocrità.
Pensiamo al nostro lavoro politico, compagni, non disperdiamo le energie e non preoccupiamoci di certe patetiche figure. La Storia dimosterà che abbiamo ragione,anzi, già è chiaro.
"I proletari non hanno nulla da perdere che le loro catene, e hanno un mondo da guadagnare".
Per questi relitti di un passato (che per fortuna non può più tornare) di calunnie e metodi stalinisti contro il Partito, invece c'è solo la vergogna e il ridicolo in cui sprofondano da soli.
"Studiare, propagandare, organizzare", come insegnava Lenin nel CHE FARE? che questi non hanno mai letto. Questo il nostro compito di rivoluzionari. Il resto non merita che commiserazione.

Un abbraccio a voi, compagni.
VIVA LOTTA COMUNISTA
VIVA LA CLASSE OPERAIA
VIVA LA RIVOLUZIONE

domenico ha detto...

"Studiare, propagandare, organizzare", come insegnava Lenin nel CHE FARE? che questi non hanno mai letto

"Studiare, propagandare, organizzare" è una frase di Wilhelm Liebknecht, che poi Lenin ha ripreso e citato.
Grazie, per quest'ennesima dimostrazione della vostra ignoranza.
Oltre che di tutto il resto...

Anonimo ha detto...

Ad Internazionalismo Sempre: ti va di fare un esperimento? Dunque, prova per un secondo, per un solo secondo, a metter da parte l'opulenza borghese, le menzogne dello stalinismo e quant'altro, e focalizza la tua attenzione sui Circoli Operai: ti accorgerai che di opulenza e di menzogne ce n'è, a bizzeffe, anche lì dentro.

Il fatto che parliate di Rivoluzione, non fa di voi dei Rivoluzionari.
Il fatto che citiate Marx, Lenin e Cervetto, non fa di voi dei Comunisti impeccabili o degli scienziati coscienti e ben addestrati.
Il fatto che le persone vi respingano, che la gente vi rifiuti, non è dato dalle vostre posizioni politiche o dalla loro passività, bensì dal vostro fare aggressivo, arrogante, inaffidabile e corrotto, visibile ad una prima occhiata da chi, a differenza di voi, non ne è coinvolto (o non lo è più, come nel mio caso).

Prova, prima di ritornare alla fatidica condanna di tutto ciò che non è LC, a concentrarti sulle falle del vostro sistema di Partito: scopriresti, finalmente, quel mondo di inganni ed oppressione che anch'io, quand'ero ancora nelle condizioni di marionetta mili-tonta (l'odierna situazione tua, di Babuskin e di Stefano), non vedevo.

Svegliatevi, e vedrete tante cose che ora NON VOLETE vedere, che non accettate di scoprire.
Avete bisogno di un saldo punto di riferimento, la vostra LC, e vi rifiutate di vederne l'estrema instabilità e la grande inutilità.

E' difficile, lo so, scoprire, tutto d'un tratto, d'aver buttato via gli anni della vostra giovinezza (assieme a tanti soldi) in una vera e propria azienda senza competenza nè valore.
Ma, una volta ripresi dallo shock iniziale, riacquisterete inevitabilmente la vostra preziosa autonomia (debellando il virus della dipendenza delirante), l'uso del vostro cervello e la dignità strappatavi via fin dal primo giorno d'attività in LC.
Assicurato!

Fabio

Anonimo ha detto...

A Stefano di Barriera: puoi credermi sulla parola, la mia intenzione non è affatto quella di calunniare un'organizzazione seria e funzionante (se così fosse, non l'avrei mai lasciata, non pensi?), bensì di evitare, attraverso la trasmissione delle mie esperienze, che altri giovani ingenui e speranzosi cadano nella rete di un'azienda delinquente, fasulla e spietata (ciò che è realmente LC), e subiscano la mia stessa atroce delusione. Nulla di più, nulla di meno.

Fabio

stefano ha detto...

No ciccio bello.
Intanto a noi delle parole non importa NULLA. I comunisti applicano la scienza marxista per comprendere la realtà smascherandola dall'ideologia e dalla propaganda borghese. Se non ti è chiaro questo allora vuol dire che tu in un circolo operaio non hai mai messo davvero piede.
Se parli male di Lotta Comunista non dimostra che essa non è seria attiva e funzionante.CHE RAZZA DI PROVA E'??? Se basta che uno dice qualcosa come dimostrazione che ha ragione dovremmo credere alle balle dell'imperialismo borghesia o dello stalinismo.
La verità è solo che TU non avevi la forze e l'impegno per continuare a militare. Ora vorresti trascinare via anche gli altri giovani e lavoratori che invece questa forza e serietà ce l'hanno.
Tu e quelli come te,prezzolati o no,siete come il pifferaio che cerca di incantare la gente e allontanarla dalla lotta politica e dal partito rivoluzionario.
Consapevoli o no di quello che fate.Comunque il vostro ruolo è chiaro e così la vostra posizione nei rapporti di classe: siete alleati e strumenti del capitale,quindi NEMICI del comunismo e della classe lavoratrice.
Fine del teatrino

Anonimo ha detto...

