17 set 2009

Il costo della cultura

Mi trovavo a riflettere l'altro giorno su quanto siano cresciuti i prezzi dei libri negli ultimi anni. E va bene che con l'euro si è raddoppiato tutto, d'accordo, ma ci sono considerazioni aggiuntive da fare.
Una volta, le "prime edizioni" avevano quasi tutte copertina rigida e sopracopertina, e costavano più o meno il doppio della rispettiva edizione economica che avrebbe visto la luce di lì a 2-3 anni. Adesso, vai a comprare una "prima edizione" di un qualsiasi romanzo di narrativa, di 250-300 pagine, e la copertina rigida non la trovi quasi più: c'è una veste editoriale carina, colorata, in rari casi plastificata, ma niente di tanto più costoso della relativa economica che seguirà DIECI anni dopo. Prezzo: sui 17 euro di media. Da Feltrinelli a Mondadori a Fanucci, fino alle case di editoria indipendenti.
Esempio pratico: il mese scorso acquisto un romanzo alla Feltrinelli, editore Marsilio: 17. L'altro giorno alla Mondadori (ogni tanto mi tocca) un libro Feltrinelli (e allora sei scemo, sì lo sono): 16.70 .
L'edizione economica viene ritardata ad arte o addirittura non viene messa in produzione finché "tengono" le vendite della prima, che tanto differisce dalla parente povera per pochissimi dettagli - a parte il prezzo di copertina, è ovvio.
Voglio dire. Io sono il primo a essere d'accordo se volete risparmiare sui materiali e blablablà. Però porca pupazza fateme risparmia' pure a me che vve do er pane, grazie.

14 commenti:

Demonio Pellegrino ha detto...

non potrei essere piu' d'accordo. Sono dei ladri di merda, se mi passi il francesismo.

Aggiungo solo una cosa: nei rarissimi casi in cui la copertina rigida c'e', le pagine sono comunque incollate, non rilegate. E quindi vuol dire che comunque sono una merda.

Per fare un paragone: qui in america le edizioni economiche costano tra i 6 e gli 8 dollari. Sono quelle edizioni tipo gli oscar mondadori, per intenderci. Senza neanche voler parlare del cambio,

Demonio Pellegrino ha detto...

mi e' scappato il commento.

Per finire: non solo costano meno, qui, ma poi li puoi comprare su amazon, e li' hai di default uno sconto a volte superiore al 30%. La nuova ciofeca di Dan Brown costa il 40% in meno del prezzo di copertina ufficiale.

Anche per queste cose qui l'Italia e' un paese di merda.

Gianrico ha detto...

ahimè tocchi un tasto iperdolente per uno che ha una lista dei desideri lunga un kilometro e non può comprare una mazza in questo momento. STRASOBBB

Ema ha detto...

poi uno dice che non devi scaricarteli... ;)

Demonio Pellegrino ha detto...

ema, pero' se te li scarichi dove li leggi? Sul pc o l'iphone? Io nun jela fo'. E' per questo che mi sono comprato il kindle.

Ema ha detto...

ma che effetto fa? mai provato un kindle. E' così diverso da leggere sul monitor?

Demonio Pellegrino ha detto...

assolutamente si'. ti dimentichi che stai leggendo su uno schermo. Ti dimentichi che quello che hai in mano non e' un libro. In questo senso, il kindle (e forse anche il sony reader, ma non l'ho mai provato) raggiunge pienamente lo scopo principale che secondo me dovrebbe avere un lettore di ebook: cioe' di "sparire" come oggetto mentre leggi.

serena ha detto...

Il costo dei libri E' un problema. Tant'è che Bologna hanno aperto un outlet di libri. Non la solita robaccia da mercatino parrocchiale, ma proprio una libreria con anche tante novità, tutto scontato al 50%.
E poi io ormai sono diventata un'utente affezionata della biblioteca comunale....

Il Mototurista ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Demonio Pellegrino ha detto...

l'idea dell'outlet dei libri e' bellissima!

Ema ha detto...

outlet nel senso che ci sono le "prime edizioni" dell'anno precedente, quindi diciamo non economiche, a prezzo di economiche? E come lo spiegano agli editori?
Basta che non siano libri usati, io purtroppo dopo aver strapazzato centinaia di libri finché me li compravano i miei, da una ventina d'anni sono abbastanza intransigente sullo stato dei pezzi della mia libreria. (Non so se Serena ricorda il mio sguardo assassino/disperato quella volta che le prestai il mio primo Evangelisti e lei lo piegò a metà rovesciandolo al contrario come si fa coi giornali).

serena ha detto...

Altro che se mi ricordo!!! Ho temuto per la mia vita!! Per me invece il libro è solo un mezzo, e non ho alcun feticismo per l'oggetto in sé.

Comunque nell'outlet ci sono sia libri usati (che sotano veramente poco) oppure libri nuovi fortemente scontati, e non solo libri dell'anno scorso, ma anche novità, ad esempio sabato scorso ho visto la trilogia di Larsson al 40%.
Come lo spieghino agli editori lo ignoro...

Ema ha detto...

dunque, la trilogia di larsson ormai è un po' datata (hanno pure cominciato già la passerella cinematografica, figuriamoci) però 40% è una mano santa, direi.
Meglio, perlomeno, degli sconti online di Amazon. Accettano ordini? e se loro no, tu come corriera quanto prendi? ;)

serena ha detto...

sarà anche datata ma da Feltrinelli è sempre a prezzo pieno, comunque facevo un esempio...
Quanto al corriere, posso pure farlo gratis, ma con il ritmo delle mie visite a Roma il tuo livello culturale rischia collassi alla Lehman Brothers....