14 set 2009

Come ti smonto l'informazione

  1. Comincio col suggerire con convizione agli imprenditori di non fare pubblicità su quotidiani eversivi come La Repubblica;
  2. Rimetto Feltri alla guida de Il Giornale. Il fedele falchetto mi si scaglia così in rapida successione contro gli Agnelli (prendo le distanze dall'imprenditoria ladrona della quale assolutamente non faccio parte), Boffo (che aveva osato mettere in dubbio la mia moralità: tolto di mezzo), Fini (che ha rotto i coglioni sul serio con queste polemiche, lui è ancora in progress) e i quotidiani che si sono permessi di calunniare la mia augusta persona;
  3. Querelo Repubblica e L'Unità, strumenti nelle mani di una frangia di eversivi estremisti che ormai hanno in pugno la carta stampata. A questo proposito, ribadisco in occasioni ufficiali che solo le (mie) televisioni diffondono la corretta informazione, e minaccio giornali stranieri (eversivi pure loro) come El Paìs sventolandogli di fronte lo spettro del fallimento;
  4. Basta editti bulgari. Se ne è parlato fin troppo. Mi faccio più furbo: in silenzio, pian pianino, gli scavo le voragini sotto ai piedi e faccio in modo di togliere di mezzo programmi come Report, Annozero e - per buttarla in caciara tanto questi non fanno male a nessuno - Che tempo che fa. Ma in generale cerco di cambiare i vertici di Raitre così mi tolgo di mezzo pure la Dandini in seconda serata e tutti gli altri comunistelli sopravvissuti. Tanto il PD dorme, o meglio è impegnato a eleggere internamente il prossimo fallito.
  5. E poi comincio a fare gli sgarbi a Ballarò, quel Floris che fa tanto l'equilibrato ma in fondo in fondo è un cattocomunista come tutti gli altri: sguinzaglio Vespa sulle tracce delle mie panzane sul terremoto (così approfitto per ricordare agli italiani boccaloni quanto sono figo) e con la scusa faccio slittare la prima puntata del quattrocchi. Come sono astuto.
firmato,
S.B.

10 commenti:

Demonio Pellegrino ha detto...

Ciao, arrivo sul tuo blog da Lara Manni.

Non sono un berlusconiano, pero' il tuo post mi fa sorridere, perche' mi sembra pieno di quel carrateristico doppiopesismo che si applica sempre nel caso di berlusconi.

Non ho ancora capito per quale motivo Feltri non possa dire che esiste una sentenza su mignottame vario a carico di personaggi importanti di AN, e vicini a Fini. Una sentenza, consultabile, del 2000. Ecco che e' un avvertimento mafioso. E tutti ad applaudire Fini che lo querela. In cosa e' diversa questa querela da quella di Berlusconi contro repubblica? Qualcuno me lo spiega? E bada, non ti sto dicendo che Berlusca e' difendibile sulle sue puttane. Sto solo chiedendo per quale motivo si manifesti contro la presunta scomparsa della liberta' di stampa quando Berlusconi querela, e invece si inneggi a gran voce Fini quando querela lui un giornale non schierato a sinistra.

Sono solo io a ricordarmi che il portavoce di Fini, Sottile, nel 2006 ospitava la Gregoraci, ora signora Briatore, sul suo divanetto.

e anche qui, bada bene: per me possono anche fare trombarsi il mondo. Ma non capisco perche' se Sircana viene sorpreso che va a trans, oh mio dio, sacrilegio e sciacllaggio. Berlusconi che va a puttane, invece, donne, cade il mondo.

Misteri.

Altro mistero che non capisco e' per quale motivo la sinistra si strappi le vesti perche' Feltri sputtana il capo dell'informazione vaticana che faceva le pulci sessuali a berlusconi, dimostrando che ha patteggiato una denuncia per molestie. PER MOLESTIE!!!

la notizia era vera? Si'. Feltri di cosa e' colpevole? Di aver pubblicato una notizia? Ma se e' cosi', allora Repubblica cosa ha fatto con la d'addario? non e' la stessa cosa?