A Stefano: non proprio, Sbrodolina.
Come ho già detto in precedenza, un conto è "applicare la scienza marxista per comprendere la realtà, smascherandola dall'ideologia e dalla propaganda borghese" (cosa ben attuabile senza entrare in LC, essendo Marx alla portata di tutti), un altro è far parte di un Partito il cui unico, palese obbiettivo è lo sfruttamento di molti giovani per l'arricchimento di pochi quadri, nella perenne ed interminabile attesa della maturazione dei tempi e dell'avvento di una Crisi definitiva del Capitalismo.
Uno fra gli investimenti più inutili e dannosi che abbia visto (e, purtroppo, vissuto) fino ad'ora, senza alcun dubbio.

Fabio

P.S.: la mia amicizia nei confronti della classe lavoratrice è talmente onesta che tu, corrotto da altisonanti messaggi di speranza rivoluzionaria e da profezie politiche idealistico-romantiche lanciate dal Partito per sedurre i nuovi giovani, non riesci ad intravederla al di là del fumo davanti ai tuoi occhi.

internazionalismo sempre ha detto...

Chi è amico della classe lavoratrice milita nel Partito leninista per la sua emancipazione. O almeno lo sostiene nella sua azione di radicamento e di ricerca.
Non va in giro a gettare calunnie e menzogne degne dei tribunali sovietici o della propaganda borghese,cercando di indebolire il Partito e di allontanare i giovani e i lavoratori.
Il resto sono chiacchiere di chi,oltretutto,non ha neppure il coraggio di firmarsi per intero. Perché non dici come ti chiami e in che circolo eri?
Facile da dietro una tastiera,hehe?

Ciao Stefano,un abbraccio a te. Se ho capito chi sei ci siamo conosciuti al fantastico incontro della Fiumara. La sala piena di compagni e migliaia di simpatizzanti, gli interventi deicompagni dirigenti, l'analisi marxista. E poigli applausi e le decine di persone che hanno deciso di unirsi a noi nel lavoro di partito.
Che giorno splendido.
Io ero sulla sinistra, guardando il palco,a metà della galleria.Avevo una cravatta rossa a righe bianche e all'uscita abbiamo fumato una sigaretta insieme.
F.

Anonimo ha detto...

Internazionalismo Sempre, non sei stanco di pronunciare le stesse parole all'infinito? Bah, contento tu.

Perchè non mi firmo per intero? Pensavo fosse ovvio: ho già detto che, nei mesi che hanno seguito il mio abbandono dell'attività, sono stato da voi ripetutamente cercato (direi perseguitato), insultato e minacciato - familiari compresi. Ho cambiato casa, lavoro e città, affinchè non mi braccaste più come una banda di mafiosi assetati delle mie generose quote mensili.

Ti pare che rischierei nuovamente d'espormi, in modo tanto stupido, poi?
Non pretendo che tu sia d'accordo con la mia decisione, comunque. Noto che neppure tu fornisci nome e luogo di militanza, ma ciò non mi disturba affatto. Anzi.

Fabio

Babuskin ha detto...

Non posso fare a meno per un ultimo commento, leggendo tutti gli interventi dei provocatori( si! perchè nella sostanza siete dei falliti sociali)mi torna in mente una interessante conferenza di anni fa del nostro amato Fortichiari,nella sostanza prevedeva che alla crescita del partito sarebbe corrisposta altrettanta invidia,astio,falsità e quant'altro un'animo corotto possa pensare.
Grazie Bruno.
E con questo per me tutti i salami vanno in paradiso.

NB:Io picchio il gatto ma...è la suocera che intende

domenico (per amor di storia) ha detto...

C’è un sito chiamato “partitoleninista” della wordpress (non posso mettere il link perché poi non riesco ad inviare il messaggio, comunque chiunque può arrivarci facilmente) aperto diverso tempo fa da un militante o simpatizzante o altro di Lotta comunista.

In esso c’è il testo della cosiddetta la “Risoluzione” presa da Cervetto e Parodi al “IV Convegno Nazionale dei Gruppi Leninisti della sinistra comunista” (così lo chiamano, tanto per mettere il marchio anche, lì i lottisti, che si proclamano appunto “Gruppi leninisti della sinistra comunista”: in realtà era il “IV Convegno Nazionale dei Movimento della Sinistra Comunista”, che si tenne a Roma, il 29 giugno 1965).
E’allora che i due uscirono dalla già moribonda Azione Comunista per fondare Lotta comunista.

