Invito tutti a verificare e se credete a diffondere quanto segue. Notizie a mio avviso degne di nota (scusate il gioco di parole) e sottaciute dalla maggior parte dei quotidiani, online e non. Tuttora se fate ricerche online ne trovate traccia solo su blog, siti di associazioni interessate e siti istituzionali.
DDL Gasparri Tomassini: la fine delle parafarmacie. Vi linko sia il testo integrale che il commento tecnico di parte (fatto dal Movimento Liberi Farmacisti). Ad ogni modo basta dare un'occhiata agli articoli 1, 5 e 9 per avere il quadro. In sostanza, dopo anni di fatiche e lotte e decreti Bersani, l'attuale governo fa una bella restaurazione: da una parte limita drasticamente i farmaci vendibili al di fuori delle Farmacie, dall'altra rende questi stessi vendibili solo in confezioni ridotte (in modo che i prezzi non siano competitivi), e senza la necessità del farmacista. Quindi svilisce in toto la vendita di questo sottoinsieme di farmaci, che potremo ritrovarci al bar assieme a sigarette ed alcool. Non contento, il pidiellino Saltamartini inserisce il seguente emendamento tanto per essere più chiari, direttamente nel DDL 1167 (dal titolo: Delega al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali. Ma che c'entra?). L'emendamento vieta chiaramente la vendita di farmaci da banco e per l'automedicazione agli esercizi che non siano Farmacie, salvo permettere a quelli già in vigore altri dieci anni di "libertà condizionata".
Il DDL 1167 (che altri non è che il disegno Brunetta) è passato alla Camera ed è al Senato da Marzo. L'avevate mai sentito questo specifico emendamento? E il DDL Gasparri-Tomassini? A me è arrivato per caso, da amici di amici, che avevano letto per caso un trafiletto su Affari&Finanza.
Non scendo nel merito dell'efficacia delle liberalizzazioni introdotte dal decreto bersani a suo tempo. La cosa preoccupante sono le misure prese di nascosto da questo governo. Ricorderete il baccano che ci fu al tempo dei vari pacchetti Bersani, con misure che andavano decisamente contro gli interessi di un colosso come Federfarma. La pezza, o pecetta come se dice a Roma, passa invece sotto silenzio.
D'altronde i blog servono pure per questo.