E ripeto ad nauseam, affinche' sia chiaro, che a me berlusconi non piace. Ma mi si deve spiegare la differenza tra queste cose qui.

perche' se tu ti scandalizzi per Feltri, giustamente, allora dovresti avere la pelle d'oca a leggere repubblica.

saluti, e ripassero'. Hai un blog interessante.

Ema ha detto...

grazie per la visita e il commento, al quale risponderò per bene domani perché ora mi si chiudono gli occhietti ;)

Ema ha detto...

E mo' ti spiego :)
Anche io sorrido a leggere le tue obiezioni, che classifico come "obiezioni di primo livello".
Premessa: anche dandoti ragione su tutto, il "doppiopesismo" che riscontri è a mio avviso scontato nel momento in cui da una parte della bilancia ho il capo del governo del mio Paese e dall'altra no. Ma fosse solo questo. L'altra nota scontata è che il soggetto in questione si è fatto forte dei vari Family Day come scheletro portante della sua politica, e ti farei offesa spiegandoti la contraddizione insita in tutto ciò. Passo invece a spiegarti perché, da come la vedo io, hai ragione solo fino ad un certo punto.
L'opera di Feltri va inserita in un contesto preciso: quello in cui si sta sistematicamente (proprio tipo lista nera) attaccando, con armi quasi lecite (occhio al quasi) i nemici correnti del padrone. Io non giustifico né Boffo (che comunque se l'è cavata con 516 euro quindi immagino non sia proprio un criminale) né Fini (che comunque è implicato solo indirettamente) né chiunque altro sia stato "accusato"; Feltri, però, sta tirando fuori i suoi dossier a momenti precisi per dire "lasciate stare il mio padrone se no vi rovino". In uno di questi tra l'altro si è giocato una nota anonima (che tutt'ora non si sa chi l'abbia spedita a tutti i giornali) come se fosse un atto giudiziario, senza preoccuparsi di specificare la differenza.
Sircana al tempo venne annientato, se ti ricordi, e infatti chi l'ha più sentito?
Qui il problema delle mignotte di berlusca è che queste vengano ripagate con candidature, non che lui faccia sesso a pagamento in sé. Poi uno si spiega perché, maschilisticamente parlando, il 90% delle sue candidate sono gran topone.
A integrazione del topic: è interessante che per ospitare la sua difesa a tutto campo da Vespa l'altro giorno (e poi osano lamentarsi che Travaglio non ha contraddittorio) sia stato spostato non solo Ballarò, programma RAI e riconducibile ad una strategia aziendale, ma pure MATRIX! su un'altra rete per giunta privata! 'ste strategie trasversali condivise... ^_^

Demonio Pellegrino ha detto...

ma io concordo con te sugli altri punti: ed e' per questo che lo reputo invotabile. Il fatto che scelga i suoi candidati sulla base del culo o della capacita' di leccarlo, e' inaccettabile.

Detto questo, pero', insisto: qual e' la differenza tra quello che fa Feltri (che non pubblica dossier, ma sentenze) e Repubblica, il cui solo obiettivo e' abbattere Berlusca con tutti i mezzi.

Concdttualmente, dico, mi pare che le due querele siano identiche...

Ema ha detto...

Guarda, credo sia un problema di toni più che di altro. Se leggi gli articoli di Feltri potresti scambiarli facilmente per atti intimidatori di un sicario. "Stai buonino, se no vedi cosa può succederti", persino nei titoli non è poi tanto diverso da così. Poi niente da dire sulle sentenze, amen. Però le motivazioni della querela a Repubblica sono in sostanza sulla retoricità delle famose domande, di come siano volte a esprimere un parere negativo piuttosto che a chiedere. Le motivazioni della querela di Fini sono sull'intento intimidatorio atto a far cessare un certo tipo di comportamento, che a mio avviso è diverso a sufficienza. Giusto querelare? Ci sono gli estremi? Su questo non mi pronuncio anche perché ammetto che si parla di sottigliezze.
Repubblica vorrebbe spazzare via Berlusconi dalla scena politica? Magari, pure io lo vorrei, con ogni mezzo lecito, e non mi sento proprio di condannarli per questo. Perché di motivi per volerlo fare ce ne sono a bizzeffe. Ed è giusto che la stampa non di sua proprietà lo martelli giorno e notte provocandogli le reazioni scompostissime che stiamo vedendo in questo ultimo periodo.