Azione comunista, ricordiamo, è un confuso gruppo che, dagli anni cinquanta, svolgeva attività parafrazionistica stando con un piede dentro e uno fuori dal Pci, aggregando pesudorivoluzionari, similbordighiani, anarcocomunisti (come Cervetto e Parodi, che provenivano dai Gaap), trotskisti e filocinesi/filoalbanesi.
Erano in AC anche Masini, anche lui proveniente dai Gaap, che poi sarebbe passato al Psi e poi al Psdi, e il celeberrimo Giulio Seniga (quello che lasciò il Pci sottraendo documenti riservati e fondi).
I filocinesi, appunto, con Raimondi e Bazzanella, avevano infine preso il controllo di quest’allegra combriccola in cui anche Cervetto e Parodi sguazzarono per un decennio, fino al 1965.

(segue)

domenico (per amor di storia) ha detto...

Leggiamo dunque cosa scrivevano in quell’occasione Cervetto e Parodi, nella loro “Risoluzione”:

d) scindere ogni responsabilità da Bruno Fortichiari che perseguendo nel suo tradizionale ed incurabile centrismo conciliazionista ha di fatto avallato le manovre « albanesi » di Raimondi e soci culminando una carriera politica che inizia sotto il vessillo rosso di Livorno e dell’Internazionale di Lenin e ripiega per molti anni all’oscura ombra del Partito staliniano

Non avevano torto, in effetti, Cervetto e Parodi (e i …boh, quattro, cinque, dieci? I numeri non si sono mai saputi, che li seguirono): Bruno Fortichiari, pur essendo stato per anni fedelissimo di Bordiga ed avendone condiviso tutte le scelte, dopo la Liberazione aveva chiesto di essere riammesso nel Pci.
Infine la richiesta venne accettata. Fortichiari, quindi, per il resto della sua vita, lavorò come funzionario del Pci, come presidente della Federazione Provinciale delle Cooperative di Milano e, poi, come segretario della cooperativa di Luzzara.
Tutte le cose, superfluo ricordarlo, che Lc ha sempre schifato e disprezzato: Pci, burocrati, cooperative legate al “Partito staliniano”…
Contemporaneamente, appunto, Fortichiari partecipò ad Azione Comunista.

Nei suoi ultimi anni, ormai ottantenne, partecipò ad alcune conferenze di Lotta comunista e dei gruppi residuali dell’area bordighiana, auspicando un riavvicinamento di tutta l’area.

Basta leggere la pagina su Wikipedia, che (ancorché tendenziosa e puntante a magnificare questo personaggio, nonostante le sue contraddizioni e ambiguità), non può nascondere più di tanto la realtà.
Meglio ancora, nella sua autobiografia “Comunismo e revisionismo in Italia. Testimonianza di un militante rivoluzionario”, ripubblicato nel 2007 da Mimesis.
Ma lo stesso “Bruno Fortichiari, In memoria di uno dei fondatori del PCd’I” (una sorta di biografia con raccolta di suoi testi e discorsi) a lui dedicato da Lotta Comunista, per quanto, ovvio, volutamente lacunoso e reticente, non può negare tutto questo, pur facendovi appunto solo allusioni e riferimenti ellittici e, appunto, presentando soprattutto lettere e scritti di Fortichiari che andavano in quella direzione e che testimoniano i contatti fra lui e Lc.


Lc, insomma, che nel 1965 era stata così netta nella condanna verso Fortichiari, ora strumentalizza questi suoi tardivi rapporti e corrispondenze, per accaparrarselo come altro “padre nobile”.


Babuskin, prescindiamo un attimo dalla solita faccenda della “crescita del partito”, che solo voi, da cinquant’anni e più, proclamate (in disprezzo di ogni elementare regola matematica…), ti do un consiglio: lascia perdere dichiarazioni d’amore, salami, gatti e suocere.
Anche questa fesseria su Lc e Fortichiari è smascherata da tempo…

Anonimo ha detto...

A Babuskin: con che coraggio parli/parlate di animi corrotti?

Voi che, subdolamente, vi impegnate affinchè i nuovi giovani attivisti tronchino ogni rapporto con amici, fidanzato/a e famiglia (eccetto, per quest'ultima, dal punto di vista economico), lasciandoli soli di fronte al più amaro destino;
voi che, per convincere un qualsivoglia sostenitore a consegnare la sua quota mensile, impiegate, QUASI sempre, una gran fatica (ed una buona dose di pietismo), alla faccia del radicamento - e della fantomatica crescita - del Partito;
voi che, per rinnovare gli anziani mentalmente meno lucidi (o, come li definite, "vecchi rincoglioniti"), bussate loro appositamente nelle ore in cui le badanti non sono presenti ad assisterli e proteggerli da truffe ed inganni - questa sì che è onesta ed amicizia per la classe operaia!
E quanti altri esempi di "purezza" d'animo potrei elencare, ancora!

Altro che invidia e falsità nostre... qui, si tratta di smascherare una vera e propria combriccola di canaglie disgraziate.

Fabio

Stefano di Barriera ha detto...

Domenico professore fallito non sai di cosa parli. La Storia della Sinistra Comunista non è roba per voi intellettualini mediocri. Siete solo invidiosi dei giganti di cui sparlate.
I tempi del controllo stalinista sulla storia e sulla classe operaia sono finiti. E’tempo di dire la verità!!Questo è quello che fanno i leninisti, nonostante tutte le vostre calunnie schifose.

