16 mar 2009

Bentornati nel Medioevo

Ebbene sì, data la condotta "vivace" del Vaticano di questi primi scorci di ventunesimo secolo, è normale che ogni tanto qualche Ministro Cattolico si esalti e si faccia prendere un po' la mano. Capita così che un vescovo brasiliano impartisca su due piedi la Scomunica all'equipe di medici che hanno praticato l'aborto ad una bimba di nove (9) anni stuprata dal patrigno e in attesa di un parto gemellare, nonché alla madre della stessa, in qualità di mente patrocinante dell'insano atto. Hai voglia a dirgli che una bimba di nove anni non ha esattamente il fisico per reggere indenne un parto gemellare, che forse forse una vita (bella formata e sviluppata) la salvi pure se per una volta chiudi un occhietto sulle tue assurde convinzioni da mentecattolico, che - si salvi chi può - addirittura le legge dell'Uomo in questo caso lo definisce pure legale, l'aborto per stupro. Tuona l'alto prelato, LA LEGGE DI DIO E' SUPERIORE A QUELLA DELL'UOMO! E volendo anche un più inflazionato ma sempre attualissimo ME NE FREGO!. Lungi poi da chiunque fare considerazioni sulla distruzione della giovane vita della piccola, che oltre a riportare qualche traumetto sparso per le meravigliose esperienze fin qui subite, si ritroverebbe pure mamma di due gemelli a nove anni e senza padre - o meglio, con un padre-nonno in galera a vita. Massì, fiat voluntas dei, anzi meglio DEUS VULT, Dio Lo Vuole - come diceva lo buon Monaco Zenone dell'Armata Brancaleone. Tra l'altro, in un primo momento il Vaticano ha pure avallato: "Bravo Sobrinho! Sei il nostro Mourinho!". Il giorno dopo il Vescovo Fisichella ha scritto invece qualosa di laicamente e pure cristianamente sensato sull'Osservatore Romano, e meno male che anche fra loro qualcuno di buonsenso ci sta.
Ché poi cosa vuoi che sia una scomunichetta in Brasile, Paese per niente cattolico... al massimo al massimo il fornaio si rifiuterà di vender loro il pane. Il farmacista, magari, non gli passerà più il paracetamolo. Il prossimo medico che beccano li lascerà in corsia a marcire. Che vuoi che sia.
E io... che dico, io? Mi tocca, umilmente, attingere alla saggezza degli antichi e parafrasare un immenso Totò in "I due colonnelli".
Caro signor arcivescovo di Recife monsignor Sobrinho, CI SI PULISCA IL CULO CON LA SCOMUNICA!

6 commenti:

guisito ha detto...

Ema, il video copre buona parte dell'articolo.
Non se ne può più con questo chiericume del piffero!!!

Carla ha detto...

No comment. Però però io faccio la solita rompina e chiedo ufficialmente la scomunica per quel pezzo di ....... del patrigno ed annessi e connessi che si permettono di trattare in questo modo i piccoli esseri umani (non so se ho letto male, ma il simpaticone non aveva approffittato anche della sorella quattordicenne invalida????): altro che legge dell'uomo, magari per questo si potrebbe invocare un fumine divino!

Ema ha detto...

Giusto il fulmine. Ma Dio non interviene nelle cose degli uomini, né ha mai dato licenza ai suoi ministri di farlo: chi si ricorda "Date a Cesare quel che è di Cesare, date a Dio quel che è di Dio"? nessuno purtroppo, tantomeno la Chiesa Cattolica. E più che altro "Date qua che ci pensiamo noi".

Gianrico ha detto...

giusto per ormpere un po' ema... mi pare che Cristo disse anche ciò che legherete in terra sarà legato anche in cielo e ciò che scioglierete in terra sarà sciolto anche in cielo.
Con questo non voglio dire che il vescovo in questione abbia fatto bene.
Mi pare che come al solito Fisichella abbia fatto un intervento molto azzeccato.
Per ilr esto la posizione di UN vescovo (peraltro idiota) non fa la posizione della Chiesa Cattolica. Sarebbe un po' come dire che quando andiamo all'estero e ci danno dei mafiosi hanno ragione.
Tra il chiericume del piffero ci sono persone estremamente competenti e sagge, non solo imbecilli patentati. Sarebbe come affermare che tra i laici ci son sSOLO persone intelligenti e che l'idiozia sia tutta tra i cattolici... non regge

Ema ha detto...

Gianri ma io non aspetto altro che tu rompa un po'. ^_^

La frase che tu citi è stata presa storicamente come giustificazione, come scusante anzi, dell'ideazione da parte della Chiesa della pratica della Scomunica (Wiki). Sinceramente non ho capito perché. Mi spieghi?

Ho già riconosciuto a Fisichella il buonsenso che spesso gli è proprio. Tuttavia la prima risposta, ufficiale, del Vaticano, è stata "bravo hai fatto bene".

Infine lancio un sassolino.
E' vero, i rappresentanti laici sono mediamente (almeno in Italia) molto più sconclusionati di quelli cattolici - amen, ne parliamo tutti i giorni. Però però però i rappresentanti laici li eleggiamo noi, stupidamente, con tutta la fallacità che Dio o gli Dei o la Grande Madre Terra ci riconoscono. E i vescovi? I vescovi noooo... perché i vescovi, figuriamoci quelli ARCI, ricevono un'investitura più o meno per diritto divino (dovrebbe sempre sceglierli il papa anche se in realtà non avviene così in tutti i casi) quindi magari un vescovo idiota è un po' più grave di un politico idiota. Nomine facili? Booh...

Gianrico ha detto...

secondo me la frase che ti ho citato Cristo la disse tuttavia per stabilire in modo inequivocabile un potere di fatto della Chiesa sulla spiritualità.

quanto ai vescovi... ma in un mondo mediamente più ignorante e poco abituato all'uso del cervello, possiamo dire con matematica certezza che i vescovi eletti dal papa o meno siano tutti inequivocabilmente dei geni?

personalmente ritengo che la subcultura di sto secolo abbia volente o nolente influenzato anche la cultura cattolica a edi conseguenza la formazione dei suoi prelati fin dagli stadi più bassi. Quindi non mi meraviglia che ci siano dei perfetti minchioni in giro con la talare.

le risposte ufficiali della Chiesa sono quelle a firma Benedictus XVI, su Fisichella siamo tutti concordi, sta dimostrando un notevole buonsenso e un'abilità politica non comuni.