Demonio Pellegrino ha detto...

pero', ascolta, se e' giusto che Repubblica provi a sbarazzarsi di Berlusconi con ogni mezzo lecito, perche' non e' giusto che il Giornale provi a fare altrettanto con i nemici di berlusca?

E' questo che non capisco.

Come quando vedo la sinistra e le femministe arrabbiate per ogni minchiata che fa la Chiesa cattolica, mentre tutti muti e zitti quando un musulmano uccide la propria figlia perche' scopa un'infedele.

Dove sono le manifestazioni di piazza a favore di tutte le donne? Perche' si fanno solo contro la Chiesa, e non contro questi nuovi barbari per davvero?

Divago, lo so.

Ema ha detto...

Se mi chiedi: aveva il diritto di scrivere quelle cose Feltri? io ti dico sì, certo che ce l'aveva.
Se poi invece mi chiedi: è buon giornalismo? ti rispondo: no, a mio parere assomiglia più, come ti dicevo, alle tecniche intimidatorie della mafia. Non parla di notizie attuali, di informazione all'ordine del giorno, ma di fascicoli rispolverati all'occorrenza con lo scopo preciso di far tacere delle persone. Ogni buon ricattatore ha roba del genere sui suoi nemici, perché in certi mondi nessuno è completamente pulito. E vabbe'.
E' buon giornalismo quello di Repubblica? Sì, sempre in my opinion, perché teso a smascherare le magagne di chi governa un Paese, di quelle cose che potrebbero spostare voti per il semplice fatto che per un elettore potrebbe avere grossa rilevanza il criterio di scelta dei candidati politici - per dirne una.

Per quanto riguarda l'opportunità o la coerenza di certe manifestazioni, concordo con te che spesso mancano. Però c'è anche da dire che in generale si è portati a notare di più queste stonature quando arrivano in contrasto con la propria posizione... Ma questo è un altro argomento direi ;)

Guisito ha detto...

Ma Feltri deve difendere il suo posto di lavoro e attacca il ciuccio dove dice il padrone. E siccome deve difendere l'indifendibile, mena fendenti alla cieca. Ma vogliamo mettere le ragioni che hanno la Repubblica e l'Unità di attaccare Silvio Magno e quelle di Feltri di attaccare Boffo e Fini sullo stesso livello? Andiamo, su!

Demonio Pellegrino ha detto...

guisito, la valutazione delle ragioni che hanno l'uno e l'altro e' una valutazione politica, e come tale assolutamente arbitraria.

Quello che m'interessava era cercare di capire in cosa le due querele fossero diverse.

Personalmente trovo i comportamenti di silvio rilevanti politicamente, perche' non puoi propormi le tue puttane come candidati alle elezioni. D'altro canto trovo anche abbastanza rilevante che l'uomo a cui la chiesa ha dato mandato di guidare la crociata anti berlusca sulla morale sia uno condannato per molestie sessuali.

Cioe', se avessi scritto una cosa del genere per una sceneggiatura me l'avrebbero rifiutata perche' ritenuta banale e allo stesso tempo inverosimile...

Ema ha detto...

La campagna anti-informazione procede: youtube rimuove l'account di StaffGrillo, appoggio del blog di beppe grillo per i suoi quasi 500 video di informazione. Qui. Per una violazione di copyright su un video della CBS di 2 minuti in cui Letterman intervistava Obama. E va bene che le regole son regole, ma non ci si pensa due volte (o perlomeno si avverte) prima di censurare il blog più frequentato d'Italia?