Ciao Internazionalismo, ho capito chi sei! Non ho il tuo numero ma so come chiederlo. Ti chiamo al più presto e parliamo direttamente. Buon lavoro, un abbraccio a te e tutti i nostri compagni!

domenico ha detto...

Ripeto il passaggio: Fortichiari (tacciato di "conciliazionismo") era indicato in quanto parte di una
"strana ma logica alleanza di destri, conciliazionisti ed ex-staliniani. Tutti questi elementi avevano indubbiamente interesse a non definire e a non organizzare un movimento che si andava formando con l'affluenza di molti militanti di base che uscivano sprovveduti dal PCI, per renderlo disponibile ad ogni spostamento politico.
Di fronte a tale opportunistica, ambigua e pericolosissima tendenza manifestatasi nella eterogenea coalizione...
" eccetera...

Più avanti, si stigmatizza "l'esaurito conciliazionismo di Fortichiari", le cui posizioni sarebbero state finalmente escluse dalla redazione del giornale, quando esso era stato spostato a Genova, nel 1963.
Quando poi, nel 1965, i filomaoisti Raimondi e Bazzanella prendono il controllo di Ac, il duo Cervetto e Parodi, per l'appunto, ne esce definitivamente, fondando Lotta Comunista.

Appunto, nella loro “risoluzione”, ripetiamo, Cervetto e Parodi (la "corrente leninista") decidono di
"scindere ogni responsabilità da Bruno Fortichiari che perseguendo nel suo tradizionale ed incurabile centrismo conciliazionista ha di fatto avallato le manovre « albanesi » di Raimondi e soci culminando una carriera politica che inizia sotto il vessillo rosso di Livorno e dell'Internazionale di Lenin e ripiega per molti anni all'oscura ombra del Partito staliniano".

Niente male per riferirsi al vostro "amato Fortichiari", come lo chiama Babuskin...

Poi, negli anni settanta, quando Fortichiari era ormai un ottantenne stanco e deluso, ma comunque sempre tenace nel cercare di dialogare e proporre un riavvicinamento dei frammenti dell'area bordighista e dei suoi derivati, Lc lo invitò a sue riunioni e Congressi Nazionali (quando ancora Lc faceva congressi nazionali).
Tutto per esibirlo, come una reliquia dei primi anni del Pcd'I, e sfruttarne il residuo prestigio, tentando di accreditarselo come proprio "padre nobile", nonostante quanto successo in passato e nonostante il fatto che Fortichiari comunque non risparmiasse sue critiche a Lc...

Proverbiale è diventato quel brano in cui Fortichiari “avverte” Lc che al suo sviluppo sarebbe aumentata l’ostilità nei suoi confronti.
E'quello che Babuskin (come tutti i lottisti, del resto: fa parte del loro repertorio) ha più o meno citato, per poi concludere
"Grazie Bruno".

Peraltro, l’ostilità, "astio e invidia e falsità" la vedete solo voi, dato che chi parla di Lc dice la verità, portando prove su prove ed esperienze dirette, vissute sulla propria pelle, come Fabio.
Per inciso, anche lo sviluppo di Lc (oggi prossima ai sessanta anni ma ancora microscopica e, negli ultimi anni, anche in evidente contrazione: vedi Roma, dove di quattro circoli ne sono rimasti due), del resto, lo vedete solo voi…

Babuskin, dove sei finito????

domenico ha detto...

Soprattutto, leggendo ancora si nota una totale condanna e ostilità verso Fortichiari e le sue posizioni.

Ripeto, Fortichiari (tacciato di "conciliazionismo") era indicato inn quanto parte di una
"strana ma logica alleanza di destri, conciliazionisti ed ex-staliniani. Tutti questi elementi avevano indubbiamente interesse a non definire e a non organizzare un movimento che si andava formando con l'affluenza di molti militanti di base che uscivano sprovveduti dal PCI, per renderlo disponibile ad ogni spostamento politico.
Di fronte a tale opportunistica, ambigua e pericolosissima tendenza manifestatasi nella eterogenea coalizione...
"

Più avanti, si stigmatizza "l'esaurito conciliazionismo di Fortichiari", le cui posizioni sarebbero state finalmente escluse dalla redazione del giornale, quando esso era stato spostato a Genova, nel 1963.
Quando poi, nel 1965, i filomaoisti Raimondi e Bazzanella prendono il controllo di Ac, il duo Cervetto e Parodi esce definitivamente, fondando Lotta comunista.

Appunto, nella loro “risoluzione”, ripetiamo, Cervetto e Parodi (la "corrente leninista") decidono di
"scindere ogni responsabilità da Bruno Fortichiari che perseguendo nel suo tradizionale ed incurabile centrismo conciliazionista ha di fatto avallato le manovre « albanesi » di Raimondi e soci culminando una carriera politica che inizia sotto il vessillo rosso di Livorno e dell'Internazionale di Lenin e ripiega per molti anni all'oscura ombra del Partito staliniano".

