01 set 2008

Io sono Leggenda

[Questa ce l'avevo nelle bozze].
Vediamo se pure questa recensione mi si perde in giro per l'appiccicoso uorlduaiduèb che non perdona.
Film uscito un anno fa, visto da poco in DVD. Ero curioso perché un amico mi aveva riferito che il finale del
romanzo (Richard Matheson, andatevelo a recuperare) era stato totalmente stravolto. Allorché mi sono chiesto, dato che il titolo è strettamente collegato a un finale di un certo tipo, come fai a giustificarlo se cambi il finale stesso? Poi di recente avevo letto che era uscito in rete un finale alternativo, e mi sono detto: a-ha! allora lo avranno girato anche come lo aveva pensato Matheson.
(Due righe sul romanzo: va letto pensando che è stato il precursore di tutti i generi catastrofici pan-zombistici, scritto decine di anni prima dei vari Resident Evil. L'opera di un maestro, anche e soprattutto per il finale a sorpresa. Dello stesso autore godetevi "3 millimetri al giorno").
Insomma, mi scarico dalla rete il finale alternativo e mi preparo a guardarmelo subito dopo quello "regolare". Se non l'avete visto, fermatevi qui adesso.

Insomma, sbattuto sul divano, cofana di spaghetti aglio olio & peperoncino in grembo, birrone gelato, mi gusto l'evento: il film si fa guardare, solita snocciolatura di sequenze-suspence che dopo un po' rompe ma perlomeno non stucca, i vampiri del romanzo ridotti a poco più che cadaveri ambulanti che fa più impatto emotivo e vabbe', la storia rimasticata un bel po' per moltiplicare le scene di azione. Me lo aspettavo. Will Smith potrebbe fare di più ma nel contesto specifico gli si chiede davvero poco quindi lo scusiamo. Si arriva alla fine che non vedi l'ora che il mostro sfondi il vetro a capocciate e se li pappi tutti e tre, invece no: Will si sacrifica (deo gratias, il protagonista muore!) mamma e figlia scappano con l'antidoto e tu sai che un giorno i buoni vinceranno, grazie al sommo gesto dell'eroe. Ecco spiegato: il significato del titolo calza alla perfezione. Peccato che non c'entri un benemerito col significato del romanzo originale. Ma pazienza, ho la mia arma segreta: il finale alternativo. Vedrai che, almeno lì...
Attacco il PC, attivo il collegamento terra-luna con la TV e mi ri-spaparanzo sul divano: e giù biscottini Mulino Bianco per il dessert.
Il finale alternativo comincia più o meno col mostro che (ri)prende a capocciate la vetrata. E qui l'intuizione leggendaria di Will Smith: gli restituisco la sua mostruosa fidanzata, e questi me la fanno fare franca. Figurati, dico a me stesso. Purtroppo ha ragione Will, manco avesse letto la trama: lungo e pallosissimo momento di commozione e il capo dei mostri si ripiglia la donna e batte in ritirata. I protagonisti se ne scappano e tu sai che un giorno i buoni vinceranno e blablablà. Delusione.
Diceva che dopo un ingegnoso inganno l'ultimo sopravvissuto degli umani - perché è proprio l'ultimo, altroché - viene catturato dalla nuova razza dominante. Una razza composta da uomini donne e bambini senzienti. E mentre aspetta la propria pubblica esecuzione, l'ultimo uomo sulla Terra si rende conto di aver rappresentato per questo nuovo popolo una minaccia atavica, un vero e proprio mostro delle favole da raccontare ai bimbi prima di dormire, uno sterminatore. Una leggenda. Lui il diverso, lui l'anomalo, lui l'errore in un mondo che ormai gira in un altro senso.
Dannati cineasti americani. Due finali, e solo perché si sono pentiti di aver fatto schiattare il protagonista. Due finali, e manco uno giusto!

6 commenti:

Alicesu ha detto...

ed io che ci avevo sperato!
Va beh, ma infatti dobbiamo rassegnarci: il libro è splendido ma non abbastanza vendibile...

L'ultimo uomo sulla terra con Vincent Price come finiva?

Ema ha detto...

Tra l'altro l'hanno girato dalle mie parti. Il pezzo d'antiquariato da te citato finisce ancora in un'altra maniera, per maggiori dettagli: http://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultimo_uomo_della_Terra . A proposito, benvenuta tra i cinque lettori di questo blog ;)

guisito ha detto...

Accidenti a certi registi e sceneggiatori americani! Ma tu hai visto come ti hanno combinato l'Iliade con "Troy", questi zozzoni?

alianorah ha detto...

Mio figlio adora questo film. Io non l'ho visto, ma non leggo il tuo riassunto perché vorrei colmare questa lacuna.

Ema ha detto...

Alia, allora è una straordinaria occasione per introdurlo al romanzo, avvertendolo che lo troverà comunque ben diverso. Poi a lui giudicare ;)
Visto che non hai letto il riassunto, sappi che comunque il mio parere negativo è solo sullo stravolgimento del finale e del significato originale della storia. Per il resto è un buon film, poco da dire...

Gianrico ha detto...

ahimè... è proprio tremendamente vero ho visto entrambe i finali e pur non sapendo niente del libro la delusione (specie per il finale "alternativo" il cui nome più corretto sarebbe "banale")è stata palpabile.
Avevo gradito e non poco le scene della new york vuota, ma non hanno reso bene i mostri, che appaiono poche volte e sempre in scene talmente convulse che quasi non riesci a inquadrarli.
Will è Will e recita (se parlare con un cane e tre manichini si può definire recitare) bene al suo solito ma onestamente mi ha deluso non poco.