19 set 2008

Report del 19-09-08

Ma sapete quante volte mi capita, ultimamente, di leggere una cosa sul giornale e pensare "Appena posso ci scrivo su qualcosa", poi arrivare sul blog ed essere preso dal magone? E a quel punto lascio perdere. Oggi mi forzo e scrivo.
Ma una Red Bull per Alitalia? Insomma, trattative andate a peripatetiche (!), ma c'è chi brinda: "meglio falliti che in mano ai banditi". Tutti contenti i dipendenti Alitalia e i rispettivi sindacati. Contenti loro... D'altronde gli faceva schifo la soluzione Prodi, hanno aspettato come l'oro la berlusconata, e adesso si accorgono che stranamente quelli della Cai (ma ched'è, il guaito di un cane?) ossia la fantasmagorica cordata ci vogliono pure guadagnare sopra e prenderli per la gola. Stranoooo! e io che pensavo che fossero tutti benefattori. D'altronde mi sembrano pretese correttissime per il personale di volo più privilegiato e meno "sfruttato" del mondo (basta confrontare gli orari di uno steward non dico Ryan Air, ma AirOne, e uno di Alitalia). Ripeto: contenti loro per questa grande vittoria... in bocca al lupo. Siete nelle mani di Fantozzi. E ho detto tutto.
Lucarelli comunista. E lo sapevo. Prima o poi doveva capitare. Il consueto vittimismo mediatico (!!!) dei berluschini ha colpito, stavolta, uno dei più interessanti programmi di cronaca/informazione/approfondimento degli ultimi tempi, l'avvincente "Blu Notte" di Carlo Lucarelli. Mi è anche capitato di vedere qualche stralcio incriminato: la puntata riguardava gli intrecci tra mafia e politica e col senno di poi era inevitabile che qualcuno s'indignasse. Il problema qui è che la faziosità te la individuano non tanto nell'esposizione delle cose (e come potrebbero, Lucarelli fa fredda cronaca e cita atti giudiziari! vabbe' che i giudici sono tutti rossi e politicizzati...) ma nel fatto stesso che di certe cose se ne parli. D'altronde, dopo aver toccato praticamente tutti i temi criminosi d'Italia, prima o poi alla politica ci arrivi. E vuoi o non vuoi, sempre per colpa dei rossi e politicizzati di cui sopra, il Silvio c'entra sempre.
Svelate le veline. E meno male, anche la sfida a chi fa meglio lo "stacchetto sculettante" di Striscia la Notizia è finalmente finita e le reginette di ballo sul cubo sono state elette. Non oso pensare allo share del grande evento che deve essere stato mostruoso. Ahimé pure il mio televisore si è reso colpevole dello sconcio, e mi ha dato modo di notare che la "giuria" dell'ultima giornata era composta più o meno da intellettuali. Poeti, critici d'arte, scrittori, architetti. Anche qualcuno che stimo parecchio (Philippe, tu quoque!). Non contento, l'anfitrione Greggio ci ha tenuto a sottolineare che chi diventa velina (consentitemi la minuscola, via) verrà poi sottoposta ad un massacrante tour-de-force di corsi di dizione, recitazione e chi più ne ha più ne metta, in modo da renderle il prima possibile delle perfette animalone da spettacolo (inteso come ciò che è diventato lo spettacolo al giorno d'oggi). Fra un po' alle pupazzette di Ricci daranno pure la laurea ad honorem (per chi non ce l'ha). Bene, bravi, bis! Pietoso silenzio sul livello culturale di queste rampanti showgirl, evidenziato dallo stesso Greggio come simpatico companatico della gara. Lo stesso giochino che fece sorridere in altri programmoni come "La pupa e il secchione", ossia ridere e bearsi dell'ignoranza delle bellone messe di fronte a domandine che pure un ragazzino delle elementari dovrebbe saperti rispondere, mi fa sorgere un inquietante interrogativo... ma vuoi vedere che pian piano stiamo diventando tutti pupe?
Ai posteri l'ardua sentenza, sempre che 'sti posteri siano capaci di mettere due parole in fila per formularla.

2 commenti:

alianorah ha detto...

Lucarelli comunista: prossimamente il titolo della sua trasmissione diventerà "Rosso notte".

Ema ha detto...

Hihi occhio che c'era chi conduceva "Rosso di sera" ed è finito a capo della commissione Mitrokin nel governo Berlusconi... ;)