Poi, quando Fortichiari era ormai un ottantenne stanco e deluso, ma comunque sempre tenace nel cercare di dialogare e proporre un riavvicinamento dei frammenti dell'area bordighista e dei suoi derivati, Lc lo invitò a sue riunioni e Congressi Nazionali (quando ancora Lc faceva congressi nazionali), negli anni settanta. Tutto per esibirlo, come una reliquia dei primi anni del Pcd'I, e sfruttarne il residuo prestigio, come "padre nobile", nonostante quanto successo in passato e nonostante il fatto che Fortichiari comunque non risparmiasse sue critiche a Lc.

Proverbiale è diventato quel brano in cui Fortichiari “avverte” Lc che al suo sviluppo sarebbe aumentata l’ostilità nei suoi confronti.

L’ostilità la vedete solo voi, dato che chi parla di Lc dice la verità portando prove su prove ed esperienze dirette. Anche lo sviluppo di Lc (oggi prossima ai sessanta anni ma ancora microscopica e, negli ultimi anni, anche in evidente contrazione: vedi Roma, dove di quattro circoli ne sono rimasti due), del resto, lo vedete solo voi…

Babuskin, dove sei????

Anonimo ha detto...

A Stefano di Barriera:

"La Storia della Sinistra Comunista non è roba per voi intellettualini mediocri"??
E' tutto ciò che puoi replicare all'articolata risposta di Domenico? E' tutta qui, la tua critica? Grasse risate!

"Siete solo invidiosi dei giganti di cui sparlate"??
Perdonami, di quali giganti parli, omuncolo?

Un sempre più divertito ed allibito Fabio

domenico ha detto...

?

domenico ha detto...

Babuskin??
Internazionalismo Sempre??
Stefano di Barriera??

Forse siete precipitati
"nella morta gora del centrismo massimalista vile e bagolone"...

Anonimo ha detto...

Chissà che i nostri tre eroi di LC non siano spariti, oltre che dal Blog, anche dal Partito... lo spero tanto, per la loro salute mentale e fisica in primis.
Riuscire ad uscire da quel covo di matti frustrati ha un effetto sorprendentemente benefico, quasi miracoloso... parola di ex lottista.

Domenico, ti saluto.

Fabio

domenico ha detto...

Gli altri due non so, ma Babuskin è almeno dal 2005 che gira su internet a prendere mazzate (dialettiche). Però una volta resisteva molto più tempo...
Basta guardare il forum di Battaglia Comunista www.leftcom.org.
Ad esempio in una discussione (http://www.leftcom.org/tr/forum/2006-03-11/aggressione-di-lotta-comunista)"Aggressione di Lotta comunista" (l'episodio dell'università di Torino, appunto del 2006) fa lunghe e funamboliche disquisizioni sul sindacato e su Lc in generale. Peraltro anche lì insieme a suoi correligionari che fanno altrettanto una figura patetica.
Esilaranti...
Sono loro a fare la peggior pubblicità a Lotta comunista.
Ecco perché i capi dicono di non perdere tempo su internet. Oltre che perché se si discute non si vendono abbastanza giornali*, probabilmente anche perché sanno bene che la loro crassa ignoranza e la vuotaggine di Lotta comunista in quanto organizzazione emergerebbero in modo lampante...


* del resto anche durante la vendita porta a porta i diffusori non devono perdere tempo a discutere con le persone, ma solo pensare a raccogliere più soldi possibile: questa è la prima regola, lo sai anche tu...

Anonimo ha detto...

Giusto ieri, son passati davanti casa mia i Testimoni di Geova... tralasciando l'abbigliamento e l'insistenza arrogante, quant'è simile al modo di fare dei lottisti, il loro?
Se i TdG annunciano un'imminente liberazione della Terra dal male, LC proclama una spontanea futura rivoluzione, che redimerà gli oppressi e favorirà la libera espressione del potenziale umano... nessuno che accenni alla minima concretezza, all'intervento nel reale presente, alla partecipazione attiva alle questioni sociali. Entrambi proiettati in una dimensione futura, nell'illusoria speranza che qualcuno o qualcosa agisca nel bene degli sfruttati, i quali, per ora, devono limitarsi ad attendere ed a leggere le loro riviste informative...

Era da un po' d'anni che non incrociavo gli amici TdG, ma che sospresa constatare la loro incredibile somiglianza con l'altra azienda di LC... è proprio vero, o Lotta Comunista o la Chiesa! Sempre di predicatori lunatici e truffatori si tratta.

Saluti,
Fabio

domenico ha detto...

Non a caso Lc considera la Chiesa cattolica (ma ovviamente il discorso vale per tutte le altre, compresi i TdG, che con Lc hanno ovviamente evidenti somiglianze anche “estetiche”) come la sua principale avversaria nel reclutamento dei giovani.
Lo si scrive Più volte, esplicitamente, nel manuale/breviario/libretto rosso “Una scelta comunista”, che è proprio rivolto ai giovani e al loro reclutamento.
Altrettanto (ad esempio nella raccolta di articoli di uno dei leader/guru/capi di Lc Guido La Barbera, “L’Europa, l’Asia, la crisi”), molti articoli del giornale, scritti nella metà del decennio scorso, analizzano proprio la Chiesa, le sue capacità di fare proselitismo, i suoi metodi.

Peraltro, si parla, riprendendo l’espressione “civiltà della vita”, già utilizzata da Lc quando si oppose al referendum per l’aborto, negli anni settanta, dell’importanza di non lasciare alla Chiesa appunto il monopolio dei “valori” della vita.
Il capitalismo per Lc è “civiltà della morte”, dell’edonismo, dell’individualismo borghese, dei “cosiddetti” (loro li considerano tali e usano il termine “cosiddetti”) diritti civili: aborto, eutanasia, fecondazione assistita... Ad essi, Lc si oppone di fatto, sostenendo che l’uomo non deve considerarsi un individuo indipendente, ma legato alla società, agli altri uomini, ai rapporti di produzione. Pertanto, aborto, eutanasia, fecondazione sarebbero da considerarsi come “false libertà”, di fatto reazionarie, individualiste, piccolo-borghesi, quindi da rifiutare.
Solo il comunismo, secondo Lc, liberando l’uomo dal bisogno materiale, eliminerà le condizioni che rendono necessario l’aborto, ad esempio, od eliminerà gli interessi economici che essi affermano siano dietro l’eutanasia (questioni di eredità o eliminazione di malati che sono “peso” per la famiglia: proprio quello che dice la Chiesa e la Lega, ad esempio).
Insomma, i comunisti (ovvero loro, neanche a dirlo) devono essere sostenitori della “Civiltà della vita”, non lasciare questo monopolio alla Chiesa.

A parte questo, per Lc l'antagonismo con la Chiesa non è questione di contenuti, di proporre davvero qualcosa di diverso (anzi, si è visto che, all’atto pratico, propongono proprio gli stessi “valori” e “principi” della Chiesa), ma solo di offrire alle persone la “speranza” (termine che compare spesso, nelle conclusioni degli articoli del giornale) in un futuro migliore, in un… paradiso comunista.
In teoria, dovrebbe essere un paradiso da realizzarsi in questo mondo, ma in effetti, dato che si parla sempre di tempi lunghissimi, di un futuro lontano e impreciso, è di fatto come il paradiso offerto dalla religione: astratto, ipotetico, inverificabile.

E intanto? Aspettare, sperare, finanziare il Partito, fare proselitismo, trovare nuovi adepti che facciano altrettanto.
Proprio come la Chiesa…

Mario ha detto...

Ma quale "paradiso in terra"? Sempre le solite stupidaggini si devono leggere.
Il Socialismo è l'unica alternativa alla barbarie.
Vi piace questa società? E allora dovete anche accettare di andare in pensione a 70 anni e di vedere (presto) partire i vostri figli per qualche guerra a difendere gli interessi del nostro padronato.
Per tornare in un sacco nero, come si è visto recentemente.

Anonimo ha detto...

Sono di Padova e vedo molti giovani impegnati in LC. Se il PDL e la LEGA fanno proseliti tra i giovani (e non c'è un pensiero alla base ma solo il Potere - basta vedere quanti giovani hanno potuto entrare in Politica senza preparazione alcuna grazie a questi movimenti), perchè mai dovrebbe essere sbagliato impegnarsi in questo movimento che ha alla base un pensiero vero da più di cent'anni? Marx non aveva torto, lo stiamo vedendo oggi e lo vedremo drammaticamente nei prossimi anni e decenni.

La cosa che non capisco è perchè mai non mettano i propri volantini (con gli incontri) su un sito internet, in modo che la gente possa vederli (su google non si trova nulla).

domenico ha detto...

Una risposta alle tue domande potresti iniziare a trovarla leggendo tutti gli interventi di questa discussione e poi facendoti un giro su internet, dove troverai tante informazioni interessanti...
;-)

Anonimo ha detto...

Non capisco cosa vuoi dire, Domenico :)

domenico ha detto...

Semplicemente quello che scrivevo, senza polemica, iroina o altro: in questa discussione si parla di Lotta Comunista e si discutono di tante "stranezze" di quest'organizzazione.
Inoltre, partendo da quello che si è scritto qui, poi puoi cercare facilmente altre informazioni, discussioni, eccetera.
Oppure posso darti io qualche indicazione su dove cercare.
Ciao

Anonimo ha detto...

Dicevo solo che mi farebbe piacere trovare su web i cicli di incontri che, periodicamente, vengono organizzati... anche se capisco che molto meglio di internet funziona la comunicazione dei militanti per strada. Non sarebbe male che il sito "Edizioni Lotta Comunista" non si occupasse solo di libri ma anche della vita dei circoli locali.

Anonimo ha detto...

Quando ANONIMO il 21-06 scriveva che Lotta Comunista è come i TdGeova (truffatori, etc. etc.) non era ancora "venuta fuori" la crisi economica. Oggi, 15-10-2011, è ancora proprio sicuro che i truffatori stanno da quella parte (cioè nella fede marxista o nella fede teista) o invece stanno da altre parti?

WE FUCK THE WORLD, ON ENCULE LE MONDE

http://www.youtube.com/watch?v=pPdnBtqcNzM

Anonimo ha detto...

@Fanculo il mondo (che poesia), crisi o non crisi, truffatori erano e truffatori restano.
LC è solo una truffatrice più abile di altri, perchè riesce fino all'ultimo a spacciarti per sincero un programma politico che va palesemente contro i suoi stessi interessi opportunistici.
Insomma, è 'na vera schifezza, meglio chi fa chiaramente cacare piuttosto di chi chiacchiera di essere il più fico rivoluzionario del mondo.

domenico ha detto...

http://www.genova24.it/2011/06/incidente-sul-lavoro-console-culmv-rinviato-a-giudizio-per-la-morte-del-portuale-cannonero-14639
Indovinate di che organizzazione è da sempre notoriamente militante l'attuale presidente della Culmv (nonché ex-sindacalista Cgil) Antonio Benvenuti?

Anonimo ha detto...

Io mi chiedo soltanto dove diavolo trovano il coraggio di ritenersi "scienziati dai comportamenti non settari", quando non fanno altro che soffocare e calpestare lo spirito di curiosità, la sete di sapere e, soprattutto, l'atteggiamento di DUBBIO che fa dell'uomo un vero scienziato: sono arciconvinti di possedere la verità assoluta, boriosi affermano "noi abbiamo sempre ragione", nessuno riesce a metterli in discussione senza uscirne svilito o tumefatto, ed è proprio questo l'atteggiamento antiscientifico per antonomasia, è questo il comportamento che non permette la crescita ed il miglioramento del fenomeno di Lotta Comunista, ma solo la germogliazione di nuove leve di zombie senza cervello.

E' un vero peccato che non si rendano conto di tutto ciò, dato che, dal momento in cui diventano diffusori di fascia alta, la loro mano si fa bruta e violenta, e la loro mente ottenebrata quanto quella del più fanatico religioso.

Si salvi chi può!
Laura F.

Anonimo ha detto...

luigi
fabio ha scritto:
il marxismo - scienza applicata per comprendere la realta,smascherandola dall'
ideologia e dalla propaganda borghese.
Facile da fare essendo Marx alla portata di tutti.Mica tanto sai io ho letto molto
di Marx e di tanti che lo spiegano ognuno
secondo il proprio intento,ma da quello che ho capito Marx ha scritto tanto x se nell'intento di comprendere e analizzare il capitalismo poi ha scritto per gli altri x spiegarlo con un bellissimo libro il Capitale che altro non è che una enciclopedia con termini studiati ad oc x spiegare come funziona il capitalismo ai proletari .
Devo dire che sono un autodidatta e che
ho continuato a leggere testi di Marx e anche di Engels,quindi Marx alla portata di tutti chi?!. Mi viene spesso
spontanea una domanda "come è potuto accadere che una germania socialdemocratica e fortemente politicizzata ha appoggiato la guerra.
Se "Marx è alla portata di tutti" l'inganno più grande dell'ideologia borghese (la guerra) non è stato smascherato, io ho piacere di sentire opinioni in merito. grazie. luigi

Anonimo ha detto...

Scusa, Luigi, tu dici di essere un autodidatta... quindi, stai dimostrando che Marx è alla portata di tutti, di tutti coloro che lo vogliono conoscere!
Ergo: non ci vuole LC per leggerlo e comprenderlo, nè tantomeno per applicarlo.

Laura F.

Anonimo ha detto...

Assistiamo giorno dopo giorno impotenti al continuo incalzare dell attacco ai salariati e pensionati,ci rubano i soldi
con aumenti dell iva con accise sul carburante con adeguamento istat sull affitto ,e qui ci si sta a fare le seghe
per dire di lotta di quello e poi di questaltro.Ragazzi un bel dibattito su cosa in questo momento bisogna fare ,NO!?
CI DIAMO UNA MOSSA ALZIAMO IL CULO dalla sedia, diamoci da fare,bisogna fare leva sul movimento qui siamo Passivi!!!!
Lancio una proposta :
si accettano e si discutono nuove idee
e iniziative di movimento.!

pietro

Anonimo ha detto...

"Alzate il cùlo"... "Siete dei passivi"... le solite litanie drammatiche di Lotta Comunista... come se loro facessero davvero qualcosa per cambiare questo mondo, vendendo un giornaletto del càzzo che manco leggono, per poi impinguarsi illegalmente le tasche, giorno dopo giorno...

Siete la vergogna dell'umanità.

Laura F.

Anonimo ha detto...

ma in che cazzo di blog sono capitato,?
qui l unico argomento è lotta comunista,
e qualunque altra voce o posizione salta fuori ,sempre che ti risponde il solito pirla magari con nome diverso, e che la mena ancora con LC,ma allora questo è un sito che opera solo per denigrare Lotta Comunista,cazzo ma allora sono proprio bravi a non avervi ancora fatto il culo.
Questo blog e una fogna,a cielo aperto in attesa di avventori ignari che leggendo tutta quella merda che avete cagato dentro si faccia unidea di lotta comunista che gli si vuole appioppare.
Questa è politica ,alla faccia della
onesta intellettuale,che niente niente siete (sei)un agente guastatore? complimenti!!! cumpà buon lavoro!!
p.s.
povero scemo non puoi neanche vedere i risultati delle tue calunnie,che magra soddisfazione,pettinatore di bambole.

Ema ha detto...

mi rivolgo al povero idiota che ha commentato prima di me. Anonimo, ovviamente. Prima di prendertela con questo blog magari leggi bene quali sono le posizioni e gli interventi del titolare, cioè io, . La discussione si è sviluppata su binari autonomi e non ci sono dentro da secoli, e se noti anche le attività del blog sono pari a zero a parte questa discussione (mi sono trasferito altrove). La quale comunque finora si è tenuta su toni perlomeno accettabili, prima del tuo arrivo.
Infine, sciacquati comunque la boccuccia quando vieni a parlare in casa d'altri, e possibilmente stai zitto perché quando parli si diffonde un notevole tanfo di peristalsi intestinale.
Concludo dicendo che bravo, ci voleva uno come te per "costringermi" a riprendere in mano la penna in questi lidi. E che di "agenti guastatori" quelli come te non ne hanno bisogno, ne avete già parecchi a interrompere quelle due o tre sinapsi che ancora vi funzionano. Mi scuso con gli altri frequentatori per il tono ma mi sono davvero girate.

Anonimo ha detto...

Questo chiese umilmente, Zione Proletario al Giudicione del Giudiciume della Giudiceria organizzata; in una Corte di emeriti Buffoni, de la bela Turin: "Strunz, parl cu l'Omm; nun parlà che pann !".Boja fauss; ma mica per caso, chiese troppo ?
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Buondì cerea orso Bruno, indimenticaticabile Redoglia benemerito fondatore del Circolo Operaio di None e “me car Sumà”; certo che avevi ragione quando dicevi che uno non deve mai mettere una persona colle spalle al muro, fosse anche il suo peggior nemico, ma deve sempre lasciargli un’ultima possibilità, peccato però che nell’uditorio non c’era neanche qualche “Magistrato” o qualche gendarme, di quelli che truffando, spergiurando e Assassinando, fanno grandi carriere e ricevono onori e molto Lustro, seppure con relativa perdizione della loro Anima Nera; che bei tempi allora, quando il Padrun ci elogiava col “Signore”, per poi aggiungere ”e ora andate a buttarvi nella merda”; Giuda fauss … Compagno di tante giuste e sofferte Lotte di Fabbrica, fatte Doverosamente e principalmente per aiutare la “Base” più umile e indifesa e pagate in proprio con discriminazioni e ritorsioni, ma pure con l’illusione di cercare di migliorare almeno un poco questo sporco Mondo, in cui una manica di fetenti e Superbi Carognoni, abusando delle proprie funzioni, apporta da lungo tempo infinite Sciagure ad una maggioranza di persone che al contrario di loro sono per BENE e Laboriose.
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Quante volte abbiamo parlato con tutti i Lavoratori e calmato, in nome della Pace Sociale (e pur rischiando …) anche la Maraja più incazzata che minacciava sfracelli e tendeva a scivolare ... ciau, dal “Napuli” dell’attrezzeria, che qualche volta e senza volere, ti faceva saltare la mosca al naso (per la sua troppa Bontà ?), ma subito se la dava a gambe, atterrito dai tuoi ciclopici urli; riposa in Pace grande Urs, prepara una Celestiale butta stuppa e attendi tranquillo, che adagiot adagiot arriveremo anche noi e speriamo senza fermata intermedia, perché già bellessì fa un caldo Infernale; a proposito avevi ragione quando confermavi quello che sostenevano “i Compagni che sbagliavano” a proposito del Tribunale di Torino, che era diventato un’Orrenda Cloaca, come già da tempo lo gridavano fra gli altri, pure Morgantini e Neri, di Orbassano; mentre io, Ingenuamente ritenevo che una volta nella pubblica Aula di Udienze, chiunque avrebbe potuto parlare Liberamente; purtroppo questo è stato il maggiore e più disastroso ERRORE della mia vita e da allora mi porto dietro il rammarico di non aver potuto reagire come avrebbero meritato quei grandi Delinquenti; ma non è detto che finisca così, perché a volte la Storia viene anche riscritta dai Vinti, ma con Verità e Coscienza.

Gigi Fois ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=fkdI1VrvYsI Magari risvegliamo il dibattito.